A Roma sesta vittoria: un bel regalo per coach Zambonardi
Nov11

A Roma sesta vittoria: un bel regalo per coach Zambonardi

Una partita nient’affatto semplice recuperata sia nel secondo che nel terzo parziale da un gruppo che non molla mai. Roma mette in difficoltà la ricezione bresciana, ma i Tucani si prendono il match con un 3-0 orchestrato da Tiberti per le mani delle sue bande e del suo opposto. Un bel regalo per il compleanno di coach Zambonardi Foto: Andrea Maddaluno Roma – Roma gioca con coraggio, Brescia fatica un po’ in ricezione e manca ancora di cinismo, ma porta a casa tre punti recuperando con grande autorevolezza il secondo e il terzo set. Prova eccelsa del duo Tiberti – Cisolla (14 punti, 1 muro, 1 ace), sempre pronti a riportare equilibrio in campo. Milan e Bisi mettono a terra 31 dei 47 punti di stasera della Centrale Sferc McDonald’s. Formazioni confermate con Sperotto incrociato a Tozzi, Rossi e Zappoli in banda, Rau e Antonucci al centro e Titta libero (preferito a Rizzi)  per i padroni di casa. Dall’altra parte della rete ci sono Tiberti e Bisi, Cisolla e Milan, Valsecchi e Mijatovic con Scanferla libero. Brescia parte decisa al servizio con Cisolla e Tiberti e con il braccio pesante di Bisi stacca i capitolini 4-10. Funziona anche il muro di Mijatovic e Milan, con quest’ultimo che piazza due ace per il 5-15. Sul turno dai nove metri di Rossi, Roma mette pressione e costringe coach Zambonardi al time out (13-19). Chiude Bisi con un mani out 19-25, ma i padroni di casa hanno iniziato a crescere nella seconda parte del set. Si riparte con più equilibrio, complice un servizio più efficace che sigla il vantaggio di Roma (7-6), confermato dal triplo muro di Zappoli su Bisi (13-10) e dal suo ace che prova a far scappare i padroni di casa (17-13). Brescia deve recuperare dal 19-15: con Rodella dentro per Milan in ricezione, è Cisolla a risolvere con un muro su Rossi (20-18) e con un’alzata per Bisi (20 pari). Parziale tirato, con un po’ di nervosismo nel finale:  Roma va al set ball 24-23, ma è ancora la classe di Cisolla a pesare (8 punti personali) con l’ace del 24-25 a bordo riga. Zambonardi inserisce Signorelli per Mijatiovic e lui esegue alla perfezione la consegna, murando per il set (25-27) e guadagnandosi la conferma in campo. Rossi guida l’attacco dei suoi, ma le bocche di fuoco bresciane sono sveglie: Milan dai nove metri stacca (7-10), poi Rau mura prima Bisi (11-12) e poi Cisolla per il sorpasso (17-16). Punto a punto, un’invasione di Zappoli dà il vantaggio a Brescia 20-21, ma c’è il controsorpasso con muro di Sperotto su Milan (22-21). La banda trevigiana tira una prima...

A Roma in palio punti da capitalizzare
Nov10

A Roma in palio punti da capitalizzare

Quarta trasferta per Brescia nella sesta di campionato. I Tucani giocano a Roma contro una formazione che ha ancora in forse Lasko e Bacci, ma che farà di tutto per levarsi dalla scomoda posizione di fanalino di coda  Brescia – Gli atleti dell’Atlantide, pur con la consapevolezza delle cinque vittorie inanellate in altrettanti match, affrontano la trasferta di Roma con grande circospezione: è una partita che non va sottovalutata, nonostante l’avvio di stagione non brillante che costringe i giallorossi all’ultimo posto in classifica, con un solo set vinto a fronte di quattro gare giocate (più turno di riposo). La squadra capitolina è giovanissima: nata solo quattro anni fa con l’acquisizione dei diritti di una B2, ha marciato con determinazione verso la massima serie e lo scorso anno ha raggiunto il traguardo con la vittoria dei playoff e l’approdo in A2. Coach Budani affronta una partenza in salita e fa i conti con la sfortuna che gli ha messo fuori gioco la diagonale principale a causa degli infortuni di Lasko (dolore alla spalla operata tempo fa) e del regista Bacci (contusione al ginocchio nel match con Lagonegro) nelle prime giornate di campionato. Il sestetto sceso in campo nell’ultimo match contro Livorno era composto da Sperotto incrociato a Tozzi, Rossi e Zappoli in banda, Rau e Antonucci al centro e Rizzi libero. Sulla carta un match alla portata dei Tucani – che hanno avuto modo di rifiatare e lo stanno preparando con cura – ma il fattore campo e la voglia di rivalsa di Roma obbligano gli atleti di Zambonardi a mantenere alto il livello di guardia. Il rischio è sempre lo stesso: mollare la tensione agonistica quando il ritmo gara è magari un po’ più basso. Il diktat dunque è tenere la concentrazione dal primo all’ultimo punto, qualunque sia l’avversario al di là della rete. Coach Zambonardi parla chiaro: “Incontriamo una squadra che ha giocatori coriacei e esperti – consociamo Genna e Rau dai tempi della serie B e il brasiliano Zappoli è una banda forte – e giochiamo su un campo difficile, con un pubblico molto caldo. Sono tutte partite che si giocano punto a punto alla fine, perché è innegabile che la formula di questo campionato con la serie A3 metta più pressione. E contro la prima in classifica tutti cercano di fare qualcosa in più. Noi stiamo recuperando energie e sappiamo bene che questi punti sono importanti, vanno capitalizzati in vista della seconda parte del girone di andata, dove ci aspettano gli scontri sulla carta più duri”. La sesta giornata propone confronti interessanti per la zona alta di classifica: Spoleto ospita Mondovì, mentre Reggio Emilia riceve Livorno....

