In formazione rivoluzionata, i tucani strappano una vittoria al tie-break ed escono dal San Filippo con la certezza di saper affrontare anche le emergenze. Cavuto: “Partita di sacrificio, non facile approcciare un match con tante assenze. Felice della reazione e del gioco nei due set centrali con un sestetto mai provato prima”
CONSOLI SFERC BRESCIA – BANCA MACERATA 3-2
(21-25; 25-17; 25-21; 23-25; 15-10)
Brescia, 30 novembre 2025 – Brescia in assetto rimaneggiato ha bisogno di un set per organizzarsi al meglio. Non trova subito supporto nel suo servizio, però resta compatta e si costruisce un vantaggio che non riesce a concretizzarsi nei tre punti sperati, ma porta una vittoria che ha la firma di tutti i suoi giocatori, a conferma della forza e della resilienza di questo gruppo. Cech, chiamato in causa al posto di Cominetti – alle prese con un problema alla schiena -, lascia il titolo di MVP di serata per un soffio al capitano che chiude con 22 punti, 3 ace e 2 muri. Tondo sostituisce Lucconi in posto due e Solazzi macina esperienza con l’aiuto di Cargioli. Franzoni aiuta in seconda linea e il pubblico applaude il sacrifico dei suoi tucani. Non c’è tempo per alcun rammarico, perché mercoledì sera si va a Ravenna, nuova capolista solitaria.
Starting six
Brescia parte con Mancini in diagonale con Tondo, Cavuto e Cech in posto quattro, Berger e Solazzi al centro con Rossini libero.
Macerata schiera Pedron e Garello, Fall e Ambrose al centro, Karyagin e Zhelev a banda con Gabbanelli libero.
CRONACA
Macerata parte attenta e mette la testa avanti 5-7 con Garello. Tondo accorcia con la battuta e impatta a 10. Fall trova bene il tempo su Berger e Zambonardi interrompe sull’11-15. Mancini stampa Karyagin e accorcia, poi gli ospiti tornano a +4, aiutati dal servizio falloso dei tucani. Cech gioca senza paura e avvicina sul turno in battuta di Solazzi, ma non basta: il gap di tre punti consente ai marchigiani di gestire e mettere al sicuro il parziale (21-25).
Tre ace subiti e un servizio out in avvio ed è 4-7 in un battibaleno. Berger piazza un block liberatorio e, non appena Brescia riesce a trovare continuità in battuta, torna in parità a 8; Mancini va a segno dalla linea di fondocampo e sigla il sorpasso che Tondo e Cavuto ottimizzano (13-10). Cech prende bene il tempo sia a muro che in attacco per il 17-12, Franzoni dà una mano in seconda linea e Cargioli entra sul 20-16 per Solazzi. Il turno al servizio del regista bresciano risolve (25-17).
Macerata è attenta a muro (2-5), ma Cech trova il modo di aggirare l’ostacolo; l’errore di Karyagin riporta la parità. Mancini è reattivo sul primo tocco di Pedron e i tucani infilano un break di 5-0 che riapre il set. Il doppio ace del regista di casa è ancora salvifico (15-13); Fall esce per crampi e lascia il posto a Diaferia, ma è Zhelev a trovare due punti beffardi e pareggiare a 18. Macerata scivola e Brescia attacca 23-19, chiudendo grazie alla diagonale perfetta del capitano (25-21).
Gli ospiti non cedono: 1-5 e si rincorre, con Mancini dalla linea dei nove metri ancora protagonista per l’aggancio a 8. La Consoli si assicura un break di vantaggio grazie al servizio del suo regista e alle pipe del capitano, ma nel finale Macerata ha la forza di ricucire. Ambrose pesca la linea di fondocampo per il sorpasso (18-19), Cargioli entra in prima linea per far pesare la sua maggiore esperienza a muro e stoppa subito Zhelev (20-19), ma non basta. Macerata difende, ricostruisce due volte e rimette la testa avanti (20-22). Block di Cavuto, dentro Solazzi sul 21-23 e pareggio strappato con pazienza, poi l’attacco out di Berger porta il match al tie-break (23-25).
La Consoli riparte furiosa al servizio e in difesa – strepitosa azione quella di Mancini e Rossini, chiusa poi da un muro di Tondo (5-1). Anche Cech scarica la rabbia per il punto lasciato sul campo nel set precedente e va a segno con il block (8-3). Il regista biancoblù si concede un attacco vincente e Cavuto firma il 12-8; Tondo chiude la strada alle speranze di Macerata e i tucani possono festeggiare (15-10).
DICHIARAZIONI
Oreste Cavuto: “Dal momento in cui si scende in campo lo si fa al massimo delle potenzialità che si hanno. Lo abbiamo fatto anche stasera, in una situazione di super emergenza, senza due giocatori e con l’influenza che gira in squadra. Non è facile approcciare queste partite a livello mentale, ma sono contento del secondo e terzo set, dove abbiamo avuto una reazione e abbiamo soprattutto giocato una bella pallavolo nonostante un sestetto mai provato in allenamento”.
Alessandro Tondo: “Mi do un 6 stasera… In queste situazioni di difficoltà vale il principio del ’prima di tutto non nuocere’…Dove perdiamo in attacco rispetto all’opposto di ruolo, si deve provare a dare un contributo maggiore in difesa. Ho cercato di essere più presente in campo, di garantire un appoggio preciso. Ora inizia la parte più calda del girone, in cui incontriamo le dirette concorrenti alle prime posizioni. Sarà sempre più arduo e più interessante”
TABELLINO
BRESCIA: Rossini (L), Cech 19, Cavuto 22, Solazzi 1, Tondo 15, Cominetti ne, Cargioli 2, Franzoni, Mancini 9, Bettinzoli ne, Berger 13, Ghirardi ne, Zambonardi ne, Brozzi ne.. All. Zambonardi e Tiberti.
Ricezione positiva: 48%; Attacco: 48%; Muri 11; Ace/errori 9/22.
MACERATA
Pedron, Garello 7, Fall 5, Diaferia 2, Ambrose 7, Zhelev 13, Karyagin 27, Talevi 1, Becchio, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Novello, Pesciaioli. All: Giannini, Ass: Leoni.
Ricezione positiva: 29%; Attacco: 37%; Muri 9; Ace/errori 6/14.
Arbitri: Claudia Angelucci e Riccardo Faia
Durata: 29’, 26’, 31’ 32’ 19’. Tot: 2h 17.




























































































































