Il gran finale di Regular Season comincia domenica
Feb22

Il gran finale di Regular Season comincia domenica

Brescia affronta Spoleto, quarta forza del campionato, distanziata di quattro punti. Indispensabile giocare con grinta e con tranquillità per assicurarsi la permanenza in serie A2 con la matematica, prima che con gli scontri della seconda fase di stagione   Brescia – Inutile negare la tensione agonistica che accompagna la settimana della Centrale Sferc McDonald’s al primo dei big match che la aspettano in questo finale di stagione. I ragazzi di Zambonardi devono affrontare Spoleto, Macerata e Mondovì in casa; Santa Croce e Livorno fuori, prima di tirare le somme rispetto a quest’annata partita con l’obiettivo della permanenza in serie A2, non ancora blindato dalla matematica. Ci sono quattro squadre – Brescia, Reggio Emilia, Spoleto e Potenza Picena – in un intervallo di soli sei punti tra la seconda e la quinta posizione, ma sono solo le prime quattro a dare la certezza, al termine della stagione regolare, di disputare la A2 anche il prossimo anno.   Gli oleari della Monini devono mettersi al sicuro dagli attacchi di Potenza Picena, dietro di due sole lunghezze, e arriveranno al San Filippo con il coltello tra i denti. La Centrale Sferc McDonald’s è in palestra per riuscire a ridare fluidità e continuità al bel gioco che le è valso la testa della classifica  per buona parte dell’anno. “Non importa chi c’è dall’altra parte della rete: in questa A2 ogni formazione è da affrontare con la stessa carica – ricorda coach Zambonardi – L’antidoto al più temibile degli avversari è la tranquillità, la sicurezza nei propri mezzi: battere bene, difendere con grinta, aggredire con l’attacco. Sono sicuro che la tensione che si respirerà in campo domenica sarà quella agonistica, che darà vita ad un match combattuto e bello da vedere. Non c’è spazio in questa squadra per inutili e dannosi nervosismi. Chiedo ai miei di giocare come sanno, divertendosi mentre lo fanno davanti al nostro pubblico bresciano”-  Rispetto al sestetto affrontato all’andata, quando Brescia vinse 3-0, è cambiata la guida tecnica: Tardioli ha sostituito Monti dopo la sconfitta degli oleari a Mondovì dello scorso 3 febbraio e ha riequilibrato l’assetto in campo sfruttando sia la diagonale di posto quattro Mariano – Ottaviani, sia  Fedrizzi, arrivato da Siena al posto di Cristofaletti a fine anno. “Affronteremo Spoleto come abbiamo fatto per tutte le altre gare, con lucidità e carica – conferma Sebastiano Milan –  Sappiamo che sarà una partita dura, ma non ci sono punti che valgono più di altri: andiamo in campo considerandoci tutti a pari merito ormai. Dopo le tante vittorie consecutive, che erano l’eccezione, la vera stagione è questa, fatta anche di qualche sconfitta. Il trucco è rimanere tranquilli, e questo...

