In Puglia è vittoria da primato!
Nov24

In Puglia è vittoria da primato!

Sarca Italia Chef Centrale  del Latte sempre superiore in attacco, ma fatica a capitalizzare i break e combatte punto a punto per la conquista dei primi due set. Match riaperto nel terzo dai padroni di casa e, dopo la lunga pausa in avvio del quarto, i Tucani ritrovano la concentrazione giusta per chiudere la partita e raggiungere Ortona in vetta alla classifica  Castellana Grotte (BA) – Quinta sudata vittoria per Brescia che non riesce a imprimere il suo ritmo al match nonostante i break di vantaggio e chiude col minimo scarto i primi due set. Il contrattacco di casa è pressante e i Tucani si fanno raggiungere in più occasioni nel terzo, che Castellana Grotte conquista con caparbietà sfruttando i sette errori al servizio degli ospiti. La lunga interruzione ad inizio quarto set potrebbe complicare le cose, ma Sarca Italia Chef resta con la testa sull’obbiettivo e chiude con tre punti in più che valgono la testa della classifica a pari merito con Ortona. Starting six di casa con Valera e Cazzaniga sulla diagonale principale, Rosso e Fiore in banda, Patriarca e Gargiulo al centro e Battista libero. Il tecnico bresciano schiera in avvio Tiberti incrociato a Bisi, Cisolla e Galliani in banda, Festi e Candeli al centro con Zito libero. L’equilibrio si mantiene fino al break segnato dall’ace di Cisolla (7-9) e dai successivi diagonali di Galliani. Brescia è attiva in difesa, perché il muro di casa si fa sentire: Materdomini è in scia, accorcia 16-17 e pareggia a 21, grazie a un tocco del muro bianco blu rilevato dal video check. Cazzaniga tiene i suoi in corsa (23 pari), ma Cisolla si prende il set ball: l’errore della prima linea di casa vale il 23-25. Punto a punto nel secondo parziale: Castellana tiene gli attacchi di Brescia e ricostruisce; servono l’ace di Candeli e il muro di Festi su Patriarca per il primo strappo ospite (11-14). I padroni di casa non si lasciano demoralizzare e restano nel set con Cazzaniga e Fiore, pareggiando a 20, nonostante i tanti errori al servizio (7). Bisi e un doppio Cisolla riescono a guadagnare il 21-24: la pipe di Galliani è un sollievo (22-25). Castellana avanti in avvio, ma i tre errori consecutivi al servizio permettono a Brescia di rimontare e sorpassare con Cisolla, dopo l’ottima difesa del primo tempo di Patriarca (8-9). Nonostante i break piazzati a più riprese dall’attacco bianco blu (9-12 e 13-16), in campo manca il cinismo necessario per staccare gli avversari e chiudere i giochi. Ne approfitta la Materdomini che con caparbietà aggancia a 17. Bisi rimette la testa avanti con una botta e un block...

Tucani, che numeri a metà andata!
Nov19

Tucani, che numeri a metà andata!

