La Serie A sostiene Helpcode e la campagna “C’era una volta la cena”.
Gen26

La Serie A sostiene Helpcode e la campagna “C’era una volta la cena”.

Numero solidale 45585 per garantire un’alimentazione adeguata ai bambini delle famiglie in povertà  In Italia, sono circa 1 milione e 300mila i minori che vivono in condizioni di povertà assoluta non riuscendo ad alimentarsi in modo adeguato. E la malnutrizione infantile apre la strada, contrariamente a quanto si pensi, all’obesità: infatti, 1 bambino su 3 in Italia è in sovrappeso o obeso a causa di abitudini alimentari non corrette e uno stile di vita sedentario. Per garantire il giusto sostegno alle famiglie con bambini in condizioni di povertà e contrastare il problema della malnutrizione infantile, Helpcode Italia Onlus (organizzazione no profit da oltre 30 anni impegnata, in Italia e nel Mondo, per migliorare le condizioni di vita dei bambini attraverso attività di sostegno, diretto e indiretto, al loro benessere, alla loro educazione ed al loro sviluppo) lancia la campagna di raccolta fondi “C’era una volta la cena”, realizzata con la consulenza scientifica dell’Istituto Gaslini di Genova e che ha ottenuto il patrocinio del Coni, della Lega Pallavolo Serie A e il sostegno della Lega Arbitri e della Lega Serie A di calcio. La malnutrizione infantile rappresenta uno dei maggiori problemi di salute pubblica nel mondo; si tratta di un fenomeno complesso, che presenta due facce: da un lato, quella della denutrizione (nel mondo si contano circa 51 milioni di bambini gravemente denutriti) e dall’altro, quella dell’obesità (negli ultimi 40 anni, il numero dei bambini e adolescenti obesi, tra i 5 e i 19 anni di età, è più che decuplicato, passando da 11 a 124 milioni). Tanto nei paesi ricchi quanto in quelli a basso reddito, il meccanismo alla base della correlazione tra povertà economica e obesità appare ormai consolidato: quando le risorse per il cibo scarseggiano e diminuiscono i mezzi per accedere a un’alimentazione sana, ci si affida ad alimenti meno salutari che possono portare a sovrappeso e obesità.Di fatto,la malnutrizione porta, contrariamente a quanto si pensi, all’obesità, che non è mai sintomo di opulenza, ma di dieta contrassegnata da un consumo preoccupante di junk food, cibo spazzatura, bevande dolci e gassate, alimenti con scarsi nutrienti e alto livello calorico.  Secondo i dati dell’OMS, è proprio la malnutrizione corresponsabile di oltre 3 milioni (pari al 45%) di tutte le morti infantili sotto i 5 anni; inoltre, i bambini e gli adolescenti affetti da obesità e sovrappeso sono esposti fin da piccoli a difficoltà respiratorie, problemi articolari, mobilità ridotta, ma anche disturbi dell’apparato digerente e di carattere psicologico. Obesità e sovrappeso diventano anche fattori di rischio per le principali malattie croniche che si sviluppano in età adulta. Infatti, chi è obeso in età infantile, lo è spesso anche da...

Piacenza troppo forte: Brescia dice addio alla Coppa!
Gen23

Piacenza troppo forte: Brescia dice addio alla Coppa!

