Alessano è ancora tabù per i Tucani

Brescia torna dalla delicata trasferta pugliese a mani vuote sprecando un’occasione importante per aumentare il distacco dalla quinta forza del campionato, Potenza Picena, che  vince a Macerata ed è ora a 6 punti. Si torna al lavoro per recuperare l’armonia necessaria ad affrontare il big match contro Spoleto

 

Tricase (LE) – Riprende la marcia del campionato di serie A2 verso il gran finale, ma Brescia subisce un altro stop in trasferta e contro una squadra sulla carta assolutamente alla portata. I Tucani scendono in campo privi della determinazione necessaria ad imprimere il loro ritmo di gioco, sfruttando il tasso tecnico più elevato. Non mettono in difficoltà la ricezione di casa e permettono a Leoni di sfruttare al meglio tutti i suoi terminali di attacco – soprattutto i centrali -, senza riuscire ad opporvisi a muro con efficacia (5 contro 12 la conta finale dei block). Alessano si carica e a nulla serve la guida lucida di Tiberti, che pur prova fino alla fine a riportare equilibrio tra i suoi, sostenuto soprattutto da Bisi e Scanferla.  Il bilancio finale è un 3-1 appesantito dalla vittoria di Potenza Picena (quinta in classifica) che riduce il distacco da Brescia a sei punti.

Starting six Aurispa: Leoni in regia e Onwuelo opposto, Lucarelli e Kaio a banda, Tomassetti e Scardia al centro, libero Bruno. 

Zambonardi può confermare il suo sestetto con Bisi opposto a Tiberti, Cisolla e Milan laterali, Valsecchi e Mijatovic al centro, con Scanferla libero.

Il primo break è di Alessano che spinge 9-7 con Onwuelo, ma Brescia risponde con un doppio ace di Bisi per il 10-12. I Tucani tengono il più 2 fino al primo tempo di Scardia che segna l’aggancio a 18, ma è ancora Brescia ad allungare (19-22), grazie ad un errore di Onwuelo e ad una botta di Bisi che poi si prende anche il muro finale del 22-25. Secondo set che parte con un assolo di Milan e un ace di Tiberti per l’ 1-4; Kaio, ben smarcato da Leoni, impatta a 9. Il servizio di Scardia fa soffrire Brescia e i padroni di casa sorpassano con Tomassetti (14-12). Bisi pareggia al servizio e poi Mijatovic impatta nuovamente a 17, servito ad una mano da Tiberti, ma l’ace di Scandia e il block di Onwuelo su Cisolla costano il 23-21 e due time out ravvicinati di Zambonardi. Chiude Tomassetti dal centro (25-23).

Nel terzo parziale Brescia sembra alzare la voce e arriva sul 10-14, ma l’Aurispa ci mette tutto quel che ha e si vede dalla grinta con cui recupera la palla del 13-14 prima e del 18 pari dopo, chiuso da un muro di Scardia su Mijatovic. La partita cambia volto in questo terzo set: Brescia annulla le prime due palle set da 24-22, grazie ad un errore di Kaio e un attacco di Bisi, ma non dà la zampata finale dopo il muro di Tiberti che vale il 27-28. E’ ancora Bisi a dare speranza (30 pari), ma Tomassetti sbarra la strada a Milan e porta i suoi in vantaggio (32-30).

Dura rientrare in campo con la serenità necessaria: Candeli rileva un Mijatovic poco  presente e Brescia conduce in avvio con l’infaticabile Bisi (5-8) e con una pipe di Cisolla (9-12). Sul turno al servizio di Leoni, Alessano si avvicina, pareggia con Kaio e allunga grazie a due block pesanti (21-18). Un tocco a muro rilevato dal video check sovverte il risultato da 21 pari a 22-20 per i padroni di casa che si involano con Onwuelo verso il 25-21 e la vittoria finale.

 “Dopo una prima fase in cui abbiamo fatto molto bene, ora sta emergendo che nel DNA di questa squadra manca la capacità di lottare sui campi difficili, dove l’avversario combatte alla morte – commenta il tecnico bianco blu – Stasera non abbiamo messo in pratica quasi nulla di quel che avevamo visto in settimana: abbiamo faticato a mettere in difficoltà la loro ricezione, il nostro muro è stato inefficace…Poi subentra il nervosismo che porta con sé insicurezza e l’avversario si carica. Occorre ripartire dal lavoro in palestra per riportare armonia e sicurezza in campo: voglio che i miei atleti ritrovino il gusto di giocare con grinta, usando la cattiveria e l’aggressività che sciolgono le tensioni e fanno superare le difficoltà”.

Tabellino

AURISPA ALESSANO – CENTRALE SFERC McDONALD’S  3 – 1

(22-25; 25-23; 32-30; 25-21)

Brescia: Tiberti 2, Bisi 23, Cisolla 5, Milan 21, Valsecchi 4, Mijatovic 5, Scanferla (L),  Candeli 1, Crosatti, Catellani. N.e.: Rodella, Signorelli. All. Zambonardi

Aurispa Alessano: Leoni 3; Onwuelo 21; Tomassetti 14; Kaio 25; Drobnic, Bruno (L); Lucarelli 6; Scardia 15. Ne: Persoglia; Russo, Morciano (L),  Cordano, Umek, Avelli, Serafino. All. Tofoli.

Muri: Brescia 5, Alessano 12

Ace: Brescia 5, Alessano 10

Battute sbagliate: Brescia 17, Alessano 21

Errori: Brescia 20, Alessano 38

Brescia: attacco 53%, ricezione 43% (perfetta 16%)

Alessano: attacco 54%, ricezione 60% (perfetta 23%)

Durata set: 27’,33’,38’,28’. Totale: 2 h 03

Arbitri:  Gaetano e Zingaro.