Brescia non graffia e torna da Lagonegro senza punti
Gen06

Brescia non graffia e torna da Lagonegro senza punti

Al PalaAlberti Brescia gioca senza mordente e lascia il campo ad una Lagonegro che centra una gara perfetta. Nessun dramma: ora per la Centrale Sferc McDonald’s due gare al San Filippo e l’impegno di Coppa Italia Lagonegro (PZ) – La ricezione e il servizio bianco blu non girano al meglio, ma è la poca cattiveria messa in campo da  Brescia a rendere a Lagonegro la vita più facile. Finisce 3-0 per i padroni di casa che giocano un gran match e sconfiggono nettamente i Tucani. Squadre schierate con Tiberti e Bisi, Cisolla e Milan laterali, Valsecchi e Mijatovic al centro e Leo Scanferla libero. I padroni di casa partono con Boswinkel incrociato al regista Pedron,è il punto debole di Brescia in avvio Galabinov e Barreto in banda, mentre al centro ci sono Calonico e Marra. Il libero è Nicola Fortunato. Tre battute vincenti aprono il set in favore dei padroni di casa che vanno 4-1, ma qualche errore dei terminali d’attacco lucani permette a Brescia di impattare a 5. Boswinkel e Barreto da una parte, Bisi e Cisolla dall’altra, se le suonano, ma sono i due muri di quest’ultimo a portare i Tucani al break che vale il 7-8. Il servizio di Lagonegro inizia però a farsi sentire e trascina 13-9; un ottimo Calonico porta avanti i suoi 19-16 in primo tempo. Zambonardi inserisce Rodella, Crosatti e Catellani al servizio, ma non basta: la Geosat sbaglia solo qualcosa dai nove metri e può chiudere 25-22. Brescia insegue con Cisolla, ma Pedron riesce agilmente a smarcare i suoi che attaccano con precisione e forza. Galabinov fa il resto con sei battute pesanti che scavano il primo solco (11-5). Lagonegro dilaga: tocca tutto a muro, difende e trova in Barreto il protagonista del set (14-7), mentre i Tucani giocano senza ritmo e senza mordente e subiscono un parziale pesante (19-11). Tasholli, inserito nel finale con Catellani mette a terra un pallone, ma Lagonegro vola 25 -15. Mijatovic a segno per il 1-3; migliora la difesa bresciana e le giocate sono più equilibrate (6-8), ma l’attacco di Brescia non impensierisce i lucani che tornano avanti con gli ace di Boswinkel e Galabinov 15-12. Rodella – in campo dietro per Milan – accorcia al servizio (18-17), ma la palla out di Cisolla del 20-17 è la misura della serata no della Centrale Sferc McDonald’s. Calonico a segno su Mijatovic, Barreto si fa beffe del muro bresciano e conquista il match ball; Milan ne annulla uno con un bel muro, ma il fischio finale arriva subito dopo, sul 25-23. Zambonardi: “I nostri avversari hanno fatto una gran partita, mentre a noi è mancata un...

Brescia, fine d’anno amara!
Dic30

Brescia, fine d’anno amara!

La Centrale Sferc McDonald’s gioca la sua gara meno lucida e accusa la non perfetta forma di alcuni atleti. Si arrende in quattro set a Potenza Picena, determinata e concreta, e si prepara alla difficile trasferta di Lagonegro senza drammi.  Brescia – Un match complicato per la capolista che sembra distendersi nel finale del primo set, quando si ritrova per recuperare lo svantaggio e inizia a difendere tutto con i denti, ma subisce un altro calo nel secondo parziale e sta in campo con meno ritmo e lucidità di quel che serve per superare l’ostacolo Potenza Picena che, invece, gioca con tranquillità e conquista con merito tutta la posta in palio. Rosichini schiera Monopoli e Paoletti, Di Silvestre e Pinali in banda, Larizza e Garofolo al centro con D’Amico libero. Per la Centrale partono Tiberti e Bisi, Cisolla e Milan laterali, Valsecchi e Mijatovic al centro con Scanferla libero. Un doppio Milan riporti la conta dei punti in pareggio a 6, ma è Potenza Picena a tenere un break di vantaggio, finché Bisi non stoppa Di Silvestre su un ottimo turno al servizio di Tiberti (9-8). Botta e risposta fino al block di Larizza su Milan che concede agli ospiti lo strappo del 16-19; Mijatovic passa al centro e Milan piazza un ace, ma il gap non si colma, nonostante le botte di Bisi (22-24). Il San Filippo si infiamma sull’errore di Paoletti  e sul pallonetto di Bisi che ribalta il set ball (25-24). Dopo recuperi pazzeschi, è il block di Mijatovic a consegnare il primo set a Brescia (27-25). Il centrale sloveno parte forte, ma poi Brescia si inceppa: un paio di errori in attacco, un muro meno grintoso e qualche incertezza in difesa permettono agli ospiti di volare 9-15 e 11-18. La Centrale Sferc McDonald’s prova ad accorciare con gli innesti di Rodella in seconda linea e Candeli in prima, ma il distacco è troppo grande e Paoletti chiude con un ace (18-25). Si riparte con più equilibrio, finché Di Silvestre – il più efficace dei suoi con Pinali –  mette il doppio ace che vale il  9-12. Trillini, dentro per Garofolo, allunga a muro; servono gli attacchi di Milan e il suo servizio vincente per lanciare la rincorsa (18-20), ma Paoletti fiuta il punto e stacca 20-23 con un lungolinea preciso, seguito da un primo tempo di Trillini per il 20-25 finale. Nel quarto parziale Candeli rileva Mijatovic e Cisolla si fa sentire con tre diagonali consecutivi (6-4). Potenza Picena non arretra, batte forte e impatta a 12, approfittando di un momento di poca lucidità in campo bresciano. Palla su palla, i centrali ospiti hanno gioco...

