Mille Chitarre a Casa… per le famiglie di Brescia
Apr21

Mille Chitarre a Casa… per le famiglie di Brescia

Raccolta fondi – Emergenza COVID-19 “Mille Chitarre a Casa… per le famiglie di Brescia” Imprenditoria, musica e sport a sostegno della Croce Rossa Italiana – Comitato di Brescia Atlantide Pallavolo Brescia si schiera al fianco di Croce Rossa e sostiene la raccolta fondi “Mille Chitarre a Casa… per le famiglie di Brescia”, ideata e sostenuta da Polini Group Italia srl, Eventificio srl e Diffusione Arte. Torneremo a lavorare, a suonare le nostre chitarre in piazza e a giocare a pallavolo, ma prima  pensiamo alle famiglie bresciane in difficoltà sostenendo il comitato bresciano della Croce Rossa! E’ questo il messaggio positivo con il quale su Facebook è nata “Mille Chitarre a Casa… per le famiglie di Brescia”, che rimanda all’evento “1000 chitarre in piazza”, fissato, prima dell’emergenza Covid-19, per domenica 19 Aprile. La volontà di Polini Group ed Eventificio – già partner e organizzatori dell’evento musicale – e l’amicizia con l’Atlantide Pallavolo Brescia, in pochi giorni hanno fatto nascere un progetto davvero particolare e ricco di significato. La raccolta fondi nello specifico è finalizzata all’acquisto di notebook utilizzati dai bambini per l’istruzione dalla scuola materna fino alla fine della scuola elementare, ma permetterà alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Brescia – di raccogliere e consegnare anche pacchi alimentari a famiglie in difficoltà, che in questo periodo richiedono una maggiore attenzione, soprattutto quelle con minori a carico o con membri over 65. La raccolta fondi è stata avviata da un contributo di 10.000 euro di Polini Group Italia, società del settore food & beverage che ha sede a Paratico (BS), cui si spera si affianchino tante realtà industriali del territorio. Chiunque può donare accedendo alla pagina Facebook di MilleChitarre (@millechitarre) cliccando sulla raccolta fondi “Mille Chitarre a Casa… per le famiglie di Brescia”. È possibile anche fare una donazione direttamente alla Croce Rossa Italiana attraverso un bonifico all’IBAN IT 36 S 03111 11228 000000000360, indicando nella causale “Donazione per la raccolta fondi Mille Chitarre a Casa per le famiglie di Brescia”, oppure attraverso PayPal andando direttamente sul sito https://cribrescia.it/ e selezionando “Donazione MilleChitarre”. La raccolta fondi si è aperta ufficialmente domenica 19 aprile con la diretta Facebook di “MilleChitarre…a casa”. Tantissimi utenti si sono uniti idealmente con le loro chitarre e le loro voci per pochi minuti in unico brano, “Il ragazzo della via Gluck” di Adriano Celentano, per lanciare un messaggio di speranza all’umanità. “E’ stato un momento molto intenso – ha spiegato Isaia Mori ideatore di 1000 Chitarre in Piazza – abbiamo voluto portare un po’ di conforto ai bresciani che stanno soffrendo e lanciare questa bellissima raccolta fondi che porterà aiuti concreti a tante famiglie bresciane.” Da...