XII Giornata delle Malattie Rare
Feb20

XII Giornata delle Malattie Rare

La Lega Pallavolo Serie A ed i suoi Club sostengono la “XII Giornata delle Malattie Rare”, che si celebra in tutto il mondo l’ultimo giorno di febbraio. L’impegno della Lega Pallavolo in questa particolare campagna di sensibilizzazione a fianco di UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare Onlus si rinnova per l’undicesima stagione consecutiva, confermandosi un importante appuntamento di partecipazione sociale per tutti gli appassionati della pallavolo. Il tema che guida questa edizione è: “Integriamo l’Assistenza Sanitaria con l’Assistenza Sociale”. L’integrazione dell’assistenza sanitaria e di quella sociale è la necessità più avvertita oggi dalla comunità delle persone affette da malattia rara. Infatti la maggior parte delle persone con malattia rara e i loro caregiver devono coordinare una serie di attività essenziali : procurarsi i medicinali, provvedere alla somministrazione degli stessi a domicilio e fuori casa; gestire le terapie riabilitative e visite mediche; gestire gli esami specialistici per ottenere la diagnosi della patologia, ottenere l’esenzione, ottenere il riconoscimento dell’invalidità per accedere agli ausili protesici o ai diritti necessari all’accesso dei diversi servizi di supporto sociale, di comunità e di “sollievo” per la famiglia, e non da trascurare la gestione dell’inclusione scolastica e lavorativa. Gestire le tante attività di cui necessita un “malato raro”, oltre a quelle quotidiane come lavoro, scuola e tempo libero, diventa spesso una sfida molto impegnativa. La campagna di sensibilizzazione internazionale che si attiva ogni anno con la Giornata delle Malattie Rare è lo strumento migliore in assoluto per far conoscere all’opinione pubblica l’esistenza delle malattie rare e le necessità di chi ne è colpito. Dall’anno della sua istituzione, il 2008, molti risultati sono stati raggiunti. Fino a pochi anni fa, infatti, le attività scientifiche e politiche o finalizzate alla ricerca in ambito di malattie rare erano scarse. Oggi lo scenario sta cambiando, ma ancora le conoscenze sulla complessità delle malattie rare sono insufficienti. La Giornata 2019 è pertanto il momento di maggiore attenzione voluto dai pazienti per lanciare un appello generale ai decisori pubblici, agli operatori sanitari e ai responsabili dei servizi di assistenza sociale, affinché sia messo a punto un migliore coordinamento di tutti gli aspetti dell’Assistenza alle persone con malattia rara, perché se sono rispettati i diritti dei rari lo saranno, veramente, anche i diritti di tutti. Per chi vive con una patologia rara, ogni giorno è una sfida fatta di piccole e grandi preoccupazioni. Avere il supporto della propria comunità può alleviare molto il senso di isolamento delle famiglie che le devono fronteggiare favorendo anche la loro integrazione sociale. In Italia saranno tantissimi gli eventi di sensibilizzazione che si svolgeranno in diverse città. Il programma completo degli eventi può essere consultato sul sito della Federazione,...

Alessano è ancora tabù per i Tucani
Feb17

Alessano è ancora tabù per i Tucani

Brescia torna dalla delicata trasferta pugliese a mani vuote sprecando un’occasione importante per aumentare il distacco dalla quinta forza del campionato, Potenza Picena, che  vince a Macerata ed è ora a 6 punti. Si torna al lavoro per recuperare l’armonia necessaria ad affrontare il big match contro Spoleto   Tricase (LE) – Riprende la marcia del campionato di serie A2 verso il gran finale, ma Brescia subisce un altro stop in trasferta e contro una squadra sulla carta assolutamente alla portata. I Tucani scendono in campo privi della determinazione necessaria ad imprimere il loro ritmo di gioco, sfruttando il tasso tecnico più elevato. Non mettono in difficoltà la ricezione di casa e permettono a Leoni di sfruttare al meglio tutti i suoi terminali di attacco – soprattutto i centrali -, senza riuscire ad opporvisi a muro con efficacia (5 contro 12 la conta finale dei block). Alessano si carica e a nulla serve la guida lucida di Tiberti, che pur prova fino alla fine a riportare equilibrio tra i suoi, sostenuto soprattutto da Bisi e Scanferla.  Il bilancio finale è un 3-1 appesantito dalla vittoria di Potenza Picena (quinta in classifica) che riduce il distacco da Brescia a sei punti. Starting six Aurispa: Leoni in regia e Onwuelo opposto, Lucarelli e Kaio a banda, Tomassetti e Scardia al centro, libero Bruno.  Zambonardi può confermare il suo sestetto con Bisi opposto a Tiberti, Cisolla e Milan laterali, Valsecchi e Mijatovic al centro, con Scanferla libero. Il primo break è di Alessano che spinge 9-7 con Onwuelo, ma Brescia risponde con un doppio ace di Bisi per il 10-12. I Tucani tengono il più 2 fino al primo tempo di Scardia che segna l’aggancio a 18, ma è ancora Brescia ad allungare (19-22), grazie ad un errore di Onwuelo e ad una botta di Bisi che poi si prende anche il muro finale del 22-25. Secondo set che parte con un assolo di Milan e un ace di Tiberti per l’ 1-4; Kaio, ben smarcato da Leoni, impatta a 9. Il servizio di Scardia fa soffrire Brescia e i padroni di casa sorpassano con Tomassetti (14-12). Bisi pareggia al servizio e poi Mijatovic impatta nuovamente a 17, servito ad una mano da Tiberti, ma l’ace di Scandia e il block di Onwuelo su Cisolla costano il 23-21 e due time out ravvicinati di Zambonardi. Chiude Tomassetti dal centro (25-23). Nel terzo parziale Brescia sembra alzare la voce e arriva sul 10-14, ma l’Aurispa ci mette tutto quel che ha e si vede dalla grinta con cui recupera la palla del 13-14 prima e del 18 pari dopo, chiuso da un muro...