Scontro fra titani, ma Brescia ha il cuore più grande!
Dic26

Scontro fra titani, ma Brescia ha il cuore più grande!

La Centrale Sferc McDonald’s risorge da 0-2, trova un nuovo equilibrio con Rodella e Signorelli – poi infortunatosi nel quarto set – e vince al tie break un match infuocato. Brescia chiude il girone di andata imbattuta e dimostra ancora una volta di avere cuore e carattere Mondovì – In un PalaManera che non smette mai di cantare per sostenere i padroni di casa,Mondovì parte con un tasso di cattiveria maggiore e si assicura due set di vantaggio, ma la Centrale Sferc McDonald’s non molla mai, affronta ogni situazione complicata  – un fastidio al ginocchio per Cisolla che lo costringe in panchina e poi l’infortunio di Signorelli – e vince in rimonta dimostrando tutta la sua forza, centrata sul gioco di squadra. Fenoglio parte con Pistolesi e Morelli, Borgogno e Terpin in posto quattro, al centro Treial e Biglino, mentre il libero è l’ex Tucano Pasquale Fusco. Zambonardi schiera Tiberti e Bisi, Cisolla e Milan, Valsecchi e Mijatovic con Leonardo Scanferla libero. Entrambe le formazioni sentono la pressione, ma Mondovì si scrolla la tensione per prima e il break arriva con un doppio ace di Treial e un attacco out di Cisolla (8-4). Brescia, non solidissima in ricezione, commette qualche errore anche in prima linea e il secondo time out arriva sul 15-9. L’attacco dicasa è preciso e spietato con Morelli e Borgogno (19-13); i Tucani provano ad arginare con Bisi e Milan e accorciano 20-17. Chiude Treial 25-21. Brescia riparte con grinta e stacca 3-8 grazie ad una buona ricezione, ai muri di Milan e Cisolla, alle difese di Tiberti e alle botte di Bisi. L’ace di Terpin vale il6-8; Kollo rileva Borgogno e Mondovì risale, complici un paio di errori in attacco di Brescia, fino al 13-14. Il muro a tre ferma Cisolla – poi sostituito da Rodella in seconda linea – ed è parità a 16. Il block di Pistolesi su Milan vale il sorpasso (19-18). Un doppio potente Bisi trascina Brescia (19-21); Cisolla pennella una palla corta (21-23) e Valsecchi si prende il set ball, ma la successiva invasione apre il valzer dei vantaggi chiuso dall’ace di Morelli (27-25). Zambonardi conferma la grinta di Signorelli al centro nel terzo parziale. Il muro tocca,ma non ferma abbastanza palloni e Morelli ne approfitta (8-5). Brescia prova a stare in partita e pareggia a 14 con un block di Signorelli e uno di Cisolla. Milan vola e sigla il sorpasso (17-18); i Tucani ora ci credono:  Rodella – dentro per Cisolla –  prima vince un contrasto a muro (19-22), poi mette a referto il block che consegna il set ball nelle mani di Milan, che lo chiude con...

Undicesimo gioiello, Brescia torna in vetta!
Dic23

Undicesimo gioiello, Brescia torna in vetta!