Semifinale a senso unico contro Piacenza al San Filippo. Gli emiliani sono di un’altra categoria e prendono il largo dopo il primo combattuto set. Buono l’apporto dalla panchina di Candeli e Rodella. Splendida la cornice di pubblico Brescia –  Una partita con un avvio spettacolare e con una grande risposta di pubblico che ha assistito ad un match con un ritmo altissimo, almeno nel primo set. Piacenza non sbaglia nulla ed è straripante in battuta e a muro (12 contro i 3 di Brescia) . I Tucani subiscono in ricezione e non riescono ad esprimere un gioco fluido in attacco. Onore agli emiliani che si meritano la finale e testa al campionato. Zambonardi parte con Tiberti e Bisi incrociati, Cisolla e Milan in banda, Valsecchi e Mijatovic al centro con Scanferla libero. Botti schiera Paris incrociato a Fei, Yudin e Klobucar  in banda Copelli e Tondo al centro, con Fanuli libero. Avvio di prepotenza con Cisolla e Bisi a segno (2-0); recupera Beltrami, sempre inserito al servizio, e si gioca palla su palla. Milan stampa Yudin, ma Tondo fa male dal centro con un primo tempo (5 pari). Brescia tiene un break di vantaggio, finché il muro emiliano decide di bloccare ogni accesso. Piacenza ne infila quattro consecutivi e stacca (9-13), ma Brescia non si ferma e con pazienza, difendendo alla morte, risale (14-16). Un paio di episodi sfortunati a rete e gli emiliani corrono sul 16-22. Dentro Candeli e Rodella, Valsecchi mura con cattiveria e Cisolla sfrutta il muro a uno, ma non basta. Chiude Fei 20-25. L’ace di Tondo segna il 3-6 e, in un attimo, complice qualche incertezza in seconda linea, gli ospiti volano 4-10. Il servizio di Klobucar è potente e mette in difficoltà la ricezione bianco blu: Rodella prova a dare una mano sul 6-15, ma Piacenza è padrona del campo (7-19). Tiberti riesce a far passare Bisi, Valsecchi è presente a muro, i Tucani non crollano, anche se il gap è incolmabile. Candeli mette giù un primo tempo (13-23) e Rodella un lungolinea da posto due, seguito da un ace in un ottimo turno al servizio. Sono proprio i nuovi entrati a lanciare la mini-rimonta che salva il punteggio finale (18-25). Zambonardi li conferma in campo nel terzo parziale (per Milan e Mijatovic) e Valsecchi mette la firma su due primi tempi. Con maggior incisività al servizio, la Centrale Sferc McDonald’s sa essere pericolosa (5-3), ma Piacenza sfrutta la sua maggiore fisicità per tornare al comando. Beltrami trova l’ace del 6-13 e un altro turno micidiale in battuta. Zambonardi prova a inserire Crosatti, ma gli ospiti dilagano (8-16). Valsecchi, Bisi e soprattutto Rodella...

Il sindaco  Del Bono presenta Atlantide alla città!
Ott10

Il sindaco  Del Bono presenta Atlantide alla città!

Presentata a Palazzo Loggia la Centrale Sferc McDonald’s Brescia 2018/2019. Al tavolo dei relatori il Sindaco, l’assessore Capra e il consigliere Benzoni, i title sponsor e Tiziana Gaglione, presidente Fipav Brescia. Presentate anche le nuove maglie  di gioco.      Brescia – Alla presentazione ufficiale della Centrale Sferc McDonald’s c’erano tutti: il sindaco e l’assessore Capra, il consigliere Benzoni e Aldo Rebecchi, il consigliere provinciale Peli, la presidente Fipav Brescia Tiziana Gaglione, i title sponsor Dusina (Centrale del Latte), Campadelli (Sferc) e Ieraci (McDonald’s) e naturalmente squadra e staff dirigenziale di Atlantide, che si affaccia alla quinta stagione in serie A2 dopo avere archiviato la sua migliore annata, chiusa con il terzo posto nel girone e la qualificazione ai Play off – ottenuta al termine della Poule promozione – conclusi ai Quarti di finale. Il sindaco Del Bono ha riassunto l’impegno del Comune verso lo sport: “E’ un investimento che questa Amministrazione fa non per convenienza, ma perché lo sport veicola valori che sottintendono uno stile di vita orientato all’inclusione, all’integrazione, all’attenzione verso la propria salute. L’attività sportiva allontana dalla noia e dalla devianza e per un’amministrazione pubblica questi aspetti sono un traguardo verso cui guidare una comunità sana. L’immagine della prima squadra arricchisce il movimento sportivo: in questo gli atleti e le società del territorio hanno una responsabilità quasi educativa”. Tante le novità in maglia biancoblu che ruotano intorno al solido (e inossidabile) asse Tiberti – Cisolla. All’esperienza del regista e dello schiacciatore trevigiano, ormai naturalizzato bresciano, si affiancano i ritorni eccellenti dell’opposto Fabio Bisi, delle bande Paolo Crosatti e Emanuele Rodella e del centrale Gianluca Signorelli, cui si uniscono nuovi arrivi di qualità. In posto 4 c’è l’azzurro Sebastiano Milan (Superlega e oro ai giochi del Mediterraneo con la Nazionale B), mentre al centro arrivano Damiano Valsecchi (ex Bergamo) e Nicola Candeli, giovane talento bresciano. Anche il reparto difensivo si rinnova con l’ingresso di Leonardo Scanferla, promessa di Padova, all’esordio da titolare. Al palleggio si aggiungono quest’anno Bellucci (purtroppo infortunatosi in un test match e fuori per la stagione) e Mattia Catellani, ultimo arrivo da Parma. Confermati in rosa anche i giovani Tasholli e i ragazzi del vivaio bresciano: Bergoli, Statuto, Zanardini, Cruz e Turla. Alla guida tecnica di Roberto Zambonardi si unisce Paolo Jervolino, volto noto del volley bresciano e nazionale, che curerà anche il settore giovanile maschile, mentre il settore femminile è affidato a Federico Tiberti Brescia gioca la Regular Season nel girone bianco a 13 squadre e parte con la trasferta di domenica 14 a Potenza Picena e poi riceverà in casa Lagonegro il 21 ottobre alle 18. Sono state presentate le iniziative orientate...

