Centrale McDonald’s, in campo con i giovani: una sconfitta che regala esperienza!

Zambonardi opta per far rifiatare i protagonisti della grande cavalcata che ha regalato la salvezza ed apre i sogni a nuovi traguardi. In campo contro Ortona ci vanno i giovani che giocano e si godono la loro serata di gloria, che va ad arricchire il bagaglio d’esperienza. Ortona ne approfitta e vince 3-0.

CENTRALE McDONALD’S BRESCIA – SIECO SERVICE ORTONA 0 – 3 (22-25, 23-25, 18-25 )

BRESCIA – Aria di festa al Sanfilippo per il grande traguardo raggiunto dalla Centrale McDonald’s Brescia. La matematica salvezza in serie A2, obbiettivo primario della stagione, è il risultato del buon lavoro partito dall’estate e proseguito grazie all’amalgama creatasi nella prima parte della stagione. A Brescia si presenta Ortona per una partita che dal punto di vista della classifica ha poco da dire per entrambe le squadre.

Zambonardi opta quindi, nell’ultima di ritorno della regular season, per una formazione molto giovane per far rifiatare i big: al palleggio Statuto incrociato a Tasholli, Margutti e Sorlini in banda, Riccardi e Codarin centrali, Fusco libero. Ortona risponde con Sitti al palleggio incrociato a Ogurcak sulla diagonale principale, Zanini e Menicali centrali, Ottaviani e l’ex Tartaglione in banda con Provvisiero libero.

Match subito di marca biancorossa: gli ospiti, in formazione quasi al completo, fanno prevalere la loro esperienza ed è subito 6-0. Il primo punto dei giovani biancoblu arriva grazie all’attacco di Sorlini. La squadra di Coach Lanci mantiene per buona parte del set un vantaggio di 3 punti, mentre Zambonardi butta nella mischia anche il secondo libero Sommavilla. I giovani tucani accorciano sul 12-14. Quando tuttavia Brescia ha finalmente accantonano l’emozione da esordio, Ortona spinge sull’acceleratore. Il primo set è a favore degli abruzzesi 25-22.

Secondo set con Brescia nettamente più disinvolta. Codarin risponde alle chiamate a muro e non disdegna di chiudere quando chiamato in causa. Punto su punto, i tucani sostengono il confronto quando, sul 6 pari , alcune incertezze  lanciano la fuga dell’ex Tartaglione e dei suoi compagni (12 – 7 Ortona). L’importante e preziosa esperienza viene onorata dai ragazzi dell’Atlantide ( 3 su 6 in campo provenienti dal settore giovanile), grazie ad una gara giocata senza arrendersi mai, tanto che i biancoblu riescono ad accorciare sul 17-19. Sorlini e Margutti suonano la carica e Brescia si porta sotto di un punto 23-24, ma sul più bello è ancora Ortona a spuntarla 25-23.

Nel terzo set Brescia si prende anche la soddisfazione di condurre con il parziale di 11-8, accorciato da Ortona sul turno battuta di Zanini (11 pari). Gli ospiti riprendono in mano il match, si portano sul 21-15, e chiudono 25-18.

Mvp del match la banda bresciana Pietro Margutti.

A fine partita, così coach Zambonardi: “Era importante che i nostri ragazzi provassero l’emozione di essere protagonisti, inoltre i nostri giocatori titolari, come Cisolla e Tiberti, avevano bisogno di rifiatare oltre che recuperare alcuni leggeri acciacchi. Sono molto soddisfatto della prova di Margutti e della conferma di Codarin, ma anche gli altri non hanno mollato un attimo. Ora due settimane di lavoro per preparare la nuova sfida della Pool Promozione”.

La Regular Season si chiude al 3 ° posto del girone e proietta la squadra di Zambonardi nella Pool A che prenderà il via il 4 febbraio, con Brescia che aprirà in casa contro una tra Santa Croce e Roma, a seconda di chi terminerà al secondo posto del girone bianco che si conclude domenica 21 gennaio.

CENTRALE DEL LATTE McDONALD’S: Statuto2, Tasholli 11, Margutti 13, Sorlini 7 , Riccardi 4, Codarin 9, Fusco (L), Sommavilla (L) All. Zambonardi. Ne: Bellei, Cisolla, Tiberti, ESposito e Mazzon

SIECO SERVICE ORTONA: Sitti 1 , Ogurcak 12, Zanini 5, Menicali 7 , Ottaviani, Tartaglione 13, Provvisiero 14 (L). All Lanci.

NOTE
Brescia – battuta: errori 8 , ace 2 . Muri 9: . Punti: 46 .
Ortona – battuta: errori 6 , ace 2 . Muri 6 : Punti:52 .
Durata set: ( 0.27 – 0.25 – 0.24 )

Arbitri: Giorgia Spinnicchia e Davide Prati

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