Stagione 2019-2020: arriva il fischio finale
Apr06

Stagione 2019-2020: arriva il fischio finale

Stop definitivo alla stagione per serie A2 e A3 – La Superlega valuta la possibilità di giocare i Play off se le condizioni dell’emergenza sanitaria lo consentiranno La decisione è unanime e arriva al termine della  Consulta di lunedì 6 aprile tra i presidenti delle 12 società di Serie A2, riunitisi in videoconferenza per valutare la possibilità di portare a termine il campionato, interrotto domenica 8 marzo in seguito all’emergenza Coronavirus. La stagione 2019-2020 è conclusa: impossibile pensare ad un ritorno in campo per i Tucani, mancano le condizioni per una ripresa in sicurezza. “Il Consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo, acquisito il parere delle tre Consulte,  recepisce la volontà della sospensione definitiva dei Campionati si Superlega, serie A2 e A3”, recita il comunicato appena diffuso da Lega Volley. Ora la palla passa alla Federazione, che ha la responsabilità dell’ordinamento dei campionati e si esprimerà al più presto su retrocessioni e promozioni. “È stato conferito mandato ad una commissione composta dall’AD Massimo Righi e dagli avvocati Stefano Fanini (Consigliere) e Fabio Fistetto (consulente di Lega) di curare la gestione quadro delle trattative economiche con atleti e staff – continua il comunicato . La Consulta di Superlega ha discusso inoltre la possibilità di riaprire il proprio campionato per giocare i play-off, qualora ci siano le condizioni e le opportune autorizzazioni delle autorità governative e sanitarie”. Per coach Roberto Zambonardi si tratta di  “Una decisione dolorosa, ma inevitabile.  Atlantide, come le altre società della serie A2, ha da subito messo al centro la tutela di giocatori, staff e tifosi e sta lavorando in anticipo per garantire che la prossima stagione sia ancora ambiziosa e avvincente come lo è stata questa, pur interrotta, che ha regalato a Brescia la sua prima finale di Coppa Italia e tante domeniche di grande spettacolo in un San Filippo sempre più caloroso”.  ...

Brescia ad un passo dai Play Off
Mar08

Brescia ad un passo dai Play Off

Sarca Italia Chef Centrale riesce a tenere la concentrazione nella prima partita a porte chiuse della sua storia, batte Reggio Emilia e si avvicina ai Play off. Martedì è attesa la decisione della Lega su come gestire il prosieguo del campionato   Brescia, 8 marzo 2020 – La nona giornata si svolge in un clima surreale, in un San Filippo deserto che fa da cornice ad un match che scorre senza grande ritmo, ma arriva alla conclusione nel modo migliore. Tre punti per i Tucani che però, complice la vittoria di Lagonegro – ora staccata di 8 lunghezze -, non danno ancora la certezza matematica dei Play Off. La Lega designa nuovi arbitri prima dell’avvio per ottemperare agli obblighi del decreto governativo appena entrato in vigore e limitare gli spostamenti sul territorio e pianifica per il prossimo martedì una videoconferenza con le società per discutere dell’emergenza sanitaria e della gestione del campionato. Starting six di casa con Tiberti incrociato a Bisi, Cisolla e Galliani laterali, Festi e Mijatovic al centro con Zito libero. Per Reggio Emilia, coach Fabris parte con Pinelli e Zingel, Ippolito e Bellini in banda, Miselli e Mattei al centro con Morgese libero. I Tucani, efficaci in attacco, volano 10-4, ma gli emiliani fanno breccia da seconda linea con Zingel e Bellini fino ad accorciare 12-11. Muro di Mijatovic su Mattei per il 16-12, poi Bisi sentenzia il 21-16 con due botte e il set si chiude in scioltezza con il 68% in attacco dei padroni di casa (25-18). L’esultanza a fine punto è con i piedi e con i gomiti in campo bresciano. Bellini passa sia in pipe che in prima linea, ma Cisolla e Galliani usano anche i pallonetti per staccare 11-9. Tiberti stoppa Ippolito a muro e un diagonale potente di Bisi permette l’allungo (17-14). Zingel spara out il 20-15 e Brescia vola verso il 2-0 con un muro e un primo tempo di Festi (23-17); Bisi blinda il parziale con la botta del 25-20. Franzoni trova spazio in seconda linea; Festi e Tiberti sono implacabili a muro su Bellini (4-2), ma il set resta in equilibrio. E’ la palla di Bisi contro il muro a tre emiliano a dare la prima zampata 20-18, ma Conad ricuce e la ricezione non perfetta di Brescia permette agli ospiti di segnare il vantaggio (21-23). Cisolla difende un attacco di Zingel che varrebbe il set e permette a Bisi di riacciuffare la parità a 24. Una mancata difesa e un cambio palla non concretizzato consentono a Reggio di rigiocare due palloni che valgono il 2-1 (24-26). Sono un paio di errori di Reggio e le botte...

