Brescia gioca un match ben al di sotto dei suoi standard tecnici, mentre gli ospiti friulani sono bravi a imporre il loro ritmo contro un sestetto che non trova la reazione e la coesione necessarie per guadagnarsi la prima gara di semifinale Play-off. Capitan Cavuto: “Punteggi netti, non siamo riusciti a restare nel match con il cambio-palla. Resettiamo per fare la partita che ci serve a Prata”
CONSOLI SFERC BRESCIA – TINET PRATA DI PORDENONE 1-3
(18-25; 25-19; 18-25; 16-25)
Brescia 22 aprile 2026 – Dopo i primi scambi misurati, Prata fa tutto meglio, a partire dal servizio, e sbaglia poco, mostrandosi più sul pezzo. La Consoli cambia approccio nel secondo set, si scrolla la tensione di dosso e si fida dei suoi mezzi: il match si accende, ma i tucani non riescono a mantenere la qualità e la presneza necessarie, subendo il gioco di un’avversaria che si conferma coriacea e capace di creare maggiori difficoltà alla ricezione e all’attacco di casa. La Tinet fa suo il primo round a ammutolisce il San Filippo. Il verdetto finale sarà in casa friulana, sabato sera alle 20.30, e servirà un’impresa.
Starting six
La Consoli Sferc schiera Mancini in diagonale con Lucconi, Cavuto e Cominetti in posto quattro, Berger e Tondo al centro con Rossini libero.
Tinet Prata risponde con Alberini e Gamba, Terpin e Ernastowicz a banda, Katalan e Scopelliti al centro, con Benedicenti libero.
CRONACA
I primi scambi servono a prendersi le misure e il capitano bresciano lo fa meglio per due volte su Gamba (10-7). Scopelliti trova il tempo su Lucconi, Prata aggancia e accelera con il suo opposto, che trova l’ace del sorpasso e tiene il turno con potenza e precisione, piazzando il primo break (13-15). Secondo time out sul -4 e parziale recupero di casa grazie a Cominetti e alla battuta di Lucconi. I monster block di Terpin e Alberini segnano il nuovo vantaggio (16-20) che travolge i tucani (18-25).
La Consoli rientra più solida, patisce il servizio di Gamba, ma resta in partita e risponde con gli ace di Mancini e Tondo (10-6). Il regista biancoblù smista con pazienza – e Cavuto lo ripaga -, poi torna a fare male dalla linea di fondocampo, come il capitano, che obbliga Alberini al gioco più scontato (17-11). Tondo si prende spazio in prima linea ed è Prata ora a sbagliare di più, soprattutto in battuta, pur difendendo con caparbietà (22-16). Lucconi stampa Ernastowicz, che poi avvicina con un buon giro, ma l’errore finale di Terpin riporta la parità (25-19).
Cavuto trova ottimi colpi (4-1), ma Scopelliti, aiutato dal nastro, ricuce. Tondo è infermabile, eppure serve qualcosa in più per staccare Prata, che rimette davanti la testa con Gamba e con il suo muro ben piazzato, assestando un parziale di 6 punti a 1 (5-7). Ace del centrale bresciano che cerca gli angoli, poi ancora uno strappo ospite grazie alla battuta fastidiosa di Ernastowicz (7-10), che Cominetti prova ad arginare con un lungolinea morbido. Terpin ritrova la vena e trascina i suoi 12-17. Il turno al servizio di Scopelliti consente un allungo ulteriore (12-20), poi Brescia prova a ritrovarsi partendo dalla battuta di Cavuto e dalla potenza di Lucconi (17-20). La Tinet non arretra, spinge e chiude con un doppio ace di Ernastowicz (18-25).
Prata è carica, Brescia subisce ancora il servizio di Ernastowicz e il muro ospite (2-6). Cavuto di rabbia da fondocampo lancia la rimonta (6-7), poi purtroppo l’attacco dal centro non va e Zambonardi prova a inserire Cargioli sul 6-11. Cominetti è il solito guerriero, ma la Tinet sente il profumo della vittoria e lavora meglio contro il block bresciano (9-15). I passerotti ricevono anche le bombe di Tondo e difendono con ordine, forti del vantaggio che si accumula verso un finale fin troppo amaro (16-25).
COMMENTI
Roberto Zambonardi: “Diamo merito a Prata che ha fatto una gara molto buona, a differenza nostra che tecnicamente abbiamo peccato. Mi ha amareggiato l’arrendevolezza con cui abbiamo subito break importanti e ora dovremo fare una prestazione perfetta in casa loro”.
Roberto Cominetti: ”Non una bella partita, c’è rammarico e dispiacere. Abbiamo fatto tanta fatica in cambio palla e, anche sui nostri turni di servizio buoni, quando siamo riusciti a staccare la loro palla, non siamo riusciti a chiuderla con una fase break efficace. Prata è stata più brava a gestire l’attacco anche con palle negative, ma c’è tanto demerito nostro: la correlazione muro-difesa non ci ha permesso di difendere e murare qualcosa in più. Nel match di ritorno dovremo cercare di sfruttare meglio il nostro servizio. La serie non è finita e faremo di tutto per riaprirla”.
Oreste Cavuto: “I punteggi netti dei set significano che siamo andati sotto di testa sui filotti che abbiamo subito. Non siamo riusciti a restare nel match con il cambio-palla e abbiamo fatto fatica anche quando avevamo le occasioni break, a concretizzarle. Ora bisogna switchare e andare a Prata per fare la partita e cercare di riportare la serie a Brescia”
TABELLINO
BRESCIA: Rossini (L), Cech 1, Cavuto 11, Solazzi, Tondo 13, Cominetti 7, Cargioli 1, Mancini 4, Bettinzoli ne, Franzoni ne, Berger 3, Lucconi 13 Ghirardi ne. All. Zambonardi e Tiberti.
Ricezione positiva: 40%; Attacco: 41%; Muri 4; Ace/errori 8/17.
PRATA: Katalan 13, Alberini 1, Sist ne, Benedicenti (L), Pillon, Scopelliti 9, Ernastowicz 8, Aiello ne, Meneghel ne, Terpin 18, Umek , Bruno , Gamba 16, Fusaro. All. Di Pietro e Baldon.
Ricezione positiva: 28%; Attacco: 51%; Muri 13; Ace/errori 9/15.
Arbitri: Dario Grossi, Marco Pazzaglini. Video Check: Scapinello Alessandro
Durata: 26’, 28’, 30’ 26’. Tot: 1h 50′. Spettatori: 1.115.


































































































































