Derby spettacolo: Brescia cede a Bergamo a testa alta!

La squadra di Zambonardi si congeda dal campionato davanti al suo pubblico con una prova entusiasmante contro una Caloni Agnelli super al centro e al servizio. Decide il tie break e passa Bergamo, ma la stagione è comunque da incorniciare per Brescia!

Brescia– Bergamo arriva con la carica di chi è a un passo dal colpaccio, ma Brescia è un’altra squadra, come promesso, rispetto a gara 1: il risultato è un match esplosivo, come si confà ad un derby da Play off.

Set tesissimi, tranne il quarto in cui il servizio di Bergamo ha fatto la differenza (5 ace), e tie break deciso da un paio di palle fortunate che garantiscono alla Caloni Agnelli la semifinale dei play off. Brescia si ferma qui, con la soddisfazione di aver dato spettacolo al suo pubblico e di avere giocato un’ottima stagione.  

Zambonardi parte con Tiberti e Bellei sulla diagonale principale, Mazzon e Cisolla laterali, Codarin e Esposito al centro, Fusco libero.

Graziosi conferma Jovanovic e Hoogendoorn, Valsecchi al centro con Cargioli, Pierotti e Dolfo in posto 4, Innocenti nel ruolo di libero.

La carica agonistica infiamma il Sanfilippo, popolato da tantissimi tifosi, anche bergamaschi: Esposito in prima linea si fa sentire e Fusco in difesa è granitico (7 pari); Bellei fa il primo break (9-7) e trascina i suoi sul cambio palla, ma Bergamo aggancia (12 pari); Mazzon centra l’ace del 14-12 e Codarin il muro del 18-16. Longo in battuta è efficace e riporta i suoi in parità a 19. Hoogendoorn sbaglia dai nove metri, come Dolfo, e Brescia si prende il set ball con Bellei, micidiale da posto 2 (8 punti e 67%). E’ l’errore di Hoogendoorn a chiudere il primo parziale (25-22).

Si riparte con la Caloni che piazza due muri vincenti e scappa (1-4), mentre la Centrale non trova le contromisure e scivola 6-11, accumulando un po’di tensione in campo. Nonostante un super recupero di Fusco, è Dolfo a chiudere il 8-14, mentre Hoogendoorn piazza la palla del 8-16. Zambonardi fa rifiatare Mazzon e butta dentro Margutti, che mette a terra due palloni quando il gap è troppo ampio (11-19). Passo passo Brescia si rifà sotto ancora con Margutti (tre palle attaccate per il 18-23) e con due muroni di Codarin e  Esposito che costringono Graziosi al secondo time out (20-24). Chiude Dolfo 20-25.

Il servizio è determinante in avvio: Brescia insegue 5-8 dopo l’ace di Hoogendoorn, ma agguanta il pareggio con determinazione a 9, con Codarin che stampa Pierotti per il sorpasso e con Cisolla che sigla il +2. Bergamo accusa il parziale subito, ma con un ace letto dal video check è sempre lì (15 pari). Bellei che ritrova i suoi colpi, un doppio muro di Tiberti e un ace di Codarin fanno esplodere il SanFilippo (18-15). Cisolla mette la sua zampata per il 21-18, ma non basta: l’Olimpia arriva 22 pari e serve l’ace di un grande Cisolla per il set ball che Bellei si prende di prepotenza (25-23).

La pipe di Margutti e le botte di Bellei e Cisolla hanno la meglio sulla forte difesa di Innocenti (3 pari), ma Bergamo innesta il turbo e vola 5-13 con 4 ace (Cargioli e triplo Hoogendoorn). Un muro di Cargioli su Bellei segna il 7-16 e Zambonardi sfrutta il doppio cambio Tasholli – Statuto più Mazzon, facendo rifiatare  Cisolla, Bellei e Tiberti. Finisce 12-25 e si riparte dal tie break: Brescia recupera da 0-2 e va in vantaggio con Bellei 5-4; si gioca ogni palla con rabbia e si gira sul vantaggio ospite di un solo punto. Il muro su Bellei del 8-11 poteva mettere in ginocchio Brescia, che invece ci prova fino all’ultimo con Cisolla, Bellei, Codarin e una difesa coriacea (11-12). Agguantato il pareggio a 13 con super Jack, è proprio lui a mandare out la palla finale. Finisce 13-15 e 2-3.

Coach Zambonardi: “E’stata una bella partita, abbiamo pagato quel po’ di emozione in più nei nostri giovani e abbiamo avuto un paio di passaggi a vuoto, ma ho visto la grinta in tutti i miei atleti, soprattutto in Tiberti che stasera, oltre che condottiero, ha guidato la squadra da guerriero”.

Tiberti: “Li abbiamo fatti sudare. Bergamo è una grande squadra e ha dimostrato di essere sia brava che fortunata in un paio di episodi che hanno deciso il tie break ”.

Cisolla: “Derby tesissimo, ma almeno lo abbiamo giocato: volevamo finire con l’atteggiamento giusto, regalando spettacolo al pubblico che ci ha seguito sempre più numeroso. Abbiamo dato il massimo, ma loro si sono dimostrati più forti”.

CENTRALE McDONALD’S – CALONI AGNELLI 2 – 3  

(25-22; 20-25; 25-23; 12-25; 13-15)

CENTRALE DEL LATTE McDONALD’S: Tiberti 3, Bellei 23 , Cisolla 13 , Esposito 4 , Codarin 13, Fusco (L), Mazzon 2 , Margutti 6, Tasholli 2, Statuto.Ne: Riccardi, Sommavilla e Sorlini.  All. Zambonardi.

CALONI AGNELLI: Innocenti (L), Pierotti 18, Cargioli 15, Dolfo 20, Hoogendoorn 20, Albergati, Jovanovic 2, Valsecchi 12, Longo. Non entrati: Franzoni (L), Cioffi, Carminati All. Graziosi.

Note

Brescia:  Battute: 10 errori, 3 ace. Muri: 9. Punti: 66. Errori: 23. 

Bergamo : Battute 20 errori, 12 ace. Muri: 8. Punti: 87. Errori: 29.

Durata set: 26’; 29’; 27 ’, 21’ e 19’. Arbitri: Rolla e Santoro; addetto video check: Fumagalli.