Al Borgo Antico per presentare il “nuovo”: ecco Dane Mijatovic
Nov06

Al Borgo Antico per presentare il “nuovo”: ecco Dane Mijatovic

Nell’incantevole cornice di Borgo Antico San Vitale, Atlantide ha presentato il centrale sloveno Dane Mijatovic, tesserato tra i Tucani a metà ottobre e schierato nello starting six incrociato a Valsecchi da tre giornate Borgonato (BS) – Dane Mijatovic è stato ufficialmente presentato alla stampa martedì mattina in una conferenza ospitata dallo sponsor Distillerie Franciacorta presso lo splendido Borgo San Vitale. “Questo è un luogo che risale al tardo Medioevo – sorride Anna Gozio di Distillerie Franciacorta – dove tutto è storia. La mia famiglia lo ha acquistato nel 2000 e oggi lo utilizziamo per raccontare la storia e la cultura delle acqueviti attraverso il percorso con gli alambicchi, gli eventi in collaborazione con il ristornate Due Colombe, le visite guidate con le degustazioni. Oggi siamo felici di avere ospitato una evento diverso, la presentazione del nuovo atleta di Atlantide”. Mijatovic è il primo straniero della storia della società bresciana: inizialmente destinato alla Grecia, Dane ha espresso – per ora solo in inglese – grande soddisfazione per la scelta di spostarsi sul campionato italiano dopo avere giocato in patria e in Belgio nelle ultime quattro stagioni.  “La mia prima impressione è molto buona sia per quel che riguarda la squadra, sia per l’assetto organizzativo della società. Mi sento a mio agio, come a casa. Il mio obiettivo è sempre ambizioso: puntiamo ad andare in Superlega e con questa squadra – mix di giovani di talento e di atleti con esperienza – credo potremo farcela” Dane ha 26 anni e 202 cm da far valere al centro, sia in attacco che a muro. Sinora ha messo a terra una ventina di punti tra schiacciate (12), block (3)  e ace (4) e sta lavorando per trovare l’intesa con capitan Tiberti e per ottimizzare i tempi a muro. E’ un inserimento importante in un reparto che può contare anche su Signorelli e Candeli, oltre che su Valsecchi. Quest’anno anche dalla panchina possono arrivare grandi apporti per i sei titolari e questa è una variabile non di poco conto, come sottolinea Zambonardi: “Mijatovic ha bisogno di qualche settimana in più per recuperare la preparazione estiva greca non ottimale e si impegna per raggiungere il livello dei compagni. Si inserisce in un gruppo di centrali di assoluto valore e in un reparto che ritengo fondamentale per ottenere risultati prestigiosi. Questo è un gruppo di ragazzi che si sostiene molto e noi tecnici siamo rimasti colpiti dal fatto che i centrali  suoi ‘concorrenti’ siano stati i primi a supportare il nuovo ingresso. Avere tante possibilità di scelta – e tutte di livello – è un valore aggiunto che può fare la differenza in una stagione lunga...