Seconda posizione rinforzata dalla vittoria da tre punti di domenica contro Santa Croce. Ottimi numeri degli schiacciatori bianco blu che si preparano alla trasferta di Castellana Grotte, prima della sfida interna a Peimar Calci e della visita alla capolista Ortona Brescia – A metà del girone di andata, la Sarca Italia Chef tira un primo bilancio più che positivo delle cinque gare giocate sinora, tutte foriere di punti – 13 – che le valgono la seconda posizione in solitaria. C’è una seconda classifica che dà spunti molto confortanti: tra i primi 20 realizzatori della stagione ci sono tre martelli bresciani. Andrea “Gallo” Galliani è il secondo miglior schiacciatore oggi, dietro a Tiurin e a pari merito con Morelli,  e sta lì in alto tra gli opposti, pur essendo una banda, con 112 palle messe a terra, oltre ad essere il più efficace di tutta la A2 a muro, con 14 block perfetti già collezionati. Fabio “Sexy” Bisi – opposto mancino al quarto anno a Brescia – mantiene le sue prestazioni con buoni standard in attacco (0,45 punti per set di media, tra le più alte della statistica di Lega), al servizio (6 ace)  e a muro – decisivo quello su Mazzon che ha portato lo score sul 24-24 del quarto set domenica, nell’incredibile vittoria su Santa Croce. Il “Ciso” – intramontabile combattente di 42 anni – è ancora il risolutore di palle impossibili cui le mani intelligenti del regista Tiberti non temono di affidarsi quando la matassa da sbrogliare si fa complicata. Ha un tabellino personale di 69 punti, con 9 muri e un paio di colpi fuori dal repertorio classico del volley che potrebbero essere ricordati col suo nome, se e quando deciderà di smettere col taraflex. La prestazione dei cecchini di Brescia domenica è stata rifinita dai tre centrali: Dane Mijatovic, entrato quando il quarto set sembrava compromesso, ha infilato un turno al servizio che ha spiazzato la ricezione toscana e, con l’ace del 22-22, ha di fatto aperto la strada a rimonta e vittoria. Roberto Festi ha piazzato  3 muri in avvio che hanno tolto ogni velleità a Krauchuk. Nicola Candeli nel quarto set è passato dall’essere il possibile autore dell’invasione che avrebbe consegnato il match al tie break (fallo non confermato però dal video check), a colui che il match lo ha chiuso, stampando sulla riga l’attacco in primo tempo di Larizza. Per “Cande” domenica 4 muri dei 14 messi a terra in 19 set giocati (terzo miglior centrale in questo fondamentale). Se ad un gruppo di attaccanti così si aggiunge un palleggiatore capace di difese senza tregua e un libero come Zito che riceve...

Entusiasmo alle stelle: Brescia vince anche con Santa Croce!
Nov17

Entusiasmo alle stelle: Brescia vince anche con Santa Croce!

Tucani meno cinici in avvio ma mai arrendevoli: conquistano tre punti con un pizzico di fortuna e tanta testa nel finale, nonostante un Padura Diaz da 32 punti. Galliani MVP. Pubblico in delirio.     Brescia – Primo set a razzo, poi qualche incertezza difensiva e un po’ di nervosismo rischiano di costare caro ad una Sarca Italia Chef Centrale che subisce il ritorno dei Lupi e l’aggancio 1-1. Santa Croce difende molto e tocca a muro, sprecando pochissimo, mentre i Tucani devono faticare più del solito per mettere palla a terra. Nel terzo set si rivede la squadra convinta che aggiusta la ricezione e chiude con sicurezza con un solo errore in battuta, mentre il quarto è il parziale più nervoso con break e contro break che trasformano il finale in un crescendo di emozioni. Il video check spegne il sogno del tie break per Santa Croce e innesca Galliani – MVP con 24 punti – e Candeli che fanno esplodere il San Filippo per il 3-1 finale. Il tecnico bresciano schiera in avvio Tiberti incrociato a Bisi, Cisolla e Galliani in banda, Festi e Candeli al centro con Zito libero. Coach Pagliai parte con Acquarone in regia incrociato a Padura Diaz, Krauchuk e Colli a banda, Larizza e Marra al centro, con Catania libero Due ace di Cisolla e un block su Krauchuk – subito rimpiazzato dall’ex Mazzon – valgono il 4-0 di casa. I conciari recuperano con Padura Diaz e Mazzon (9-8), efficace in prima linea. Santa Croce trova un buon giro al servizio con il suo opposto e arriva all’ aggancio prima a 13, e poi a 17. L’ace di Colli segna il sorpasso ospite (18-19), ma Brescia lotta: Cisolla riceve in acrobazia la palla che Galliani trasforma nel primo set ball, chiuso al secondo tentativo da un errore in attacco degli ospiti (26-24). Il doppio muro consecutivo del Gallo su Padura Diaz ridà smalto ai Tucani (4-3) che bloccano ancora l’opposto con Festi e vanno a segno con Bisi e Cisolla (10-8), liberati dalle mani mai scontate del capitano. Si combatte: Brescia si prende il 16 pari al termine di uno scambio pazzesco, ma i Lupi – con Krauchuk di nuovo in campo – staccano di un break (17-19) e riescono a fermare Galliani e Bisi a muro (18-21). Un errore dal centro per Brescia consegna il parziale agli ospiti. Partenza in salita per l’attacco di casa che subisce la pressione di Kemas e la sua ottima difesa e deve rincorrere 4-7. Bargi è dentro per Marra al centro. Con pazienza e un buon lavoro nella correlazione muro-difesa, i Tucani agganciano a 11. Il...

