Entra nel vivo una settimana speciale per la Consoli Sferc Brescia, attesa sabato 10 ottobre alle ore 20.00 al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi dalla finale della Del Monte® Supercoppa A2 contro ABBA Pineto. Un appuntamento prestigioso che apre ufficialmente la stagione e mette subito in palio il primo trofeo dell’anno.
Per i Tucani saranno giorni intensi, nei quali il lavoro in palestra si accompagnerà anche a un importante momento istituzionale. Giovedì 8 ottobre, nella Sala del Camino di Palazzo Martinengo, è infatti in programma la presentazione ufficiale della squadra 2026/27 e delle maglie, evento riservato alle istituzioni e agli invitati, che precederà di poche ore la partenza verso l’Abruzzo.
La buona notizia per lo staff tecnico riguarda Julius Firkal: lo schiacciatore slovacco, che in queste settimane è sempre rimasto vicino alla squadra partecipando agli allenamenti e agli appuntamenti del club, è finalmente pronto per essere reintegrato a pieno titolo nel gruppo. Un recupero importante per coach Roberto Zambonardi proprio alla vigilia del primo appuntamento ufficiale della stagione.
L’AVVERSARIA: ABBA PINETO
Dall’altra parte della rete Brescia troverà una ABBA Pineto profondamente rinnovata ma costruita con elementi di grande esperienza, affidata a coach Cezar Douglas Silva.
In cabina di regia c’è Mattia Catone, palleggiatore classe 2001, chiamato a dirigere un reparto offensivo che offre diverse alternative e centimetri importanti.
Tra i terminali offensivi spicca Matheus Krauchuk Esquivel, opposto brasiliano classe 1997 di 201 centimetri. Il recente infortunio che lo ha fermato potrebbe però ridisegnare gli equilibri nel reparto, dove Pineto può contare su Luis Vattovaz, tutt’altro che una semplice alternativa. Il classe 1999, 196 centimetri, arriva da Aversa, dove nella scorsa stagione ha trovato ampio spazio sostituendo per buona parte dell’annata l’opposto titolare Motzo e maturando ulteriore esperienza nella categoria. Un terminale d’attacco importante e una soluzione sulla quale Pineto potrà fare affidamento anche in un appuntamento di questo livello.
Importante anche il reparto degli schiacciatori, nel quale figurano Paolo Luigi Di Silvestre, atleta ormai di comprovata esperienza nella categoria, il ceco Martin Licek, Gianluca Loglisci e il giovanissimo Marco Di Felice, classe 2008. Un mix di esperienza, fisicità e gioventù che offre allo staff abruzzese diverse possibilità nella gestione della gara.
Al centro Pineto può invece affidarsi a Riccardo Copelli, classe 1996 e 198 centimetri, giocatore con un lungo percorso nei campionati di Serie A, oltre all’ex Nicola Candeli e Mirco Compagnoni, centrale classe 2003 di 202 centimetri.
Proprio quest’ultimo aggiunge una curiosità particolare alla finale di Roseto: Mirco è infatti il fratello gemello di Federico Compagnoni, centrale della Consoli Sferc Brescia. I due, entrambi nati il 18 gennaio 2003, hanno mosso insieme i primi passi nel Volley Castiglione e hanno poi condiviso anche il percorso con i Diavoli Rosa di Brugherio, arrivando insieme in Serie A3 nella stagione 2021/22. Sabato saranno invece sui due lati opposti della rete, avversari in una finale che mette in palio la Supercoppa.
In seconda linea il riferimento è Luca Butti, libero classe 1991 con una lunga esperienza alle spalle, affiancato dal giovane Nicolò Santi Bortolotti, classe 2007.
Una formazione, dunque, che abbina giocatori abituati alla categoria a profili più giovani e che Brescia dovrà affrontare con grande attenzione, consapevole del valore di una partita secca nella quale ogni dettaglio potrà assumere un peso determinante.
VENERDÌ LA PARTENZA PER ROSETO
Consoli Sferc proseguirà il lavoro a Brescia fino a venerdì, quando la squadra partirà alla volta di Roseto degli Abruzzi. Una volta raggiunta la sede della finale, i Tucani sosterranno l’allenamento del venerdì sera, mentre sabato mattina sarà il momento della rifinitura, ultimo passaggio prima dell’appuntamento delle ore 20.00.
Poi sarà finalmente tempo di Supercoppa.
Brescia arriva a Roseto con la volontà di giocarsi fino in fondo il primo trofeo della nuova stagione e con l’obiettivo di ritrovare sugli spalti anche il calore dei propri sostenitori. Per chi vorrà seguire i Tucani in Abruzzo sarà la prima grande occasione dell’anno per stringersi intorno alla squadra in una gara che mette immediatamente in palio un titolo.
ROBERTO ZAMBONARDI: “UN ONORE GIOCARCI SUBITO UN TROFEO”
Coach Roberto Zambonardi presenta così l’appuntamento:
«È un onore disputare questa finale di Supercoppa. È una cosa molto piacevole iniziare la stagione subito con una finale, con la possibilità di vincere una coppa prestigiosa. Sicuramente non siamo i favoriti, sia perché giochiamo fuori casa, in un palazzetto molto bello, sia perché affrontiamo una squadra molto forte. Però faremo di tutto per puntare a vincere questo primo trofeo.
È un’iniziativa della Lega che ha cambiato le precedenti abitudini di disputare la Supercoppa alla fine della stagione e, secondo me, è un’ottima scelta, perché mette subito adrenalina e attenzione in un campionato importante e di alto livello come quello di A2 maschile.
Noi arriviamo a questa partita dopo un percorso di crescita che via via si sta incrementando. Abbiamo rivoluzionato la squadra rispetto all’anno scorso. Sicuramente disputiamo questa finale grazie ai risultati conseguiti l’anno precedente con un team molto forte, ma siamo felici e orgogliosi della squadra che abbiamo allestito per questa stagione: tanti giovani e, chi più chi meno, giocatori di alto profilo umano e tecnico. Cercheremo di recuperare anche il nostro slovacco Julius Firkal e andiamo agguerriti per disputare la nostra quarta finale consecutiva di Supercoppa».
IL CAPITANO: “PRONTI A DARE TUTTO DAL PRIMO ALL’ULTIMO PALLONE”
Grande attesa anche nelle parole del capitano biancoblù Manuele Lucconi:
«Siamo pronti e non vediamo l’ora di scendere in campo. Sappiamo che sarà una partita importante e impegnativa, anche perché giocheremo fuori casa, davanti al loro pubblico, ma questo deve darci ancora più motivazione e voglia di dimostrare il nostro valore.
La Supercoppa rappresenta un appuntamento prestigioso e poterla disputare è motivo di grande soddisfazione. È un traguardo che questa società e questa squadra si sono guadagnati attraverso il lavoro e i risultati ottenuti e vogliamo viverlo fino in fondo, con entusiasmo ma anche con la giusta determinazione.
In queste settimane abbiamo lavorato tanto per trovare sempre maggiore intesa e crescere come gruppo. Sappiamo di avere ancora margini di miglioramento, ma siamo consapevoli delle nostre qualità e della forza che possiamo esprimere quando giochiamo insieme.
Ci aspettiamo una battaglia, contro un avversario di valore che avrà dalla sua anche il fattore campo. Noi, però, andremo lì con grande convinzione: siamo carichi, abbiamo voglia di iniziare questa stagione nel modo migliore e siamo pronti a dare tutto, dal primo all’ultimo pallone, per provare a portare a Brescia questo trofeo».




























































































