Tanto cuore ma nessun punto da Santa Croce
Feb02

Tanto cuore ma nessun punto da Santa Croce

I Tucani in emergenza per l’assenza di Cisolla – bloccato dalla febbre – provano a contrastare i Lupi e arrivano ad un soffio dal tie break, sciupando un buon vantaggio nel quarto set. Ancora una buona prova per Malvestiti e nessun dramma per coach Zambonardi che applaude i suoi guerrieri Santa Croce (PI), 2 febbraio 2020 – Brescia, segnata dalla defezione di Cisolla fermato dalla febbre, gioca con generosità condotta da un capitano mai domo e prova a conquistare punti contro una Santa Croce non irresistibile, ma brava a difendere e a recuperare un gap di sei punti nel quarto set, negando anche il tie break a Brescia. Il tecnico bresciano schiera in avvio Tiberti incrociato a Malvestiti, Galliani e Ostuzzi in banda, Festi e Mijatovic al centro con Zito libero. Coach Pagliai parte con Acquarone in regia incrociato a Padura Diaz, Russomanno e Colli a banda, Larizza e Bargi al centro, con Catania libero Galliani firma i primi punti del match e Brescia stacca 1-4 poi Padura Diaz rimette in carreggiata i suoi e l’aggancio arriva col muro di Larizza su Festi (6 pari). Il block di casa è ben piazzato ed è protagonista del sorpasso 9-7; il centrale trascina (14-10), mentre Brescia fatica a passare. Si arriva in fretta al 24-16, ma capitan Tiberti non ci sta e piazza due ace: seguono una gran botta di Galliani e un muro di Mijatovic. Brescia annulla cinque set ball, ma cede sul 25-21. La reazione del finale del set precedente innesca un buon avvio per i Tucani che stanno lì fino al break di casa del 9-6, ancora a muro. Tiberti non ha intenzione di mollare e va a salvare col piede un pallone poi chiuso da Padura Diaz (12-7). Galliani picchia con continuità e stampa Padura Diaz 13-11, mentre Ostuzzi accorcia 16-14 su buon turno dai nove metri di Mijatovic. Russomanno esce sul 16-15 per un problema al ginocchio ed entra l’ex Mazzon. Il videocheck dà a Brescia l’occasione di passare avanti con Galliani (18-19); Marra, dentro per Bargi, stoppa la banda bresciana e ribalta il vantaggio, oltre a siglare il 23-21. I Tucani non arretrano: si arriva 24 pari, poi il muro di Festi su Larizza che vale il 26-27 e l’errore di Colli, dopo l’ottima difesa di Zito, pareggiano la conta dei set (26-28). Malvestiti picchia e anche Tiberti (10-9), che difende tutto e spiega cosa vuol dire giocare con grinta. Attimo di difficoltà in ricezione e attacco e Santa Croce va +4, ma Festi ferma il cubano e Malvestiti piazza un ace (15-13). Crosatti dà una mano in seconda linea, ma i Lupi, con l’ace...

Tucani verso la sfida con i Lupi!
Feb01

Tucani verso la sfida con i Lupi!

Sarca Italia Chef Centrale arriva a Santa Croce sule ali dell’entusiasmo per la qualificazione alla Finale di Del Monte Coppa Italia, ma consapevole del calibro degli avversari e mettendo in conto di pagare la maggiore stanchezza fisica Brescia 31 gennaio 2020 – I Tucani partono sabato per Santa Croce galvanizzati dalle ottime prove messe in campo in campionato e Coppa nell’ultima settimana, ma di certo i Lupi vorranno vendicare la sconfitta beffarda dell’andata, maturata quando i conciari erano ad un passo dal tie break. La squadra di Pagliai arriva da una vittoria contro Reggio Emilia che ha interrotto un filotto di sconfitte, ma le gare precedenti, perse con Siena e Materdomini, davano già segnali di ripresa e sono state tutte tirate, decise da pochissimi palloni nei finali di set. Padura Diaz e compagni sono certamente in cerca di affermazione netta davanti al loro pubblico e proveranno ad accorciare la distanza proprio da Sarca Italia Chef Centrale, ora avanti di cinque punti, in sesta posizione. Rispetto all’andata, i Lupi hanno perso Krauchuk, sostituito da Russomanno, schiacciatore brasiliano già noto per la sua partecipazione al campionato italiano con la maglia di Milano e Siena qualche anno fa. Per il resto, nessuna novità: in campo con lui ci saranno il regista Acquarone incrociato a Padura Diaz, Colli è l’altra banda, Bargi e Larizza sono i centrali, con Catania Libero e l’ex Tucano Mazzon pronto ad aiutare in attacco. I tucani, per par loro, hanno speso molto sia dal punto di vista fisico che mentale in questa settimana: riorganizzare il gruppo e le forze per coprire l’assenza di Bisi, dopo un periodo già non dei più facili, ha comportato un gran lavoro che ha certamente pagato in termini di successi, ma che ha anche sfiancato Tiberti e i suoi. Nonostante i risultati netti contro Lagonegro e Grottazzolina, i match sono stati tutti impegnativi dal punto di vista della tensione agonistica e i set sempre molto tirati. I giovani Malvestiti e Ostuzzi hanno un merito speciale perché, buttati nella mischia con nessuna partita giocata nelle gambe, sono stati più che all’altezza e non si sono fatti intimidire dal livello degli avversari. Il gruppo c’è e sta trovando i suoi nuovi equilibri attorno all’asse più esperto e con il lavoro instancabile, anche se meno evidente in termini di punti, dei preziosi centrali di Atlantide e del libero Zito, sempre più determinante per la ricezione bianco blu. Mijatovic, subentrato a Candeli a testa bassa, e Festi stanno dando un grande apporto dai nove metri e a muro, oltre a rispondere alle chiamate in attacco del capitano. “Di sicuro la trasferta a Santa Croce non è la...