Leverano è avversaria ostica, ma il cuore di Brescia batte più forte
Nov04

Leverano è avversaria ostica, ma il cuore di Brescia batte più forte

Una buona cornice di pubblico sostiene la capolista al San Filippo e la Centrale Sferc McDonald’s non delude, dando vita ad un match spumeggiante contro una BCC Leverano che tiene testa ai padroni di casa e contribuisce a rendere avvincenti i quattro set giocati. Ospite in tribuna il sindaco Emilio Del Bono  Brescia – Il peso del ruolo di prima della classe resta in spogliatoio e Brescia approccia la gara contro la neopromossa BCC Leverano con la mentalità giusta, sempre concentrata soprattutto nei momenti difficili. Il gioco è spumeggiante, anche grazie ad un’avversaria che non si scoraggia, difende tutto e strappa il terzo set regalando tanta intensità al match. Leverano scende in campo con Tusch e Orefice in diagonale, Scrimieri e Serra, Galasso – Ristic, Catania libero. Brescia risponde con Tiberti incrociato a Bisi, Cisolla e Milan martelli di banda, Valsecchi e Mijatovic al centro con Scanferla libero. La BCC parte con un mini break, va sullo 0-2 e non sembra intenzionata a regalare nulla a Brescia. Risponde il muro invalicabile di Tiberti, Valsecchi e Milan che segna il 3-5 prima e il 6 pari poi. Brescia passa avanti sul turno di battuta di Milan (9-8), nonostante le botte di Orefice e Ristic. L’ace di Cisolla obbliga Zecca al time out sul 15-11 e Zambonardi gli fa eco sul 17-15 per disturbare la rimonta degli ospiti. E’ ancora il muro, stavolta di Mijatovic, a dare la sferzata (20-15), ma Ristic dai nove metri porta i suoi di nuovo vicini (20-18). Un altro ace – stavolta di Milan-  e una botta dal centro di Mijatovic bastano per il set ball chiuso da  un Valsecchi determinante con sette punti e tre muri (25-20. Avvio fulminate di Brescia che vola 8-3 grazie alle mani d’oro di Cisolla – alza una palla perfetta praticamente dalla postazione video check per la botta di Bisi – e a quelle del muro bianco blu, implacabile. Vanno a segno tutti gli attaccanti per il 16-8, serviti da un Tiberti indiavolato che schiaccia nei quattro metri una free ball. Rodella fa rifiatare un Milan perfetto sul 21-15, Mijatovic piazza l’ace del 23-15, ma Leverano è viva e con un break di 4 punti costringe Valsecchi – ancora – a chiudere 25-19. Parte forte la squadra ospite che con Ristic e Orefice va 2-5; cartellino verde per Scrimieri che ammette il tocco in difesa su attacco di Cisolla giudicato out (4-6). Si riparte da 7 pari grazie al pallonetto di Milan: ace di Tiberti che appoggia una palla in zona due e difende benissimo assieme a Scanferla, mentre Cisolla picchia per il 16-14. La difesa di Leverano si fa...

Arriva Leverano, altra matricola temibile
Nov03

Arriva Leverano, altra matricola temibile

Dopo la trasferta vincente contro Top Volley Conad Lamezia, domenica arriva al San Filippo l’altra neopromossa del girone bianco, la BCC Leverano. Ospite del progetto Cuore Atlantide è Casa Ronald Brescia – Fondazione Ronald Brescia – Tempi di recupero strettissimi per i Tucani, rientrati dalla trasferta calabrese venerdì a mezzogiorno e subito immersi nella preparazione del match contro l’altra matricola del campionato di serie A2, BCC Leverano, attesa domenica al San Filippo alle 18. La squadra pugliese arriva da tre sconfitte, di cui una al tie break con Macerata e le altre contro Reggio Emilia e Mondovì, ma anche da una vittoria netta contro quel Livorno che giovedì ha saputo battere la forte Spoleto in rimonta. Una formazione dunque da non sottovalutare, quella di coach Zecca, e cui non concedere sconti davanti al pubblico di casa che speriamo gremisca il palazzetto per far sentire tutto l’orgoglio bresciano alla capolista. A seguito di un avvio di stagione davvero fulminante, la Centrale Sferc McDonald’s ora è l’avversario da battere, meglio se per mano di chi, come Leverano, può giocare senza remore: il difficile è restare concentrati dal fischio di inizio a quello finale, anche quando il ritmo di gioco cala o quando si va in svantaggio. “Affrontiamo una squadra rognosa con attaccanti forti, soprattutto in banda e in posto 2 – avverte coach Zambonardi – e con pochissimo tempo per studiare la gara. Contiamo sul sostegno del pubblico per provare a vincere una partita per noi fondamentale”. Probabile starting six ospite: Tusch e Orefice sulla diagonale principale, Galasso e Ristic laterali, Scrimieri e Serra centrali, Catania libero. Brescia e Leverano si incontrano per la prima volta in serie A. Arbitri: Sergio Jacobacci, Maurina Sessolo; addetto video check: Gianluca Fumagalli Ospite del progetto Cuore Atlantide è la Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald, il cui obiettivo è assistere i bambini malati tenendo le loro famiglie vicine quando la cura è lontana dalle loro città di origine. Le case sorgono accanto agli ospedali pediatrici e vi opera personale selezionato coadiuvato da volontari. Dal 2008 Casa Ronald di Brescia ha ospitato nei suoi 7 appartamenti un centinaio di persone ogni anno.  www.fondazioneronald.it/le-case-ronald-mcdonalds L’area Hospitality domenica sarà a cura degli studenti dell’Agenzia Formativa Don Tedoldi di Lumezzane e di I SUSHI Contemporary Food, nuovo ristorante giapponese in via san Bartolomeo a Brescia. E’ ancora possibile abbonarsi con una spesa di 50 euro (35 ridotto) per gradinata e tribuna e di 90 euro per il bordocampo VIP; i tifosi potranno farlo in cassa domenica. Con l’iniziativa “Scopri Atlantide”, la società mette a disposizione 100 ingressi gratuiti ad ogni partita, destinati a gruppi di qualsiasi società sportiva e...

