Brescia ad un passo dai Play Off
Mar08

Brescia ad un passo dai Play Off

Sarca Italia Chef Centrale riesce a tenere la concentrazione nella prima partita a porte chiuse della sua storia, batte Reggio Emilia e si avvicina ai Play off. Martedì è attesa la decisione della Lega su come gestire il prosieguo del campionato   Brescia, 8 marzo 2020 – La nona giornata si svolge in un clima surreale, in un San Filippo deserto che fa da cornice ad un match che scorre senza grande ritmo, ma arriva alla conclusione nel modo migliore. Tre punti per i Tucani che però, complice la vittoria di Lagonegro – ora staccata di 8 lunghezze -, non danno ancora la certezza matematica dei Play Off. La Lega designa nuovi arbitri prima dell’avvio per ottemperare agli obblighi del decreto governativo appena entrato in vigore e limitare gli spostamenti sul territorio e pianifica per il prossimo martedì una videoconferenza con le società per discutere dell’emergenza sanitaria e della gestione del campionato. Starting six di casa con Tiberti incrociato a Bisi, Cisolla e Galliani laterali, Festi e Mijatovic al centro con Zito libero. Per Reggio Emilia, coach Fabris parte con Pinelli e Zingel, Ippolito e Bellini in banda, Miselli e Mattei al centro con Morgese libero. I Tucani, efficaci in attacco, volano 10-4, ma gli emiliani fanno breccia da seconda linea con Zingel e Bellini fino ad accorciare 12-11. Muro di Mijatovic su Mattei per il 16-12, poi Bisi sentenzia il 21-16 con due botte e il set si chiude in scioltezza con il 68% in attacco dei padroni di casa (25-18). L’esultanza a fine punto è con i piedi e con i gomiti in campo bresciano. Bellini passa sia in pipe che in prima linea, ma Cisolla e Galliani usano anche i pallonetti per staccare 11-9. Tiberti stoppa Ippolito a muro e un diagonale potente di Bisi permette l’allungo (17-14). Zingel spara out il 20-15 e Brescia vola verso il 2-0 con un muro e un primo tempo di Festi (23-17); Bisi blinda il parziale con la botta del 25-20. Franzoni trova spazio in seconda linea; Festi e Tiberti sono implacabili a muro su Bellini (4-2), ma il set resta in equilibrio. E’ la palla di Bisi contro il muro a tre emiliano a dare la prima zampata 20-18, ma Conad ricuce e la ricezione non perfetta di Brescia permette agli ospiti di segnare il vantaggio (21-23). Cisolla difende un attacco di Zingel che varrebbe il set e permette a Bisi di riacciuffare la parità a 24. Una mancata difesa e un cambio palla non concretizzato consentono a Reggio di rigiocare due palloni che valgono il 2-1 (24-26). Sono un paio di errori di Reggio e le botte...

Orgoglio Brescia, ma la Coppa sfuma all’ultimo punto
Feb23

Orgoglio Brescia, ma la Coppa sfuma all’ultimo punto

Sarca Italia Chef Centrale gioca la sua prima finale della Del Monte® Coppa Italia e tiene testa alla favorita Olimpia Bergamo. Sfiorata l’impresa nel tie-break Casalecchio di Reno (BO), 23 febbraio – In un’ Unipol Arena caldissima e sold out, Sarca Italia Chef Centrale affronta la sua prima finale Del Monte® Coppa Italia con tutto il cuore che ha. Olimpia sbaglia pochissimo e si prende il primo parziale; Brescia ricuce con grinta e parte in vantaggio nel terzo set, ma non riesce a schiacciare l’avversario – anche quando si costruisce un buon margine – e forse questo è l’unico rammarico in una gara che nel quarto vede poi i Tucani annullare un match ball per trascinare la contesa al tie break, meritatissimo, spaventando la corazzata orobica. La Coppa si assegna con lo scarto minimo e Brescia può dire di avere lottato per difendere i propri colori. Il tecnico bresciano schiera Tiberti incrociato a Bisi, Cisolla e Galliani in banda, Festi e Mijatovic al centro con Zito a difesa della seconda linea. Per Spanakis sestetto con Garnica in regia incrociato a Wagner, Della lunga e Tiozzo in banda, Cargioli e Signorelli al centro con Fusco libero. Brescia parte concreta: con due muri di Bisi e Cisolla sul buon turno in battuta di Mijatovic stacca 2-5; Signorelli e Della Lunga accorciano, conquistando il sorpasso con il mani-out di Tiozzo. Punto a punto, fino allo strappo di Bergamo con Della Lunga e Cargioli che trascinano 16-12. L’ace di Wagner costringe al time-out, ma al rientro è Bergamo a difendere e ricostruire con maggiore determinazione (21-15). Capitano al servizio e parziale di 4-0 per i Tucani – ace, doppio attacco di Gallo e un muro di Mijatovic – e Brescia si rimette in scia 21-20. Sono tre errori bianco blu a regalare il set all’Olimpia. Il primo break del secondo set è di Brescia, che con il muro prova a fare la differenza: Festi – eccellente prova per lui – stoppa Cargioli per il 6-7 e Bisi si prende la scena dalla seconda linea (8-11). Galliani blocca Signorelli, ma gli errori dai nove metri trattengono i Tucani dallo scavare il solco (11-14) e Bergamo ritorna a crescere, ricucendo la distanza con un ace di Garnica (15 pari). Festi mette avanti le mani e la testa dei Tucani con un block su Cargioli (16-18) e Cisolla chiude il punto più delicato del set (17-19), ma il doppio ace di Wagner vanifica lo sforzo (20-19). Bisi e Ciso per il contro break; ancora l’opposto, senza paura, chiude il punto del set ball. Tiozzo manda out e il video check conferma: un set pari (22-25). Partenza...

