Brescia sconfitta al tie- break, ma è ancora seconda!
Mar24

Brescia sconfitta al tie- break, ma è ancora seconda!

La Centrale Sferc McDonald’s parte bene ma subisce un calo nel terzo set dal quale non riesce ad emergere, complice la crescita di Livorno in battuta e a muro. Reggio Emilia aggancia Brescia che resta seconda per maggior numero di vittorie, ma la conferma del piazzamento è rimandata al match di sabato contro Mondovì Livorno – La Centrale del Latte Sferc McDonald’s, non nella sua migliore serata, riesce a conquistare i primi due set, ma subisce un calo pesante nel terzo, permettendo a Livorno di riorganizzare il suo gioco attorno ad un ritrovato De Santis. Il punto conquistato alla Bastia è comunque qualcosa, ma il secondo posto si deciderà nel big match contro Mondovì in casa. Squadre in campo con Wojcik incrociato a Jovanovic, Zonca e Loglisci in banda, Paoli e Miscione al centro con Pochini libero. Zambonardi tiene Valsecchi a riposo e parte con Tiberti e Bisi, Cisolla e Milan laterali, Mijatovic e Candeli al centro e Scanferla libero. I Tucani sono precisi in attacco e tirano la battuta, strappando un primo break (4-6) annullato dal muro di Jovanovic su Milan. L’ace di Tiberti rilancia gli ospiti (11-14), ma non basta a staccare i padroni di casa che stanno in scia con Loglisci e Zonca (19 pari). Cisolla aggira il muro a tre, ma Livorno difende e ricostruisce con grinta e passa avanti (21-20).  Milan piazza il mani out della parità a 23 e il monster block finale, dopo che Candeli ha messo la firma sul set ball. Livorno scappa 6-3 e 8-5, ma Cisolla si fa sentire a muro, in attacco e pure dai nove metri, accorciando  9-8. Milan aggancia a 12, poi Mijatovic di prepotenza, aiutato dal buon servizio di Bisi, porta sopra i suoi (14-16). La Centrale gioca anche d’astuzia e con grande attenzione gestisce il finale di set: Milan fa un miracolo in difesa e Cisolla si fa largo nel muro di casa (20-23), siglando anche set ball e palla del 22-25 e chiudendo con un 85% stellare. Montagnani riparte con De Santis opposto e incrocia Wojcik a Zonca. Proprio il nuovo entrato trascina i suoi in attacco e a muro (7-2); i Tucani sono meno reattivi, subiscono il servizio di Paoli e Zambonardi usa il secondo time out sul 13-6. L’ace di Milan (15-10) non basta: Livorno tocca tutto a muro e ricostruisce con maggiore potenza e precisione. Bisi viene messo a riposo per Rodella, che piazza un servizio vincente (19-14), come fa pure Cisolla (20-16). Dopo un fallo di posizione dubbio, Brescia si avvicina con Candeli (22-19), ma il gap non si colma e Acqua Fonteviva accorcia le distanze (25-19). Partenza in...