Sport, idee e medaglie: storie di successo con Milan e Cisolla
Ott09

Sport, idee e medaglie: storie di successo con Milan e Cisolla

Presentato Sebastiano Milan all’interno di un evento B2B organizzato da Atlantide presso I performance Club per raccontare ai suoi sponsor alcune storie di successo come quelle di Alberto Cisolla e di Claudio Galuppini, ideatore di Italian Padel  Martedì sera Atlantide ha fatto sedere allo stesso tavolo un giovane atleta di successo, un campione affermato e un imprenditore vincente per confrontarsi e raccontare la loro storia agli ospiti dell’ I Performance Club di Brescia, incubatore di relazioni professionali voluto da Fabio Manna, che ne è il presidente. C’erano Claudio Galuppini, titolare di Forgiafer Srl di Calvisano e ideatore di Italian Padel, prima realtà  nazionale a occuparsi dello « sport del terzo millennio», un mix tra tennis e squash giocato a coppie nato in Sudamerica, che sta spopolando in Spagna e comincia a fare grandi numeri anche da noi. Galuppini,  già sponsor di Atlantide in passato, ha attraversato diversi momenti difficili con la sua azienda e ha riconvertito la sua attività rischiando e innovando: dal 2016 produce campi da padel – i primi con marcatura CE – e ad oggi ne ha posati 102. Claudio Chiari, direttore Marketing di Atlantide Pallavolo Brescia, ha poi presentato Alberto Cisolla, campione che dà del tu al successo e che, oltre ai ricordi delle sue molte medaglie vinte, ha posto  l’accento su quanto il sacrificio e la costanza nel lavoro possano portare alla costruzione di una carriera sportiva per la quale è quotidianamente grato. E’ arrivato il turno poi di Sebastiano Milan, nuovo bomber biancoblu fresco di oro ai Giochi del Mediterraneo di luglio. Lo schiacciatore veneto, forte di anni di esperienza in Superlega con Padova e Civitanova e cresciuto nelle giovanile di Treviso, arriva a Brescia con la responsabilità del giocatore che “deve fare la differenza”, ma non è parso intimidito:  “Vengo da un’annata in cui ho lavorato tanto pur sapendo che non avrei avuto spazio in campo. Non è stato facile mantenere la carica in quella situazione, ma forse è proprio quella grinta che mi ha permesso di fare bene con la Nazionale. A Brescia ho l’opportunità di giocare da protagonista: l’ho cercata io questa responsabilità e non sarei qui se non la volessi con determinazione”. La serata si è conclusa riflettendo con gli sponsor sul tema che ha fatto nascere il I Performance Club: in che modo le relazioni personali possono dare slancio all’impresa? Secondo Fabio Manna, socio fondatore con un’altra decina di partner, sono proprio l’amicizia e la stima il valore aggiunto nelle relazione professionali. Ne è talmente convinto che porta avanti questo “incubatore di idee” creando negli imprenditori appartenenza e voglia di investire più che le risorse, il proprio tempo....