A Calci i Tucani ritrovano Bisi e la vittoria
Feb16

A Calci i Tucani ritrovano Bisi e la vittoria

Foto Giacomo Lai Tucani guerrieri: con una grande prova di tutto il reparto d’attacco, recuperano lo svantaggio conquistando il primo importantissimo tie break di stagione. Ottimo il rientro di Fabio Bisi. Ora, col morale alto, solo concentrazione per la finale Del Monte® Coppa Italia  Santa Croce (PI) 16 febbraio 2020 –  Brescia festeggia il primo tie break chiuso con due punti pesanti sul campo di Calci. Nonostante un po’ di fatica in ricezione nel primo e terzo set, i Tucani non mollano mai, ritrovando Fabio Bisi – 14 punti di cui 2 ace e 2 muri – e una prova eccellente di tutti gli attaccanti (20 punti e 6 muri per la coppia di centrali; 21 punti per il bomber Galliani, con 2 ace; 14 per Cisolla, con 2 muri). Calci deve rinunciare a Fedrizzi ed è in campo con Coscione e Argenta sulla diagonale principale, Sideri e Lecat in banda, Barone e Mosca al centro con Tosi libero. Brescia parte con Tiberti incrociato a Malvestiti, Cisolla e Galliani in banda, Festi e Mijatovic al centro, con Zito libero. Allungo di casa che arriva sul 10-6 grazie a battute potenti e ad un muro ben piazzato. La buona difesa di Zito propizia il lungolinea di Cisolla che accorcia 11-10; il pallonetto di Malvestiti vale il pareggio a 12, poi i servizi di Lecat e Mosca costringono i Tucani al nuovo inseguimento (16-12). Galliani picchia e tiene in scia i suoi, ma Sideri piazza due ottime battute e permette a Peimar di chiudere 25-19. Il doppio errore di Argenta vale il mini break ospite (3-5); Brescia mette pressione e Gulinelli inserisce Nicotra per Sideri (4-9). Galliani mette giù il 7-13, ma Peimar non si fa schiacciare e rientra in corsa con una palletta appoggiata (10-12) e con un muro su Malvestiti (16-17). Sul 16-17 si rivede Fabio Bisi in campo: dentro al servizio e subito efficace. Nicotra, confermato, agguanta il 20 pari al termine di un’azione intensa, con il muro di Brescia impegnato su più fronti. Palla sulla riga di Lecat  che potrebbe essere un colpo fatale (21-20), ma Brescia c’è: Bisi conquista il set ball (23-24), chiuso da Galliani con un ace. Il tandem Galliani-Bisi e le difese di Zito valgono il 4-7: Argenta lascia il posto a Zanettin che da posto due va a segno senza paura e permette l’aggancio a 8. Gli errori in attacco di Brescia e una ricezione solida a momenti alterni consentono alla Peimar di scappare sui turni al servizio di Lecat e Mosca (16-11). L’opposto di casa gioca sfrontato e stacca 19-13, permettendosi anche un ace aiutato dal nastro. Calci mantiene il vantaggio...

