Stagione 2019-2020: arriva il fischio finale
Apr06

Stagione 2019-2020: arriva il fischio finale

Stop definitivo alla stagione per serie A2 e A3 – La Superlega valuta la possibilità di giocare i Play off se le condizioni dell’emergenza sanitaria lo consentiranno La decisione è unanime e arriva al termine della  Consulta di lunedì 6 aprile tra i presidenti delle 12 società di Serie A2, riunitisi in videoconferenza per valutare la possibilità di portare a termine il campionato, interrotto domenica 8 marzo in seguito all’emergenza Coronavirus. La stagione 2019-2020 è conclusa: impossibile pensare ad un ritorno in campo per i Tucani, mancano le condizioni per una ripresa in sicurezza. “Il Consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo, acquisito il parere delle tre Consulte,  recepisce la volontà della sospensione definitiva dei Campionati si Superlega, serie A2 e A3”, recita il comunicato appena diffuso da Lega Volley. Ora la palla passa alla Federazione, che ha la responsabilità dell’ordinamento dei campionati e si esprimerà al più presto su retrocessioni e promozioni. “È stato conferito mandato ad una commissione composta dall’AD Massimo Righi e dagli avvocati Stefano Fanini (Consigliere) e Fabio Fistetto (consulente di Lega) di curare la gestione quadro delle trattative economiche con atleti e staff – continua il comunicato . La Consulta di Superlega ha discusso inoltre la possibilità di riaprire il proprio campionato per giocare i play-off, qualora ci siano le condizioni e le opportune autorizzazioni delle autorità governative e sanitarie”. Per coach Roberto Zambonardi si tratta di  “Una decisione dolorosa, ma inevitabile.  Atlantide, come le altre società della serie A2, ha da subito messo al centro la tutela di giocatori, staff e tifosi e sta lavorando in anticipo per garantire che la prossima stagione sia ancora ambiziosa e avvincente come lo è stata questa, pur interrotta, che ha regalato a Brescia la sua prima finale di Coppa Italia e tante domeniche di grande spettacolo in un San Filippo sempre più caloroso”.  ...

Brescia ad un passo dai Play Off
Mar08

Brescia ad un passo dai Play Off

Sarca Italia Chef Centrale riesce a tenere la concentrazione nella prima partita a porte chiuse della sua storia, batte Reggio Emilia e si avvicina ai Play off. Martedì è attesa la decisione della Lega su come gestire il prosieguo del campionato   Brescia, 8 marzo 2020 – La nona giornata si svolge in un clima surreale, in un San Filippo deserto che fa da cornice ad un match che scorre senza grande ritmo, ma arriva alla conclusione nel modo migliore. Tre punti per i Tucani che però, complice la vittoria di Lagonegro – ora staccata di 8 lunghezze -, non danno ancora la certezza matematica dei Play Off. La Lega designa nuovi arbitri prima dell’avvio per ottemperare agli obblighi del decreto governativo appena entrato in vigore e limitare gli spostamenti sul territorio e pianifica per il prossimo martedì una videoconferenza con le società per discutere dell’emergenza sanitaria e della gestione del campionato. Starting six di casa con Tiberti incrociato a Bisi, Cisolla e Galliani laterali, Festi e Mijatovic al centro con Zito libero. Per Reggio Emilia, coach Fabris parte con Pinelli e Zingel, Ippolito e Bellini in banda, Miselli e Mattei al centro con Morgese libero. I Tucani, efficaci in attacco, volano 10-4, ma gli emiliani fanno breccia da seconda linea con Zingel e Bellini fino ad accorciare 12-11. Muro di Mijatovic su Mattei per il 16-12, poi Bisi sentenzia il 21-16 con due botte e il set si chiude in scioltezza con il 68% in attacco dei padroni di casa (25-18). L’esultanza a fine punto è con i piedi e con i gomiti in campo bresciano. Bellini passa sia in pipe che in prima linea, ma Cisolla e Galliani usano anche i pallonetti per staccare 11-9. Tiberti stoppa Ippolito a muro e un diagonale potente di Bisi permette l’allungo (17-14). Zingel spara out il 20-15 e Brescia vola verso il 2-0 con un muro e un primo tempo di Festi (23-17); Bisi blinda il parziale con la botta del 25-20. Franzoni trova spazio in seconda linea; Festi e Tiberti sono implacabili a muro su Bellini (4-2), ma il set resta in equilibrio. E’ la palla di Bisi contro il muro a tre emiliano a dare la prima zampata 20-18, ma Conad ricuce e la ricezione non perfetta di Brescia permette agli ospiti di segnare il vantaggio (21-23). Cisolla difende un attacco di Zingel che varrebbe il set e permette a Bisi di riacciuffare la parità a 24. Una mancata difesa e un cambio palla non concretizzato consentono a Reggio di rigiocare due palloni che valgono il 2-1 (24-26). Sono un paio di errori di Reggio e le botte...