Orgoglio Brescia, ma la Coppa sfuma all’ultimo punto
Feb23

Orgoglio Brescia, ma la Coppa sfuma all’ultimo punto

Sarca Italia Chef Centrale gioca la sua prima finale della Del Monte® Coppa Italia e tiene testa alla favorita Olimpia Bergamo. Sfiorata l’impresa nel tie-break Casalecchio di Reno (BO), 23 febbraio – In un’ Unipol Arena caldissima e sold out, Sarca Italia Chef Centrale affronta la sua prima finale Del Monte® Coppa Italia con tutto il cuore che ha. Olimpia sbaglia pochissimo e si prende il primo parziale; Brescia ricuce con grinta e parte in vantaggio nel terzo set, ma non riesce a schiacciare l’avversario – anche quando si costruisce un buon margine – e forse questo è l’unico rammarico in una gara che nel quarto vede poi i Tucani annullare un match ball per trascinare la contesa al tie break, meritatissimo, spaventando la corazzata orobica. La Coppa si assegna con lo scarto minimo e Brescia può dire di avere lottato per difendere i propri colori. Il tecnico bresciano schiera Tiberti incrociato a Bisi, Cisolla e Galliani in banda, Festi e Mijatovic al centro con Zito a difesa della seconda linea. Per Spanakis sestetto con Garnica in regia incrociato a Wagner, Della lunga e Tiozzo in banda, Cargioli e Signorelli al centro con Fusco libero. Brescia parte concreta: con due muri di Bisi e Cisolla sul buon turno in battuta di Mijatovic stacca 2-5; Signorelli e Della Lunga accorciano, conquistando il sorpasso con il mani-out di Tiozzo. Punto a punto, fino allo strappo di Bergamo con Della Lunga e Cargioli che trascinano 16-12. L’ace di Wagner costringe al time-out, ma al rientro è Bergamo a difendere e ricostruire con maggiore determinazione (21-15). Capitano al servizio e parziale di 4-0 per i Tucani – ace, doppio attacco di Gallo e un muro di Mijatovic – e Brescia si rimette in scia 21-20. Sono tre errori bianco blu a regalare il set all’Olimpia. Il primo break del secondo set è di Brescia, che con il muro prova a fare la differenza: Festi – eccellente prova per lui – stoppa Cargioli per il 6-7 e Bisi si prende la scena dalla seconda linea (8-11). Galliani blocca Signorelli, ma gli errori dai nove metri trattengono i Tucani dallo scavare il solco (11-14) e Bergamo ritorna a crescere, ricucendo la distanza con un ace di Garnica (15 pari). Festi mette avanti le mani e la testa dei Tucani con un block su Cargioli (16-18) e Cisolla chiude il punto più delicato del set (17-19), ma il doppio ace di Wagner vanifica lo sforzo (20-19). Bisi e Ciso per il contro break; ancora l’opposto, senza paura, chiude il punto del set ball. Tiozzo manda out e il video check conferma: un set pari (22-25). Partenza...

A Calci i Tucani ritrovano Bisi e la vittoria
Feb16

A Calci i Tucani ritrovano Bisi e la vittoria

Foto Giacomo Lai Tucani guerrieri: con una grande prova di tutto il reparto d’attacco, recuperano lo svantaggio conquistando il primo importantissimo tie break di stagione. Ottimo il rientro di Fabio Bisi. Ora, col morale alto, solo concentrazione per la finale Del Monte® Coppa Italia  Santa Croce (PI) 16 febbraio 2020 –  Brescia festeggia il primo tie break chiuso con due punti pesanti sul campo di Calci. Nonostante un po’ di fatica in ricezione nel primo e terzo set, i Tucani non mollano mai, ritrovando Fabio Bisi – 14 punti di cui 2 ace e 2 muri – e una prova eccellente di tutti gli attaccanti (20 punti e 6 muri per la coppia di centrali; 21 punti per il bomber Galliani, con 2 ace; 14 per Cisolla, con 2 muri). Calci deve rinunciare a Fedrizzi ed è in campo con Coscione e Argenta sulla diagonale principale, Sideri e Lecat in banda, Barone e Mosca al centro con Tosi libero. Brescia parte con Tiberti incrociato a Malvestiti, Cisolla e Galliani in banda, Festi e Mijatovic al centro, con Zito libero. Allungo di casa che arriva sul 10-6 grazie a battute potenti e ad un muro ben piazzato. La buona difesa di Zito propizia il lungolinea di Cisolla che accorcia 11-10; il pallonetto di Malvestiti vale il pareggio a 12, poi i servizi di Lecat e Mosca costringono i Tucani al nuovo inseguimento (16-12). Galliani picchia e tiene in scia i suoi, ma Sideri piazza due ottime battute e permette a Peimar di chiudere 25-19. Il doppio errore di Argenta vale il mini break ospite (3-5); Brescia mette pressione e Gulinelli inserisce Nicotra per Sideri (4-9). Galliani mette giù il 7-13, ma Peimar non si fa schiacciare e rientra in corsa con una palletta appoggiata (10-12) e con un muro su Malvestiti (16-17). Sul 16-17 si rivede Fabio Bisi in campo: dentro al servizio e subito efficace. Nicotra, confermato, agguanta il 20 pari al termine di un’azione intensa, con il muro di Brescia impegnato su più fronti. Palla sulla riga di Lecat  che potrebbe essere un colpo fatale (21-20), ma Brescia c’è: Bisi conquista il set ball (23-24), chiuso da Galliani con un ace. Il tandem Galliani-Bisi e le difese di Zito valgono il 4-7: Argenta lascia il posto a Zanettin che da posto due va a segno senza paura e permette l’aggancio a 8. Gli errori in attacco di Brescia e una ricezione solida a momenti alterni consentono alla Peimar di scappare sui turni al servizio di Lecat e Mosca (16-11). L’opposto di casa gioca sfrontato e stacca 19-13, permettendosi anche un ace aiutato dal nastro. Calci mantiene il vantaggio...