Brescia rimonta con orgoglio ma cede al quinto
Feb09

Brescia rimonta con orgoglio ma cede al quinto

I Tucani entrano nel match in ritardo e provano a raddrizzarlo, ma l’avversario è tenace e strappa due punti al San Filippo. Cisolla: “Sappiamo che momento stiamo passando, dobbiamo sopportare e imparare a essere più spregiudicati” Brescia 9 febbraio 2020 –  Avvio contratto per  Brescia che perde il primo set e rientra nervosa in campo, mettendosi nella scomoda condizione di rincorrere un avversario che affronta il match con maggiore tranquillità. Sotto di due, i Tucani si danno una scossa e guidano i successivi parziali crescendo in attacco e al servizio. Il tie break è fatale, ma il punto preso è comunque importante. Castellano schiera in campo Valera in regia incrociato a Cazzaniga, Fiore e Rosso ai lati, Patriarca e Gargiulo al centro, Battista libero. Brescia parte con Tiberti e Malvestiti, Cisolla e Galliani, Festi e Mijatovic al centro e Zito libero. Break ospite che permette a Materdomini di recuperare lo svantaggio iniziale e di passare avanti 4-5 con Cazzaniga protagonista, fermato dal block a tre di casa (6 pari). Festi mura per il 10 pari e si viaggia in equilibrio fino al servizio insidioso del capitano che costringe la ricezione di Castellana Grotte all’imprecisione per il 19-18. L’ace di Fiore scombina i piani dei Tucani, troppo fallosi dai nove metri (21-23), ma Festi  tiene i suoi in scia con il muro su Cazzaniga. E’ proprio l’opposto pugliese che chiude però il set con una palletta (23-25). Sarca Italia Chef Centrale rientra in campo, ma pare frastornata e la continuità di Materdomini mette alle corde l’attacco di casa. Il nervosismo vale il 6-10 e il gap si mantiene nella parte centrale del set, con Brescia che lavora bene a muro, ma fatica più del dovuto in attacco (13-17). Cisolla mette il mani out che avvicina su servizio di Festi (16-18) e il video check dà ragione a Zambonardi, rilevando l’invasione a muro (20-22), ma non basta: chiude la Materdomini 21-25 Il terzo è il parziale della riscossa: in un attimo  Brescia va 7-3 e 9-18, con Cisolla e Galliani di nuovo nei loro panni. Il muro continua a lavorare bene e il servizio diventa più efficace. Materdomini si scuote e recupera, approfittando di un paio di incertezze di casa. Gargiulo piazza l’ace del 24-20, ma sbaglia il successivo servizio e la partita è riaperta. Brescia gioca con più scioltezza e aggressività, ma Castellana non ci sta: Gargiulo blocca Mijatovic, che restituisce il favore su Cazzaniga (11-9). Galliani va, gli ospiti non fanno le comparse e si lotta punto a punto. Cisolla si prende ancora la palla che scotta (17-14); il block di Mater non si lascia intimidire (20-18), ma nemmeno...