Reggio Emilia al San Filippo nel primo turno a porte chiuse
Mar07

Reggio Emilia al San Filippo nel primo turno a porte chiuse

Sarca Italia Chef Centrale contro Conad Reggio Emilia è il primo dei quattro match che si giocheranno a porte chiuse per portare a termine la Regular Season, segnata dall’emergenza sanitaria che ha colpito il Paese. Diretta streaming e accessi contingentati al San Filippo  Brescia 7 marzo 2020 –  La parte conclusiva della Regular Season si giocherà a porte chiuse, nel rispetto delle linee guida emanate dal Governo che prevedono la misura cautelativa fino al 3 aprile per cercare di contenere l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del coronavirus. Il match tra Bergamo e Cantù è stato rinviato al 18/3, mentre le altre gare della nona giornata di ritorno si disputeranno con la formula dei palazzetti chiusi al pubblico: in un San Filippo deserto, dunque, domenica arrivano gli atleti di Conad Reggio Emilia. Il fischio di inizio è per le 18 e il match sarà trasmesso in diretti sul canale You tube di Lega Volley all’indirizzo: https://youtu.be/g5iBHfL4lO4, oppure sul nostro sito      www.atlantidepallavolobrescia.it ,  scegliendo dal menù “Diretta TV”,  la partita  Brescia – Reggio Emilia  Tiberti e compagni saranno in campo per la prima volta dopo la finale di Coppa Italia – visto il rinvio del match interno contro Ortona che dovrebbe essere recuperato domenica 29 marzo, salvo imprevisti –  e in uno scenario diametralmente opposto, silenzioso e senza pubblico. “Giocheremo in un clima particolare e dopo un lungo stop – conferma coach Zambonardi – ma in queste due settimane i miei atleti hanno lavorato sodo e con determinazione. In palio ci sono punti importanti sia per noi che per loro, lo sappiamo: ho visto una squadra che si è allenata con la giusta carica per affrontare un avversario che ha in rosa dei giocatori di alto livello e che ha intenzione di concludere il campionato senza fare regali”. Per Brescia – ora settima a 7 punti dalla nona che è Mondovì – tre punti sarebbero un buon passo verso la certezza di accesso ai Play Off, considerando che Mondovì è attesa dalla capolista Siena. Conad Reggio Emilia sta affrontando una stagione di certo complicata, occupa il penultimo posto in classifica e ha un destino forse già segnato perché i punti che la separano dalla salvezza sono 11 e quelli in palio totali sono 12, ma, finché la matematica non la condanna, proverà con tutte le forze a conquistare una vittoria. Il nuovo coach, dopo l’allontanamento di Bosco e le dimissioni di Lorizio, è Carlo Fabris, che nei due match sinora condotti ha preferito Bellini a Dolfo in banda, schierando poi Zingel incrociato a Pinelli (dando spazio anche all’ex tucano Catellani in regia); capitan Ippolito è l’altra banda, mentre al...