Poker di vittorie per Brescia, sempre sola in cima alla classifica
Nov01

Poker di vittorie per Brescia, sempre sola in cima alla classifica

Quarta giornata che sorride ai Tucani, vincenti al PalaValentia su Conad Lamezia. Vetta della classifica confermata e testa al match di domenica contro Leverano, altra matricola temibile  Vibo Valentia – Pur non giocando la sua miglior pallavolo, la Centrale Sferc McDonald’s torna da Vibo Valentia con una vittoria piena e si gode la vetta solitaria, complice il turno di riposo già osservato da Mondovì e Spoleto. E’ stata una prova comunque buona soprattutto in difesa, con Tiberti sempre presente e lucido e con Valsecchi e Bisi in evidenza in attacco (rispettivamente 9 e 15 punti, con 4 muri del centrale). Starting six di casa: Negron incrociato a Bigarelli, Fantini e Szewczyk in banda, Usai e Aprile al centro con Zito libero. Zambonardi conferma Tiberti incrociato a Bisi, Cisolla e Milan laterali, Valsecchi e Mijatovic al centro con Scanferla libero. Qualche errore dai nove metri da entrambe le parti mantiene il punteggio in parità fino al primo strappo di Brescia che si porta sul 10-12 con un muro di Valsecchi su Szewczyk. Lo stesso centrale aumenta il distacco con un primo tempo e un ace (12-17); Lamezia accorcia con Aprile (muro su Milan) e Bigarelli (16-19); Mijatovic piazza il sevizio che vale il 17-23, ma la Conad non molla e arriva a meno tre infervorando il suo pubblico (21-24). Chiude Valsecchi in primo tempo. Confermato Bruno in banda per Szewczyk in avvio di secondo set; Bisi mette a terra una diagonale potente dopo due buone difese di Scanferla e Mijatovic piazza due ace (0-3), ma Lamezia riacciuffa i Tucani con caparbietà, con buoni muri e buon servizio: supera con Bigarelli 9-7, ma mantiene il break solo fino all’ace di Cisolla, che allunga con una splendida pipe (15-17). La difesa dei Tucani fa la differenza ora e Tiberti e compagni volano sul 18-22: Bisi piazza due battute vincenti, ma Brescia concede due punti ancora agli avversari prima di mettere in cassaforte il secondo parziale grazie all’errore al servizio di Szewczyk (20-25). Cisolla protagonista in avvio con due attacchi e due servizi prepotenti (3-7), poi Tiberti serve un primo tempo incredibile a Mijatovic e con due errori di Bigarelli Brescia vola (5-11). Valsecchi stoppa Fantini e serve l’ace del 10-18, Signorelli – dentro per Mijatovic – mette a terra una palla servita perfettamente a una mano dal capitano. Spazio anche per Rodella, Catellani, Candeli e Tasholli, ma è Szewczyk a regalare il match con l’errore in battuta (16-25). Coach Zambonardi: “Dopo tre match tirati e contro una squadra che temevamo siamo arrivati un po’scarichi mentalmente. Non abbiamo messo in campo il nostro gioco più brillante, ma abbiamo gestito i set anche quando...