Brescia ruggisce e conquista una storica finale di Coppa
Gen29

Brescia ruggisce e conquista una storica finale di Coppa

Sarca Italia Chef Centrale si impone in tre set in un match tiratissimo con Grottazzolina, fino ad oggi imbattuta. Tenacia e cuore portano l’Atlantide per la prima volta alla finale della Del Monte Coppa Italia che si giocherà a Bologna il 23 febbraio contro Olimpia Bergamo. Brescia, 29 gennaio – Brescia sente il match e paga la tensione agonistica in avvio, permettendo agli ospiti prima il recupero del primo parziale e poi un buon vantaggio nel secondo. Quando si trovano a rincorrere, però, Cisolla e Tiberti prendono per mano i compagni e ridanno fiducia al gruppo, tenendo i nervi saldi nei finali di set. Il muro bresciano sale in cattedra, il servizio torna a fare male e i Tucani, con testa e cuore, volano verso la loro prima storica finale della  Del Monte Coppa Italia . Il tecnico bresciano schiera Tiberti incrociato a Malvestiti, Cisolla e Galliani in banda, Festi e Mijatovic al centro con Zito a difesa della seconda linea. Per Ortenzi, sestetto base con Giannotti opposto al regista Marchiani, Snippe e Vecchi in banda, Arienti e Gaspari al centro con Romiti libero. Malvestiti sigla l’ace 3-1, ma Brescia è meno efficace sul cambio palla e paga una partenza un po’ contratta: Videx ne approfitta, difendendo con caparbietà e ricostruendo con Snippe  e Giannotti per il primo vantaggio (11-12). I Tucani ritrovano linfa dopo l’errore a rete della banda olandese, che subisce poi il muro del capitano e le botte dai nove metri di Cisolla (17-12). Di Bonaventura e Marchiani infastidiscono la ricezione bresciana e due errori in attacco da posto due ridanno ai grottesi il pareggio a 20. Sblocca Cisolla in pipe e poi con un lungolinea che vale il 23-21, ma Snippe restituisce e impatta. E’ sempre il 15 bianco blu che guadagna il primo set ball, sciupato da un servizio out. Vecchi difende tutto e ribalta il fronte (24-25); errori al servizio da entrambe le parti, poi è una difesa pazzesca di Cisolla a permettere a Brescia di chiudere il primo set 28-26. Videx riparte molto determinata e difende ogni pallone: Giannotti piazza l’ace del 2-6 e gli ospiti crescono anche a muro, fermando Galliani e non sbagliando niente in attacco. Brescia subisce (5-11) e sembra contare solo su Cisolla – che arriva in copertura in tuffo – e su Tiberti, che mura Vecchi per il 12-15. I due condottieri ridanno grinta ai Tucani che risalgono con pazienza: Malvestiti mette l’ace del 18-19 e Festi blocca Giannotti. Cisolla mette avanti la testa con una palla in contro tempo (20-19), ma non è finita: Brescia non trova il cambio palla e deve rincorrere ancora (21-23). Palla...

Videx nel mirino per centrare una storica finale!
Gen28

Videx nel mirino per centrare una storica finale!

