Brescia ci prova con tutto quel che ha: parte benissimo, poi si deve arrendere ad un’avversaria più lucida e più energica che sfrutta al meglio difesa e servizio in un palazzetto tutto gialloblù. Oreste Cavuto: “In partite come queste non si possono avere cali e oggi Prata ha dimostrato di essere più forte di noi”.
TINET PRATA DI PORDENONE – CONSOLI SFERC BRESCIA 3-1
(18-25; 25-20; 25-22; 25-17)
Prata di Pordenone, 4 febbraio 2026 – Brescia illude con un avvio di fuoco, ma cade sotto i colpi di una avversaria che concede pochissimo dal secondo parziale in poi e resta in controllo del match fino alla fine. I tucani partono col botto, grazie alla maggiore potenza e precisione del servizio: 6 ace per i biancoblù e pari numero di errori per i padroni di casa. Trend invertito al rientro in campo: è Prata a tenere la pressione con la battuta, ma la Consoli risale con calma, sciupando però l’unica occasione di sorpasso, subito punita. Si gioca sul filo il terzo parziale, deciso dai migliori turni di casa da fondocampo. L’epilogo nel quarto è amaro: i lombardi ci provano con tutto quello che hanno, che contro le difese di questa Tinet, però, non basta.
Starting six
La Consoli schiera Mancini in diagonale con Lucconi, Cavuto e Cominetti in posto quattro, Berger e Tondo al centro con Rossini libero.
Prata risponde con Alberini e Gamba, Terpin e Ernastowicz a banda, Katalan e Fusaro al centro, con Benedicenti libero.
CRONACA
Doppio ace di Tondo, block-in su Gamba per un grande inizio di Brescia (2-6). Alberini a una mano ferma la pipe tucana e Terpin accorcia con attacco e battuta vincenti. Il muro bresciano contiene, Mancini usa tutto il repertorio dalla linea di fondo per il 10-15. Tondo e Lucconi passano e arriva il secondo time out di Di Pietro dopo l’ace di Cominetti (14-20). La Consoli non toglie il piede dall’acceleratore e la chiude Lucconi sulla riga, confermata dal check (18–25).
La Tinet rientra con tutt’altro piglio: Terpin cecchina da fondocampo e Katalan fa il suo a muro (6-1). Brescia si avvicina con pazienza (7-4), restituendo i colpi che riceve, con Cominetti astuto a dosare potenza e precisione (9-7). Due imprecisioni, e Prata scappa ancora a +5. Cavuto rosicchia due punti (17-15), Tondo mette in difficoltà la ricezione di casa e il capitano aggancia a 19, sfruttando le mani del muro. La successiva occasione del sorpasso sfuma di un soffio e Terpin punisce, con l’aiuto di un tocco in difesa non rilevato dagli arbitri (25-20).
Due monster block in avvio infiammano il PalaPrata. La prima arma resta il servizio: Mancini e Cavuto tirano, Cominetti stampa Ernastowicz per la parità a 10, poi è di Gamba lo spunto migliore con un turno al servizio insidioso (15-12). Terpin in controtempo spiazza Rossini (17-13); Brescia perde lucidità e commette qualche errore. Il gap è importante: da 22-15 i tucani arrivano sino al 24-22, grazie anche al turno di Solazzi, ma la chiude l’opposto di casa (25-22).
Scambio del match per il 2 pari, con Cominetti super in difesa e Berger essenziale a muro. I tucani sono avanti di una lunghezza, ma il break è gialloblù, e arriva con un block e con il solito Terpin che bombarda (11-9). La Tinet è più energica, difende tutto e dilaga, grazie al muro e alla battuta (17-11). Lucconi prova a lanciare la rincorsa disperata (18-15), ma il servizio di Bruno e un pizzico di sfortuna consentono a Prata l’affondo finale (25-17).
COMMENTI
Oreste Cavuto: “Quando si giocano queste partite non si possono avere cali e oggi Prata ha dimostrato di essere più forte di noi. Aggiungo che se vogliamo arrivare a fine stagione e competere con queste squadre così forti dobbiamo crescere. Quando la nostra battuta funziona saliamo di livello, come nel primo set, ma dobbiamo essere capaci di giocarcela anche quando il servizio non è così efficace.”
Roberto Zambonardi: “Dopo un primo set ben giocato, abbiamo subito il ritorno di Prata che si è galvanizzata anche e soprattutto in seguito ad una serie di difese spettacolari. Ci siamo forse un po’ intimoriti, ma usciamo da questa semifinale con la consapevolezza di poter arrivare fino in fondo ai play- off.”
TABELLINO
PRATA: Katalan 4, Alberini 3, Sist, Benedicenti (L), Pillon, Scopelliti , Ernastowicz 11, Aiello n.e., Meneghel n.e., Terpin 11, Umek n.e., Bruno 1, Gamba 18, Fusaro 8. All. Di Pietro e Baldon.
Ricezione positiva: 34%; Attacco: 53%; Muri 10; Ace/errori 6/23.
BRESCIA: Rossini (L), Cech, Cavuto 15, Solazzi, Tondo 6, Cominetti 8, Cargioli ne, Mancini 7, Bettinzoli ne, Franzoni ne, Berger 4, Lucconi 16, Ghirardi ne. All. Zambonardi e Tiberti.
Ricezione positiva: 48 %; Attacco: 46%; Muri 5; Ace/errori 10/24.
Arbitri: Paolo Scotti, Michele Marconi
Durata: 24’, 29’, 30’ 27 Tot: 1h 50′.





























































































































