Brescia rimonta con orgoglio ma cede al quinto
Feb09

Brescia rimonta con orgoglio ma cede al quinto

I Tucani entrano nel match in ritardo e provano a raddrizzarlo, ma l’avversario è tenace e strappa due punti al San Filippo. Cisolla: “Sappiamo che momento stiamo passando, dobbiamo sopportare e imparare a essere più spregiudicati” Brescia 9 febbraio 2020 –  Avvio contratto per  Brescia che perde il primo set e rientra nervosa in campo, mettendosi nella scomoda condizione di rincorrere un avversario che affronta il match con maggiore tranquillità. Sotto di due, i Tucani si danno una scossa e guidano i successivi parziali crescendo in attacco e al servizio. Il tie break è fatale, ma il punto preso è comunque importante. Castellano schiera in campo Valera in regia incrociato a Cazzaniga, Fiore e Rosso ai lati, Patriarca e Gargiulo al centro, Battista libero. Brescia parte con Tiberti e Malvestiti, Cisolla e Galliani, Festi e Mijatovic al centro e Zito libero. Break ospite che permette a Materdomini di recuperare lo svantaggio iniziale e di passare avanti 4-5 con Cazzaniga protagonista, fermato dal block a tre di casa (6 pari). Festi mura per il 10 pari e si viaggia in equilibrio fino al servizio insidioso del capitano che costringe la ricezione di Castellana Grotte all’imprecisione per il 19-18. L’ace di Fiore scombina i piani dei Tucani, troppo fallosi dai nove metri (21-23), ma Festi  tiene i suoi in scia con il muro su Cazzaniga. E’ proprio l’opposto pugliese che chiude però il set con una palletta (23-25). Sarca Italia Chef Centrale rientra in campo, ma pare frastornata e la continuità di Materdomini mette alle corde l’attacco di casa. Il nervosismo vale il 6-10 e il gap si mantiene nella parte centrale del set, con Brescia che lavora bene a muro, ma fatica più del dovuto in attacco (13-17). Cisolla mette il mani out che avvicina su servizio di Festi (16-18) e il video check dà ragione a Zambonardi, rilevando l’invasione a muro (20-22), ma non basta: chiude la Materdomini 21-25 Il terzo è il parziale della riscossa: in un attimo  Brescia va 7-3 e 9-18, con Cisolla e Galliani di nuovo nei loro panni. Il muro continua a lavorare bene e il servizio diventa più efficace. Materdomini si scuote e recupera, approfittando di un paio di incertezze di casa. Gargiulo piazza l’ace del 24-20, ma sbaglia il successivo servizio e la partita è riaperta. Brescia gioca con più scioltezza e aggressività, ma Castellana non ci sta: Gargiulo blocca Mijatovic, che restituisce il favore su Cazzaniga (11-9). Galliani va, gli ospiti non fanno le comparse e si lotta punto a punto. Cisolla si prende ancora la palla che scotta (17-14); il block di Mater non si lascia intimidire (20-18), ma nemmeno...