Atlantide – CS Prata Volley: Annullamento test match di domenica 7 ottobre contro

A causa di un lutto comunicatoci dai dirigenti della squadra di Pordenone, l’amichevole in programma oggi pomeriggio a Caionvico è stata annullata. La società Atlantide Pallavolo Brescia esprime le proprie condoglianze agli amici di C.S.PRATA...

Ibiza buon banco di prova per il gruppo, cui si aggrega Mattia Catellani
Ott05

Ibiza buon banco di prova per il gruppo, cui si aggrega Mattia Catellani

Buon ritmo nella trasferta a Ibiza che si chiude con il test amichevole tra i padroni di casa dell’Ushuaia Ibiza Voley e Atlantide, vinto di misura dai primi al tie-break. Con i Tucani c’era anche Mattia Catellani, palleggiatore di Reggio Emilia che tampona l’infortunio di Bellucci. Domenica 7 alle 17.30, ultimo allenamento congiunto con Prata Volley a Caionvico.  Ibiza – La squadra di Piero Molducci – molto tosta dal punto di vista fisico e tecnico – si è aggiudicata il test match appena concluso al Complejo Polideportivo Es Viver di Ibiza, battendo di misura al tie-break una buona Centrale Sferc McDonald’s. La trasferta spagnola, resa possibile dalla sponsorizzazione di Rac- Fil Srl, ha dato i frutti sperati, al di là del risultato dell’amichevole: la preparazione pre-campionato ha bisogno di lavoro in palestra, di sedute tecniche e tattiche, ma la parte sul campo è forse quella più efficace per un gruppo nuovo. E’ essenziale conoscersi lì, sotto la rete, giocare, provare e vedere quali dinamiche regolano il gruppo, prima ancora di volerlo far funzionare. Il commento di capitan Tiberti: “Cinque buoni set, una partita tirata che ci è servita per capire su quali meccanismi lavorare nell’ultima settimana di lavoro. Siamo un gruppo nuovo ed è normale fare buone cose e poi avere qualche momento buio ad inizio stagione. E’ stata un’esperienza bella e utile: partiamo da qui, fiduciosi in vista della prossima amichevole e dell’inizio del campionato”. Al ritiro catalano si è unito Mattia Catellani – palleggiatore emiliano classe 1999,188 cm – il cui prestito dal Volley Tricolore Reggio Emilia si è perfezionato nelle ultime ore. La società è corsa ai ripari dopo che l’infortunio ad Alessandro Bellucci, occorso nel test contro Monza dell’8 settembre, si è rivelato più serio del previsto. Il recupero del regista marchigiano richiederà tempi lunghi e per lui si profila uno stop per tutta la stagione. Mattia Catellani dovrebbe poter giocare dalla quarta giornata di campionato: nel frattempo in panchina ci sarà Enrico Statuto. Il regista emiliano arriva dalla Opem Audax, serie B di Parma, ha iniziato a giocare nel 2010 ed è cresciuto nelle giovanili di Modena.  “E’ un’occasione che si è presentata inaspettatamente e l’ho colta al volo – dice il diciannovenne fresco di  diploma – perché credo ci siano le persone giuste per crescere qui a Brescia. Col gruppo mi trovo bene, sono arrivato con entusiasmo e con la voglia di imparare, sia dai giocatori esperti come Tiberti, sia dai tecnici”. I Tucani rientrano sabato e domenica li aspetta l’ultimo test amichevole contro il Prata Volley di Pordenone, neopromossa in serie A2. Fischio di inizio al Palazzetto di Caionvico alle 17.30, ingresso...