Brescia cede 4-1 a Verona nell’amichevole di lusso al PalaGeorge
Feb14

Brescia cede 4-1 a Verona nell’amichevole di lusso al PalaGeorge

L’Atlantide Pallavolo Brescia archivia con una sconfitta indolore l’amichevole contro la forte Calzedonia Verona di Superlega. Coach Zambonardi in vista della ripresa del campionato ad Alessano voleva ritrovare il ritmo partita e l’obiettivo è stato ampiamente centrato anche perché Verona soprattutto nei primi tre set ha giocato con grande intensità. Coach Grbic, probabilmente un po’ emozionato per il ritorno nel palazzetto che lo lanciò giovanissimo nel campionato italiano, nei primi 3 set ha schierato Spirito-Boyer, Solè-Birarelli, Manavi-Kaziyski, imprimendo al match un ritmo molto alto. La Centrale Sferc McDonald’s Brescia ha risposto con Tiberti-Bisi, Valsecchi-Mijatovic, Cisolla-Milan con libero Scanferla. La velocità della palla e i muri moto alti hanno messo alle corde Brescia che però ha reagito con orgoglio provando anche Milan opposto e Rodella a banda. Nei due set finali con le seconde linee di Verona in campo si è visto più equilibrio e Brescia, schierando anche Candeli, Crosatti e Catellani, ha potuto sorridere per il set della bandiera conquistato 15-11. Soddisfatto coach Zambonardi:”La differenza tra A1 e A2 è grande e stasera si è vista tutta, ma a muro e in difesa la squadra ha fatto buone cose. Buoni anche alcuni giri in battuta. In ogni caso questa amichevole contro una squadra forte come Verona, ci è servita per rimetteci in movimento e ritrovare il ritmo partita in vista della difficile trasferta di domenica ad Alessano.” TABELLINO CENTRALE DEL LATTE SFERC BRESCIA-CALZEDONIA VERONA 1-4 (12-25, 16-25, 12-25, 20-25, 15-11) CENTRALE DEL LATTE SFERC BRESCIA: Signorelli ne, Catellani 0, Rodella 7, Tiberti 3, Crosatti 0, Bellucci ne, Valsecchi 7, Bisi 1, Scanferla (L), Candeli 3, Milan 11, Cisolla 14, Mijatovic 2. All.: Zambonardi. CALZEDONIA VERONA: Pinelli 0, Giuliani (L), Kaziyski 12, Alletti 6, De Pandis (L), Marretta 4, Birarelli 8, Boyer 17, Spirito 2, Manavinezhad 10, Sharifi 11, Solé 13, Magalini 1. All.: Grbic. STATISTICHE Centrale del Latte Sferc Brescia: attacco 35%, ricezione 45% (perfetta 26%), muri 5, battute: aces 4, sbagliate 16. Calzedonia Verona: attacco 55%, ricezione 38% (perfetta 17%), muri 19, battute: aces 11, sbagliate 16. NOTE. Durata dei set: 16′, 18′, 17′, 18′, 11′ Totale:...

Brescia: si riparte da Roma!
Feb03

Brescia: si riparte da Roma!