Mercoledì 29 alle 20.30 si alza il sipario sulla semifinale della Del Monte Coppa Italia. Sarca Italia Chef Centrale e Videx Grottazzolina si affrontano al San Filippo in gara secca: chi vince è in finale a Bologna il 23 febbraio contro Siena o Bergamo  Brescia 28 gennaio 2020 – Scocca l’ora degli appuntamenti da non perdere e c’è grande attesa per la semifinale della Del Monte Coppa Italia, prevista al Centro San Filippo di Brescia mercoledì alle 20.30. Sarca Italia Chef Centrale del Latte ospita Videx Grottazzolina, capolista del girone blu di serie A3, sinora imbattuta e a punteggio pieno dopo 13 giornate, in cui ha lasciato sul campo in tutto quattro set. Gli atleti di coach Ortenzi  si sono conquistati la semifinale battendo a sorpresa e con merito la Peimar Calci per 3-1, mentre i Tucani, altrettanto a sorpresa, hanno steso Ortona in trasferta con un secco 3-0. Entrambe le squadre arrivano sulle ali di una vittoria in Regular Season e per entrambe la finale sarebbe un traguardo storico: si affrontano sostanzialmente ad armi pari, con i grottesi che forse hanno una motivazione in più, perché nella stagione scorsa fu proprio Brescia ad interrompere la loro corsa in Coppa Italia ai Quarti. Brescia è favorita per il fattore campo e solo sulla carta, perché la Videx, che ha battuto Calci proprio a Pisa, è di fatto una formazione che ha i numeri per stare comodamente anche nel campionato di A2. La gara è secca e ha tutti gli ingredienti per garantire spettacolo e bel gioco al pubblico di casa, che la società spera partecipi in massa per sostenere il tentativo dei Tucani di conquistare la finale di Bologna del 23 febbraio. Lo starting six di  Grottazzolina prevede Giannotti opposto al regista Marchiani, Snippe e Vecchi in banda, Arienti e Gaspari al centro con Romiti libero. Ci sono volti noti cresciuti nel Club – come Vecchi e Gaspari – e quelli con l’esperienza di A1 di Giannotti e Snippe, tutti guidati da coach Ortenzi, vero condottiero della squadra marchigiana che allena da 10 anni e dalla serie C. Per Brescia sarà confermato il sestetto che domenica ha reso molto bene in campo contro Lagonegro: Tiberti in diagonale con Malvestiti, Cisolla e Galliani laterali, Festi e Mijatovic al centro, con Zito a gestire la seconda linea. “Affrontiamo con onore questa semifinale e siamo pronti a giocarcela, contando sul sostegno del nostro bel pubblico – auspica Roberto Zambonardi – Siamo in un momento non facile, ma stiamo dimostrando che sappiamo affrontare le difficoltà restando uniti e non smettendo mai di credere nel nostro valore. La finale di Bologna è un sogno...

Good news!
Gen28

Good news!

Buone notizie dal fronte! Nicola Candeli è stato operato lunedì mattina a Brescia dal dottor Bettinsoli ai legamenti del ginocchio sinistro e l’operazione è andata bene. Ora si parte con recupero e fisioterapia e tanto lavoro. Fabio Bisi è stato  operato a Modena  e la cisti che minacciava le sue corde vocali è stata rimossa con successo. Ora tocca solo aspettarli di nuovo in campo   🥰 E contiamo che sia presto   💪...

Brescia torna a volare: 3-0 a Lagonegro
Gen26

Brescia torna a volare: 3-0 a Lagonegro

Tre punti fondamentali per la corsa ai Play Off: strepitosa prova di gruppo, con menzione speciale per i giovani Malvestiti e Ostuzzi, davanti ad un grande pubblico. Ora testa alla semifinale di Coppa Italia di mercoledì sera Brescia, 26 gennaio – Ci vogliono pazienza e fatica, ma i tre punti arrivano con merito e al termine di una grande prova di gruppo. Gara ben gestita in difesa, regia illuminante e un attacco di banda terribilmente efficace, con i centrali pronti a muro e a dare il loro contributo in attacco quando innescati, grazie alla ricezione che ha funzionato meglio. Bene l’esordio di Malvestiti – 10 punti, di cui un ace e un muro – e l’apporto di Ostuzzi in seconda linea. Galliani MVP con 24 punti e uno strepitoso 74% in attacco Il tecnico bresciano schiera Tiberti incrociato a Malvestiti, Cisolla e Galliani in banda, Festi e Mijatovic al centro con Zito libero. Per Lagonegro sono in campo Zoppellari e Tiurin sulla diagonale principale, Mazzone e Corrado schiacciatori di banda con Spadavecchia e Robbiati al centro e Santucci libero. Boato alla presentazione di Gavotto, in panchina con la maglia numero 18. Malvestiti mette a terra il 4-3: Brescia lavora bene in copertura e raccoglie i frutti con maggiore concretezza sulle palle break, staccando 7-4. La ricezione soffre le palle float di Robbiati, che avvicina i suoi (9-8), poi le botte di Tiurin tengono alta la tensione: Zambonardi sfrutta il cambio under e inserisce Ostuzzi in ricezione, che si fa vedere anche in difesa. Mijatovic schiaccia il 21-17, ma gli ospiti stanno lì e recuperano fino a 21-20 con Vecellio dentro in seconda linea. Risolve Cisolla, che chiude tre palle con  tutta l’intelligenza che ha, assicurandosi il primo parziale. Ace di Galliani ed è 5-3, da 0-2; il muro ospite agguanta il pareggio a 9, ma la volée di Ciso è sempre l’arma in più. Tiberti difende tutto e permette ai suoi di ricostruire con Galliani letale (12-9). Malvestiti si prende il block del 16-12su Corrado; Tiurin attacca sull’asta e Brescia stacca 21-15, chiudendo il set con un incoraggiante 25-19 e col 74% in attacco. Festi è insuperabile a muro (4-1 e 6-2), ma Tiurin dai nove metri rimette i suoi in corsa e il gap è minimo (10-9). La vena del Gallo permette il break del 16-14; Malvestiti si carica e allunga ancora (18-15), ma non basta: il muro potentino impatta a 19 e sono due errori al servizio a non permettere a Brescia di affondare l’avversario. Si gioca punto a punto, ma a Galliani non trema il braccio per il 23-22 e neppure a Cisolla per il match...