Campionato al rush finale: si riparte domenica 8 marzo al San Filippo
Feb29

Campionato al rush finale: si riparte domenica 8 marzo al San Filippo

La finale di Coppa Italia, seppure amara, dà maggiore consapevolezza ai Tucani, chiamati ad affrontare le ultime quattro gare di Regular Season. Il campionato riprende domenica 8 marzo, per ora a porte chiuse, in casa contro Reggio Emilia. Capitan Tiberti: “Buttare la Coppa alle spalle per mettere al sicuro i Play Off” rientro dalla due giorni di Bologna – con la medaglia d’argento al collo e il sogno Coppa Italia toccato da vicino – è stato complicato dall’emergenza sanitaria nazionale, ma gli atleti di Atlantide hanno comunque potuto riprendere gli allenamenti rispettando le indicazioni di Federazione e Lega che seguono le ordinanze governative e regionali. La delusione per il match perso su un paio di palloni è ancora presente, ma dovrà diluirsi col passare dei giorni per lasciare spazio solo alla consapevolezza di avere raggiunto un traguardo storico e di avere giocato una gara ad altissimo livello, portando Brescia sotto i riflettori della ribalta nazionale. Il recupero completo di Bisi comporta la fine dell’avventura in bianco blu di Mauro Gavotto, che la società ringrazia per essersi messo a sua completa disposizione e per averla aiutata a raggiungere la sua prima finale di Coppa Italia. Le potenzialità tecniche di questa Sarca Italia Chef Centrale del Latte sono note da inizio stagione, ma l’andamento della stessa è stato influenzato dalla necessità di trovare assetti diversi in corsa, recuperando equilibri in tempi brevi e mantenendo la tranquillità necessaria a restare tra le prime otto squadre della A2. Un compito non facile e non sempre aiutato dai risultati sul campo, ma, con l’apporto prezioso dei giovani della panchina, i Tucani sono arrivati alla gara di Coppa con una bella vittoria su Calci e il livello di gioco espresso nella finale stessa non può che essere linfa vitale per l’ultimo sprint in vista dei Play Off. “Ci sforziamo di veder il bicchiere mezzo pieno – ammette capitan Tiberti – ma il rammarico è ancora presente. Lo stop al campionato non aiuta: avrei preferito dover giocare subito per allontanare più velocemente gli episodi di domenica, che invece tornano ancora nei nostri discorsi. Aleggia una sensazione strana, che tutti vogliamo scacciare al più presto, anche se sappiamo che non sarà facile. Per questo il ‘chiodo scaccia chiodo’ credo ci avrebbe fatto meglio della pausa”. Con la partita interna contro Ortona da recuperare, il prossimo obiettivo è il match in casa contro Reggio Emilia, previsto al San Filippo – per ora a porte chiuse – per domenica 8 marzo alle 18. Seguiranno la trasferta a Cantù e l’ultima partita in casa, ancora contro Bergamo. Brescia al momento è settima, con sette punti di vantaggio sulla nona che...

Sospensione attività fino al 1 marzo
Feb25

Sospensione attività fino al 1 marzo

La Federazione Italiana Pallavolo, congiuntamente alle due Leghe di Serie A Maschile e Femminile, rendono noto di aver deciso di sospendere l’intera attività pallavolistica nazionale a tutti livelli fino al 1 marzo compreso. La decisione è stata assunta al termine di una riunione d’urgenza tenutasi ieri a Bologna in conseguenza dei diversi provvedimenti che si stanno assumendo in ambito governativo – istituzionale quali le decisioni adottate dai Presidenti delle Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna alle quali si è aggiunta la Regione Friuli Venezia Giulia e la Provincia autonoma di Trento. I tre organismi, con la suddetta decisione, intendono porre la massima attenzione alla salvaguardia della salute comune e si impegnano a monitorare costantemente la situazione, riservandosi di prendere ulteriori decisioni dandone tempestiva comunicazione. Contemporaneamente la FIPAV invierà una lettera al Ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora e al CONI per chiedere quali le possibili situazioni per garantire l’eventuale continuazione delle attività agonistiche ivi compreso lo svolgimento degli allenamenti. Sarà cura della Federazione anche inviare una lettera al presidente della CEV Aleksandar Boricic relativamente alla partecipazione delle squadre italiane impegnate nelle coppe europee. La Lega Pallavolo Serie A auspica che le autorità competenti autorizzino incontri a porte chiuse a partire dal 2 marzo.     Fipav Lombardia  A seguito della situazione contingente dovuta all’emergenza Coronavirus e alle ordinanze emanate da Regione Lombardia e Comune di Milano, Fipav Lombardia, con Comunicato Ufficiale 29/2019, stabilisce quanto segue: Sono sospese, e rinviate a data da destinarsi: tutte le gare dei Campionati Regionali Indoor di Serie C e D previste fino a domenica 1 marzo compresa; tutti i Tornei di Beach Volley previsti fino a domenica 1 marzo compresa; la lezione del Corso Allenatori 2° Grado 3° Livello Giovanile di domenica 1 marzo. Il Comitato Territoriale Fipav di Brescia sospende fino al 1 marzo compreso tutte le attività agonistiche e promozionali, di formazione e...