Tanto cuore ma nessun punto da Santa Croce
Feb02

Tanto cuore ma nessun punto da Santa Croce

I Tucani in emergenza per l’assenza di Cisolla – bloccato dalla febbre – provano a contrastare i Lupi e arrivano ad un soffio dal tie break, sciupando un buon vantaggio nel quarto set. Ancora una buona prova per Malvestiti e nessun dramma per coach Zambonardi che applaude i suoi guerrieri Santa Croce (PI), 2 febbraio 2020 – Brescia, segnata dalla defezione di Cisolla fermato dalla febbre, gioca con generosità condotta da un capitano mai domo e prova a conquistare punti contro una Santa Croce non irresistibile, ma brava a difendere e a recuperare un gap di sei punti nel quarto set, negando anche il tie break a Brescia. Il tecnico bresciano schiera in avvio Tiberti incrociato a Malvestiti, Galliani e Ostuzzi in banda, Festi e Mijatovic al centro con Zito libero. Coach Pagliai parte con Acquarone in regia incrociato a Padura Diaz, Russomanno e Colli a banda, Larizza e Bargi al centro, con Catania libero Galliani firma i primi punti del match e Brescia stacca 1-4 poi Padura Diaz rimette in carreggiata i suoi e l’aggancio arriva col muro di Larizza su Festi (6 pari). Il block di casa è ben piazzato ed è protagonista del sorpasso 9-7; il centrale trascina (14-10), mentre Brescia fatica a passare. Si arriva in fretta al 24-16, ma capitan Tiberti non ci sta e piazza due ace: seguono una gran botta di Galliani e un muro di Mijatovic. Brescia annulla cinque set ball, ma cede sul 25-21. La reazione del finale del set precedente innesca un buon avvio per i Tucani che stanno lì fino al break di casa del 9-6, ancora a muro. Tiberti non ha intenzione di mollare e va a salvare col piede un pallone poi chiuso da Padura Diaz (12-7). Galliani picchia con continuità e stampa Padura Diaz 13-11, mentre Ostuzzi accorcia 16-14 su buon turno dai nove metri di Mijatovic. Russomanno esce sul 16-15 per un problema al ginocchio ed entra l’ex Mazzon. Il videocheck dà a Brescia l’occasione di passare avanti con Galliani (18-19); Marra, dentro per Bargi, stoppa la banda bresciana e ribalta il vantaggio, oltre a siglare il 23-21. I Tucani non arretrano: si arriva 24 pari, poi il muro di Festi su Larizza che vale il 26-27 e l’errore di Colli, dopo l’ottima difesa di Zito, pareggiano la conta dei set (26-28). Malvestiti picchia e anche Tiberti (10-9), che difende tutto e spiega cosa vuol dire giocare con grinta. Attimo di difficoltà in ricezione e attacco e Santa Croce va +4, ma Festi ferma il cubano e Malvestiti piazza un ace (15-13). Crosatti dà una mano in seconda linea, ma i Lupi, con l’ace...

Brescia ruggisce e conquista una storica finale di Coppa
Gen29

Brescia ruggisce e conquista una storica finale di Coppa

Sarca Italia Chef Centrale si impone in tre set in un match tiratissimo con Grottazzolina, fino ad oggi imbattuta. Tenacia e cuore portano l’Atlantide per la prima volta alla finale della Del Monte Coppa Italia che si giocherà a Bologna il 23 febbraio contro Olimpia Bergamo. Brescia, 29 gennaio – Brescia sente il match e paga la tensione agonistica in avvio, permettendo agli ospiti prima il recupero del primo parziale e poi un buon vantaggio nel secondo. Quando si trovano a rincorrere, però, Cisolla e Tiberti prendono per mano i compagni e ridanno fiducia al gruppo, tenendo i nervi saldi nei finali di set. Il muro bresciano sale in cattedra, il servizio torna a fare male e i Tucani, con testa e cuore, volano verso la loro prima storica finale della  Del Monte Coppa Italia . Il tecnico bresciano schiera Tiberti incrociato a Malvestiti, Cisolla e Galliani in banda, Festi e Mijatovic al centro con Zito a difesa della seconda linea. Per Ortenzi, sestetto base con Giannotti opposto al regista Marchiani, Snippe e Vecchi in banda, Arienti e Gaspari al centro con Romiti libero. Malvestiti sigla l’ace 3-1, ma Brescia è meno efficace sul cambio palla e paga una partenza un po’ contratta: Videx ne approfitta, difendendo con caparbietà e ricostruendo con Snippe  e Giannotti per il primo vantaggio (11-12). I Tucani ritrovano linfa dopo l’errore a rete della banda olandese, che subisce poi il muro del capitano e le botte dai nove metri di Cisolla (17-12). Di Bonaventura e Marchiani infastidiscono la ricezione bresciana e due errori in attacco da posto due ridanno ai grottesi il pareggio a 20. Sblocca Cisolla in pipe e poi con un lungolinea che vale il 23-21, ma Snippe restituisce e impatta. E’ sempre il 15 bianco blu che guadagna il primo set ball, sciupato da un servizio out. Vecchi difende tutto e ribalta il fronte (24-25); errori al servizio da entrambe le parti, poi è una difesa pazzesca di Cisolla a permettere a Brescia di chiudere il primo set 28-26. Videx riparte molto determinata e difende ogni pallone: Giannotti piazza l’ace del 2-6 e gli ospiti crescono anche a muro, fermando Galliani e non sbagliando niente in attacco. Brescia subisce (5-11) e sembra contare solo su Cisolla – che arriva in copertura in tuffo – e su Tiberti, che mura Vecchi per il 12-15. I due condottieri ridanno grinta ai Tucani che risalgono con pazienza: Malvestiti mette l’ace del 18-19 e Festi blocca Giannotti. Cisolla mette avanti la testa con una palla in contro tempo (20-19), ma non è finita: Brescia non trova il cambio palla e deve rincorrere ancora (21-23). Palla...