La Centrale Sferc McDonald’s affronta un’avversaria di prim’ordine che gioca un gran volley e non molla mai: fa fatica, ma si ritrova sempre grazie alla regia superba di Tiberti e alla prova mostruosa di Bisi e Milan. Il pubblico del San Filippo applaude alla capolista e rende perfetta la serata prenatalizia Brescia – Un’interminabile altalena di emozioni e tanta soddisfazione per i mille spettatori che hanno sostenuto la Centrale Sferc McDonald’s dal primo all’ultimo punto, e sono stati tanti stasera al San Filippo! Brescia risorge da ogni break subito, non si piega e la spunta al quinto set contro una Fonteviva Livorno da applausi. Il boato liberatorio sull’ultimo punto siglato da Bisi (il settimo del set dei 31 personali) incornicia l’undicesima vittoria e la riconquista della vetta, complice la sconfitta di Mondovì. Lo starting six ospite punta su Jovanovic e De Santis; Zonca e Wojcik in banda, Paoli e Maccarone al centro con Pochini libero. Iervolino,con Zambonardi assente per influenza, schiera Tiberti e Bisi, Cisolla e Milan, Valsecchie Mijatovic con Scanferla libero. Livorno è agguerrita e difende con determinazione, Brescia riesce a infilare il primo break e si porta sul 13-11, ma prima Paoli riaggancia con una ace, poi Maccarone stoppa Milan per il contro break (14-16). Ci pensa Tiberti: sceglie la palla più difficile e la spinge per “Seba” che la mette a terra ristabilendo il vantaggio (19-18); Cisolla blocca Wojcik a muro e ancora Milan guida la cavalcata verso il finale di set con due pipe, coronate da un ace di Bisi (25-22). Centrali protagonisti in avvio: Mijatovic e Valsecchi piazzano due muri e due attacchi a testa e Milan aiuta con un ace: Montagnani interrompe sul 8-4 e i suoi riescono ad agganciare, complici un paio di imprecisioni bresciane. Il copione si ripete poco dopo: bene Mijatovic al servizio, Bisi ne approfitta per staccare (16-12), ma Fonteviva resta in scia. Grazie a due palle sciupate dai padroni di casa, Livorno agguanta il pareggio e sorpassa con un doppio ace di Jovanovic e con un doppio block (17-21). Brescia accusa il break ma non molla: Bisi alza la voce a muro e arriva sul 22-23, ma è Livorno ad avere la meglio (22-25). Livorno prende le misure a muro e neutralizza Milan portandosi in vantaggio (7-9).Cisolla e Bisi riportano la parità e Brescia ritrova efficacia: block di Milan e botta di Bisi (17-14), ma non basta, perché Fonteviva è presentissima con Zonca e De Santis e tiene acceso il match (21 pari). Serve la gran classe di Cisolla che va in battuta e tira due missili che portano a un punto dal set, conquistato da Bisi (25-21)....

Brescia, 10 e lode!
Dic09

Brescia, 10 e lode!

Brescia sbaglia pochissimo e si porta in vantaggio di due set, poi spegne la luce e permette ai padroni di casa di riaprire i giochi e di arrivare al tie break, dove il gruppo si ritrova e fa suo il match con annessa conquista dei Quarti di Coppa Italia che si giocheranno al San Filippo il 16 gennaio.  Macerata – Pochissimi errori e una squadra che tira dritta come un treno per due set. Poi il calo di cui approfittano un irriducibile Casoli e un poderoso Tiurin (27 punti) per spingere la squadra di casa fino al tie break. Nel quinto set Brescia torna prima della classe e vola ai quarti di Coppa Italia con la certezza matematica di giocare in casa la gara del 16 gennaio. Bosco schiera Partenio e Tiurin, Nasari e Tartaglione in banda, Franceschini e Bussolari al centro con Gabbanelli libero. Brescia parte con Tiberti e Bisi sulla diagonale principale, Cisolla e Milan in banda, Valsecchi e Mijatovic al centro e Scanferla libero. Bisi e Milan mettono palla a terra e portano Brescia sul 3-6. Partenio con un block recupera il break: si viaggia in parità, finché il capitano mette in difficoltà la ricezione di casa e i Tucani staccano 13-16; Tiurin avvicina i suoi, ma Cisolla rimette le distanze a posto (17-21) con quattro attacchi assistiti dalla difesa attenta di Tiberti e Scanferla. Milan guadagna il primo set ball e chiude al secondo tentativo 22-25. Mijatovic con un primo tempo spinto segna il 6-8, ma Macerata non molla e passa avanti 11-10 con Franceschini. I bresciani recuperano e volano con Cisolla che stoppa Tiurin (15-18); l’ace dell’opposto russo costringe Zambonardi al time out sul 18-19 e la pausa dà i suoi frutti: dopo l’errore al servizio del russo, Valsecchi infierisce con un primo tempo spietato (19-22). Peda manda in rete e consegna il secondo set agli ospiti. Terzo parziale con Casoli confermato in campo che subisce il muro di Bisi (2-4). Un Cisolla scatenato e qualche errore di Macerata allargano il divario (4-8), ma la Menghi Shoes prima pareggia a 9 e poi supera con un doppio ace di Tiurin (14-13). Casoli e Partenio approfittano del calo di attenzione di Brescia e il set cambia faccia (21-14); tocca ai Tucani ritrovare la calma. Dentro Catellani e Tasholli, che annulla il primo set ball per Macerata, ma ce ne sono troppi a disposizione e i padroni di casa riaprono il match (25-17). Macerata vola 9-4, galvanizzata dalla coppia Tiurin – Casoli e con l’aiuto di una Brescia insolitamente fallosa. Signorelli prende il posto di Mijatovic, ma gli errori bianco blu sono troppi (14-8). Candeli fa...