Brescia rimonta con orgoglio ma cede al quinto
Feb09

Brescia rimonta con orgoglio ma cede al quinto

I Tucani entrano nel match in ritardo e provano a raddrizzarlo, ma l’avversario è tenace e strappa due punti al San Filippo. Cisolla: “Sappiamo che momento stiamo passando, dobbiamo sopportare e imparare a essere più spregiudicati” Brescia 9 febbraio 2020 –  Avvio contratto per  Brescia che perde il primo set e rientra nervosa in campo, mettendosi nella scomoda condizione di rincorrere un avversario che affronta il match con maggiore tranquillità. Sotto di due, i Tucani si danno una scossa e guidano i successivi parziali crescendo in attacco e al servizio. Il tie break è fatale, ma il punto preso è comunque importante. Castellano schiera in campo Valera in regia incrociato a Cazzaniga, Fiore e Rosso ai lati, Patriarca e Gargiulo al centro, Battista libero. Brescia parte con Tiberti e Malvestiti, Cisolla e Galliani, Festi e Mijatovic al centro e Zito libero. Break ospite che permette a Materdomini di recuperare lo svantaggio iniziale e di passare avanti 4-5 con Cazzaniga protagonista, fermato dal block a tre di casa (6 pari). Festi mura per il 10 pari e si viaggia in equilibrio fino al servizio insidioso del capitano che costringe la ricezione di Castellana Grotte all’imprecisione per il 19-18. L’ace di Fiore scombina i piani dei Tucani, troppo fallosi dai nove metri (21-23), ma Festi  tiene i suoi in scia con il muro su Cazzaniga. E’ proprio l’opposto pugliese che chiude però il set con una palletta (23-25). Sarca Italia Chef Centrale rientra in campo, ma pare frastornata e la continuità di Materdomini mette alle corde l’attacco di casa. Il nervosismo vale il 6-10 e il gap si mantiene nella parte centrale del set, con Brescia che lavora bene a muro, ma fatica più del dovuto in attacco (13-17). Cisolla mette il mani out che avvicina su servizio di Festi (16-18) e il video check dà ragione a Zambonardi, rilevando l’invasione a muro (20-22), ma non basta: chiude la Materdomini 21-25 Il terzo è il parziale della riscossa: in un attimo  Brescia va 7-3 e 9-18, con Cisolla e Galliani di nuovo nei loro panni. Il muro continua a lavorare bene e il servizio diventa più efficace. Materdomini si scuote e recupera, approfittando di un paio di incertezze di casa. Gargiulo piazza l’ace del 24-20, ma sbaglia il successivo servizio e la partita è riaperta. Brescia gioca con più scioltezza e aggressività, ma Castellana non ci sta: Gargiulo blocca Mijatovic, che restituisce il favore su Cazzaniga (11-9). Galliani va, gli ospiti non fanno le comparse e si lotta punto a punto. Cisolla si prende ancora la palla che scotta (17-14); il block di Mater non si lascia intimidire (20-18), ma nemmeno...