Atlantide Pallavolo Brescia: primo stop casalingo!
Dic01

Atlantide Pallavolo Brescia: primo stop casalingo!

Avvio complicato dall’uscita temporanea di Tiberti nel primo parziale. Sarca Italia Chef Centrale non si riprende fino al terzo set, ma Peimar riesce a tenere i Tucani sotto pressione con una gara perfetta e merita la vittoria. Brescia – Una serata che per un attimo fa ripiombare il San Filippo nell’incubo dell’infortunio al capitano, che per fortuna non sembra grave, ma che finisce per condizionare l’intero match contro la migliore formazione vista in campo ad oggi. Peimar gioca senza sbavature e con grande continuità e compattezza, meritandosi i tre punti: per Brescia solo il rammarico di non avere onorato l’avversaria con una prestazione al 100%, ma poter recuperare Tiberti è un risultato più che sufficiente. Starting six di casa con Tiberti incrociato a Bisi, Cisolla e Galliani in banda, Festi e Candeli al centro con Zito libero. Gli ospiti scendono in campo con Coscione e Argenta sulla diagonale principale, Fedrizzi e Lecat in banda, Barone e Mosca al centro con Tosi libero. Il primo punto è fatale: contrasto a rete per Tiberti e grande paura; dentro Ceccato, chiamato al compito più arduo. La squadra prova a restare compatta, ma Peimar capitalizza il break in avvio (6-8) e allunga grazie al gioco più prevedibile cui è costretta Brescia. Il capitano rientra sul 10-15, ma l’ace di Lecat e quello doppio messo a segno da Fedrizzi non aiutano (13-20). Cisolla e Gallo possono solo ridurre il gap di un parziale ormai compromesso (18-25). Break ospite che vale il 4-0, con due errori di casa: i Tucani non si scrollano di dosso lo spavento iniziale e non riescono a dare fluidità al gioco, merito anche della squadra di giganti oltre la rete che non perde la concentrazione e approfitta della minor lucidità in casa bianco blu. Secondo time out sul 5-10: Ristic entra su Galliani per dare una mano alla ricezione e in campo c’è una timida reazione con l’ace di Festi (7-12). Calci va dritta all’obbiettivo, attacca e difende con grande precisione e Zambonardi prova a inserire Malvestiti per far riordinare le idee ai suoi. Ristic e l’opposto aiutano anche in prima linea, ma lo score è implacabile, con Fedrizzi che pennella le righe dai nove metri (10-22). Peimar vola sul 2-0 (11-25). Brescia rientra in campo con più vigore, il San Filippo la sostiene e il match è all’altezza delle aspettativa. Galliani ferma Argenta a muro per il 4 pari e sigla l’allungo (5-8), ma dai nove metri Lecat fa male e aggancia. I Tucani hanno ripreso la loro marcia: Peimar non si fa intimidire e resta in scia sfruttando il muro (12-11). Belle azioni e grandi difese, con gli...