Brescia sfodera la prestazione monstre che serve per battere una Consar che, pur tostissima, nulla può contro il gruppo sceso in campo al San Filippo mercoledì sera. Grande qualità al servizio, ma anche tanto lavoro in ricezione e difesa, con attacchi intelligenti. Difficile assegnare un solo MVP, che va a Rossini, e facile invece esultare al fischio finale per la gara più bella del campionato! Il libero bresciano: “Gara vinta di carattere: nonostante qualche giro a vuoto, abbiamo incassato come i pugili e risposto più forte, anche grazie alla spinta del nostro pubblico”
CONSOLI SFERC BRESCIA – CONSAR RAVENNA 3-1
(25-23; 25-21; 17-25; 25-20)
Brescia, 4 marzo 2026 – Ravenna si conferma avversaria tosta, ma, dopo aver messo il sigillo al primo set, la Consoli diventa implacabile. Guida due parziali senza allentare mai la pressione e spunta le armi offensive ospiti, poi cala, a fronte della maggiore incisività in attacco di Consar. Rientra con prepotenza al servizio e piazza sei ace nel quarto, ma la partita la vince giocando di squadra, restando concentrata e lucida anche nei passaggi più delicati e scoprendosi solidissima. Terzo posto ora e nuova linfa verso i play-off.
Starting six
Brescia parte con Mancini in diagonale con Lucconi, Cavuto e Cominetti in posto quattro, Tondo e Berger al centro con Rossini libero.
Ravenna schiera Russo e Dimitrov, Valchinov e Zlatanov laterali, Canella e Bartolucci al centro con Goi libero
CRONACA
3-0 sul turno di Berger che fa correre Russo per il campo: Lucconi sbatte contro il primo muro avversario, così come Tondo (4-3). Serve giocare sporco e avere pazienza. Dimitrov firma il soprasso da seconda linea (11-12), Cominetti pareggia con un ace e Mancini smarca benissimo il suo opposto, prima di punire Goi (19-17) e di tenere sulle corde la ricezione ospite con un turno fulminante, nel quale anche Cavuto trova gioia con il monster block su Dimitrov (22-18). Gottardo avvicina con un ace e Zlatanov spaventa i tifosi biancoblù, prima di mandare out l’ultimo attacco (25-23).
Tondo trova il ritmo a muro e in battuta; Cavuto gioca con grande testa e, anche se incrocia qualche volta il block romagnolo, non si placa (8-5). Il gruppo si aiuta: mura, difende, varia i colpi, copre, ma gli ospiti non sono comparse e risalgono 10-11. Brescia riesce a costruire un nuovo break grazie ai tocchi vellutati di Cominetti e Mancini (17-15), e, quando Lucconi viene fermato, ci pensa il capitano con ace, pipe e block (20-16). Valentini inserisce Gottardo, ma i tucani tengono un ritmo indiavolato e resistono, chiudendo le ostilità alla seconda occasione (25-21).
Bartolucci fa penare la ricezione di casa e lancia i suoi 3-8. Il servizio e la difesa della Consar fanno la differenza nel parziale e Zambonardi interrompe sul 7-13, dando spazio a Cargioli che batte bene e difende meglio, ma il gap resta grande (11-16). Tondo riaccende il palazzetto con il servizio bomba del 15-18, ma non basta. Il finale è tutto degli ospiti (17-25).
Mancini riparte dalla battuta e alterna float insidiose alla sua spin potente: tre ace (7-3). Uno lo pescano anche Cavuto – sulla riga -, Tondo e Lucconi, di potenza: 13-7. Il centrale numero 7 continua a tirare da fondocampo e sigla un altro punto diretto (19-15): la Consoli è brava a tenere il vantaggio e a non disunirsi quando Ravenna si infiamma a muro. Cominetti e Rossini ricevono bene e aiutano il lavoro in prima linea: Lucconi chiude i giochi davanti ai mille del San Filippo (25-20).
DICHIARAZIONI
Salvatore Rossini: “La chiave nel primo set: abbiamo capito che potevamo vincerla e siamo stati bravi a resistere al ritorno di Ravenna dimostrando carattere e incassando come i pugili, per poi restituire i colpi più forti. INnqueste partite la spinta in più può darla anche il pubblico che stasera ci ha aiutato. Abbiamo dimostrato che per i play-off, noi ci siamo”.
Manuele Lucconi: “Abbiamo preparato la partita bene e siamo stati attenti per tutto il match, abbiamo avuto un calo, ma lo abbiamo recuperato subito dopo. Stiamo dimostrando ciò che valiamo”.
TABELLINO
BRESCIA: Rossini (L), Cech, Cavuto 16, Solazzi, Tondo 6, Cominetti 14, Cargioli 1, Mancini 10, Zambonardi ne, Bettinzoli ne, Berger 4, Ghirardi, Lucconi 14, All. Zambonardi e Tiberti.
Ricezione positiva: 51%; Attacco: 45%; Muri 6; Ace/errori 11/18.
RAVENNA: Dimitrov 13, Gottardo 3, Canella 6, Bartolucci 6 Giacominine, Goi (L), Russo 3, Zlatanov 16, Bertoncello, Valchinov 12. Ne: Gabellini, Asoli, Iurlaro, Ciccolella All.: Valentini
Ricezione positiva: 32%; Attacco: 46%; Muri 12; Ace/errori 4/18.
Arbitri: Giuliano Venturi e Antonio Giovanni Marigliano
Durata: 30’, 31’, 26’ 27’. Tot: 1h 54.


































































































