La Centrale Sferc McDonald’s conquista tutta la posta in palio con un super Tiberti in regia e una buona prestazione in attacco. Bene servizio e difesa, nonostante qualche errore di troppo dai nove metri. Roma non cede mai, ma l’esperienza dei Tucani, sostenuta dalle coreografie dei tifosi bianco blu, permette loro di chiudere in tre set. Bisi MVP.   Brescia – Roma gioca con coraggio e difende molto, Brescia scende in campo con un po’ di tensione, spazzata via da una grande prova in regia e da una buona tenuta di nervi: ne esce un match avvincente, giocato punto a punto, che consegna l’intera posta alla Centrale Sferc McDonald’s. Ospiti schierati con Lasko incrociato al regista Paolucci, Rossi e Zappoli in banda, Rau e Antonucci al centro; Titta e Rizzi si alternano nel ruolo di libero. Dall’altra parte della rete ci sono Tiberti e Bisi, Cisolla e Milan, Valsecchi e Mijatovic con Scanferla libero. Tiberti velocizza il gioco ogni volta che può: Milan e Bisi si fanno trovare pronti, mentre Valsecchi sigla il sorpasso a muro (6-5) e il primo ace del match (8-6). Roma difende con grinta e sbaglia poco, ma Cisolla riesce a staccare con un diagonale dei suoi (16-13). Il servizio di casa funziona, ma Lasko e Rossi riescono ad aggirare il muro dei Tucani e agganciano a 20. Rodella entra a ricevere per Milan e permette a Bisi di mettere a segno due punti essenziali (22-21) sul buon turno di Mijatovic al servizio. Sperotto va in battuta e sbaglia il secondo colpo, consegnando il  set ai Tucani (25-23). Il capitano fa un gran lavoro in copertura e smista palloni con classe infinita: Bisi picchia forte e Valsecchi mette in difficoltà la ricezione di Roma (8-6); Cisolla stampa Lasko per il 19-18 e Valsecchi arpiona il 21-19, ma Roma non cede e pareggia ancora. Serve l’ace di Tiberti per chiudere le ostilità (25-22). Avvio di prepotenza della Centrale Sferc McDonald’s che vola 6-2 e poi non capitalizza, permettendo a Roma di infilare il contro break che la porta addirittura in vantaggio (8-9): ogni incertezza viene punita dagli ospiti che strappano 14-12. Il block di Milan su Zappoli rimette le cose a posto (18-17), ma è proprio l’attaccante trevigiano a subire i due muri che ridanno speranza agli ospiti (21-22). Mijatovic e Cisolla chiudono due volte la strada a Lasko, mentre Bisi passa di potenza, conquistando il set ball in favore di Brescia (24-23). Non bastano il primo tempo di Valsecchi e il pallonetto spinto sul muro di Milan.. l’attacco out di Mijatovic gira il vantaggio (27-28) e si soffre, con errori al servizio da entrambe le...

Brescia: contro Roma, testa e aggressività
Feb01

Brescia: contro Roma, testa e aggressività

Indispensabile tornare a giocare con convinzione e cattiveria per proseguire la marcia di avvicinamento agli scontri diretti per i primi quattro posti. Vietato sprecare altre occasioni: quelli con Roma e Alessano, dove i Tucani voleranno dopo la pausa del 10 febbraio, sono punti essenziali nella corsa ai play off, ma non saranno facili da conquistare  Brescia – La Centrale Sferc McDonald’s vuole affrontare la seconda parte del girone di ritorno al meglio, e per farlo deve recuperare un po’ di quella sicurezza che è stata minata dalle ultime prove sul campo. “Dopo la  bella prestazione con Reggio Emilia, di cui ha beneficiato anche il Quarto di Coppa Italia contro Grottazzolina, le gare ravvicinate delle ultime due settimane hanno influito sul calo fisico e mentale dei miei atleti – ammette coach Zambonardi – Dopo questa fase negativa, che è anche fisiologica, al termine di un lungo periodo spinto al massimo, bisogna ripartire e tornare a ingranare. Vogliamo mantenere un distacco dalla quinta che ci dia tranquillità. Al momento è Livorno a 8 lunghezze, ma c’è un gruppetto di metà classifica che sta crescendo e macina punti”. Roma non è in quel gruppetto, ma nelle ultime quattro giornate ha battuto Macerata, Lagonegro e Livorno, tanto per chiarire come i ragazzi di Budani stiano affrontando il girone di ritorno, e ha perso solo contro Spoleto. I laziali arriveranno al San Filippo spensierati e grintosi: “E’ una situazione molto diversa rispetto all’andata: Lasko e Paolucci sono giocatori di altissimo livello che non erano in campo al PalaHoney; Rossi sta giocando molto bene e Roma ha un ottimo servizio. Non sarà una gara facile – avverte il tecnico – Proveremo a mettere in difficoltà la loro ricezione e il nostro muro dovrà essere il più composto possibile”. In questa delicatissima fase della stagione serve più che mai che l’approccio mentale sopperisca a qualche acciacco fisico ed è proprio sull’entrare in campo con il giusto atteggiamento che si è concentrato il lavoro della settimana al San Filippo. Giocare aggressivi, tenere la concentrazione dal primo all’ultimo punto e fare risultato: con questo mix,  la fiducia si ritrova più facilmente, non importa chi c’è dall’altra parte della rete. La diagonale principale degli ospiti sarà formata da Lasko – completamente recuperato e in gran forma – affiancato al regista di grande esperienza Paolucci (ex Calzedonia Verona), arrivato a metà novembre, proprio dopo la gara di andata contro Brescia. Rossi e Zappoli sono i martelli laterali, Rau e Antonucci coprono il reparto centrale e Titta e Rizzi si alternano nel ruolo del libero. Tutti a disposizione gli atleti bianco blu. Nota positiva: Gianluca Signorelli, dopo l’infortunio del 26 dicembre,...