Brescia annulla Spoleto e dedica l’ottava vittoria a Gianni Comati
Nov25

Brescia annulla Spoleto e dedica l’ottava vittoria a Gianni Comati

Tiberti e compagni escono da una situazione complicata in avvio di match restando sempre con la testa in campo e con in nervi saldi. La concentrazione e la serenità mantenute ripagano, mandando in crisi  Spoleto, mai determinata come i Tucani, che si arrende in tre set. Spoleto – Un match vinto con grande maturità, nonostante l’avvio in salita. Una partita giocata con molta attenzione contro una corazzata cui Brescia ha saputo spuntare le armi, affrontandola con calma e lucidità. Ottimi gli apporti dalla panchina di Catellani, Candeli, Crosatti e Signorelli. Serata super per Bisi (19 punti), Valsecchi (10 punti) e Milan (12 punti). Starting six: Brescia parte con Tiberti e Bisi sulla diagonale principale, Cisolla e Milan in banda, Valsecchi e Mijatovic al centro e Scanferla libero. Monti schiera Rosso e Mariano in banda con Zoppellari e Padura Diaz sulla diagonale principale, Aguenir e Zamagni al centro e Santucci libero. Avvio contratto per Brescia che con quattro errori regala a Spoleto il 5-0 iniziale. Un ace di Bisi riduce il gap (6-3), ma i padroni di casa spingono con Rosso (11-5). Milan sigla il suo primo punto (11-7) e guida la riscossa: Valsecchi ferma Padura Diaz (15-12) e dai nove metri fanno bene sia Milan che Mijatovic. Con le ottime coperture di Scanferla, Bisi può impattare a 18. Entrano Catellani e Candeli e proprio il centralone mette a terra il break vincente che porta avanti Brescia al termine di un’azione convulsa (20-22). Un diagonale stretto di Milan vale il primo set ball, chiude Milan al secondo tentativo con un pallonetto furbo (23-25). Valsecchi con un ace e un primo tempo mette subito in chiaro che la musica è cambiata: Brescia scappa 1-5, grazie alle botte di Bisi e Cisolla. Scanferla copre tutto e sul 5-10 Monti prova Festi per Zamagni, ma non basta. Brescia aumenta il distacco (9-16) con un indomabile Bisi e Crosatti, dentro al servizio per Cisolla, piazza l’ ace che vale il 13-20. Spoleto si perde e Bisi chiude i giochi sul 16-25. I padroni di casa reagiscono e provano ad allungare con Padura Diaz (4-1), ma i Tucani non mollano, agganciano e superano con i tocchi di Bisi e i muri di Valsecchi (6-8). Zambonardi butta Signorelli nella mischia e lui ripaga subito col punto del 10-12. Il monster block di Cisolla su Padura Diaz (13-15) e quello di Milan su Rosso (16-19) non fanno demordere Spoleto che prova a stare nel match con Zamagni (19-20). Qualche errore in battuta condiziona il finale, poi Milan blocca l’opposto spoletino e Catellani può battere per il match, chiuso da un’invasione a rete di Rosso (21-25). Coach Zambonardi:...