Orgoglio Brescia, ma la Coppa sfuma all’ultimo punto
Feb23

Orgoglio Brescia, ma la Coppa sfuma all’ultimo punto

Sarca Italia Chef Centrale gioca la sua prima finale della Del Monte® Coppa Italia e tiene testa alla favorita Olimpia Bergamo. Sfiorata l’impresa nel tie-break Casalecchio di Reno (BO), 23 febbraio – In un’ Unipol Arena caldissima e sold out, Sarca Italia Chef Centrale affronta la sua prima finale Del Monte® Coppa Italia con tutto il cuore che ha. Olimpia sbaglia pochissimo e si prende il primo parziale; Brescia ricuce con grinta e parte in vantaggio nel terzo set, ma non riesce a schiacciare l’avversario – anche quando si costruisce un buon margine – e forse questo è l’unico rammarico in una gara che nel quarto vede poi i Tucani annullare un match ball per trascinare la contesa al tie break, meritatissimo, spaventando la corazzata orobica. La Coppa si assegna con lo scarto minimo e Brescia può dire di avere lottato per difendere i propri colori. Il tecnico bresciano schiera Tiberti incrociato a Bisi, Cisolla e Galliani in banda, Festi e Mijatovic al centro con Zito a difesa della seconda linea. Per Spanakis sestetto con Garnica in regia incrociato a Wagner, Della lunga e Tiozzo in banda, Cargioli e Signorelli al centro con Fusco libero. Brescia parte concreta: con due muri di Bisi e Cisolla sul buon turno in battuta di Mijatovic stacca 2-5; Signorelli e Della Lunga accorciano, conquistando il sorpasso con il mani-out di Tiozzo. Punto a punto, fino allo strappo di Bergamo con Della Lunga e Cargioli che trascinano 16-12. L’ace di Wagner costringe al time-out, ma al rientro è Bergamo a difendere e ricostruire con maggiore determinazione (21-15). Capitano al servizio e parziale di 4-0 per i Tucani – ace, doppio attacco di Gallo e un muro di Mijatovic – e Brescia si rimette in scia 21-20. Sono tre errori bianco blu a regalare il set all’Olimpia. Il primo break del secondo set è di Brescia, che con il muro prova a fare la differenza: Festi – eccellente prova per lui – stoppa Cargioli per il 6-7 e Bisi si prende la scena dalla seconda linea (8-11). Galliani blocca Signorelli, ma gli errori dai nove metri trattengono i Tucani dallo scavare il solco (11-14) e Bergamo ritorna a crescere, ricucendo la distanza con un ace di Garnica (15 pari). Festi mette avanti le mani e la testa dei Tucani con un block su Cargioli (16-18) e Cisolla chiude il punto più delicato del set (17-19), ma il doppio ace di Wagner vanifica lo sforzo (20-19). Bisi e Ciso per il contro break; ancora l’opposto, senza paura, chiude il punto del set ball. Tiozzo manda out e il video check conferma: un set pari (22-25). Partenza...