Psicologia dello Sport applicata!
Nov16

Psicologia dello Sport applicata!

Anche quest’anno si rinnova l’incontro tra Atlantide e Università Cattolica del Sacro Cuore.🏐💙   Giovani futuri psicologi che hanno partecipato al laboratorio di psicologia dello sport degli psicologi Flavio Nascimbene e Elisa Chiappani, venerdì pomeriggio hanno provato a mettere in pratica quanto appreso immergendosi in un allenamento degli atleti di Sarca Itala Chef Centrale del Latte 😊💪🏻   Prima e’ stato fatto un incontro vis a vis con Alberto Cisolla– che sia il caso di studio più interessante resta tutto da confermare 🧐 … – e alla fine dell’allenamento sono state poste alcune domande ai ragazzi che prepareranno una restituzione di quanto osservato. 🤓  ...

Tucani ad un passo dalla vetta
Nov12

Tucani ad un passo dalla vetta

I numeri delle prime quattro giornate raccontano di una squadra in crescita, sempre più solida e concreta che vince anche in trasferta. Domenica 17 alle 18 a Brescia arriva Santa Croce, la squadra che ha perso meno set sinora (solo 3) e che ha subito meno punti in questa prima fase di campionato. Sarà una lotta spettacolare Brescia – Al termine della quarta giornata di andata del campionato di serie A2, la Sarca Italia Chef Centrale si trova ad un solo passo dalla vetta, occupata per ora da Ortona, che è a quota 11 punti. Per Brescia, tre vittorie piene e una sconfitta al tie break sinora, ma soprattutto la crescente consapevolezza di poter mettere in campo un gioco di qualità e di grande continuità in tutti i settori. Nel corso di queste prime gare, i Tucani hanno costantemente ridotto il numero di errori sia al servizio – da 23 a 8 -, che in attacco – da 18, considerando errori e muri subiti, a 7 -;  hanno aumentato la loro forza a muro – passando dai 6 del match con BCC ai 14 contro Siena e Mondovì – e hanno mantenuto percentuali di ricezione positiva sempre almeno attorno al 50%. Un lavoro di crescita individuale, anche in termini di attenzione e concentrazione, di cui beneficia tutto il gruppo, ma il dato più interessante arriva dal reparto dei centrali: per Nicola Candeli, partito come quarto lo scorso anno, un meritato posto da titolare e sempre più concretezza in prima linea (11 punti, zero errori e 3 muri nel match contro Mondovì, di cui è stato MVP), mentre Roberto Festi sta imparando a conoscere l’inventiva del suo palleggiatore e le combinazioni tra loro funzionano sempre meglio (12 punti messi giù dal MVP della scorsa partita a Lauria, con il 100% in attacco, 2 muri e 2 ace). Peppe Zito non è da meno: è il secondo miglior libero del campionato, con il 36,6% di palle perfette  e solo 4 errori dalla seconda linea. Nel match di domenica, il migliore tecnicamente parlando, lui, Cisolla, Galliani e Ristic hanno commesso un solo errore in ricezione in tutto, dando a capitan Tiberti la libertà di impostare il gioco – e in alcuni casi di inventarlo con le sue magie – come ha voluto. Fabio Bisi – 70 punti, di cui 8 muri e 6 ace –  commenta la striscia di risultati  positivi di Atlantide : “La cosa più evidente per ora è che non abbiamo black out, stiamo sempre lì, compatti e forse più cinici: giochiamo sempre contro squadre forti, ma, quando loro calano, noi andiamo con l’affondo pesante. Il gruppo ha un...

Brescia corsara: tre punti d’autorità contro Lagonegro!
Nov10

Brescia corsara: tre punti d’autorità contro Lagonegro!

I Tucani aggrediscono al servizio e ricevono molto bene, impostando il proprio gioco dal primo minuto: escono dal PalaAlberti con tre punti meritati e con qualche certezza in più sulle proprie potenzialità. Gran serata per Roberto Festi, che mette a terra 12 palloni, di cui 2 muri e 2 ace. Lauria (PZ) – Partita sempre in mano ai Tucani, che al PalaAlberti sbagliano pochissimo, tirano dai nove metri e ricevono bene. Tiberti può impostare il gioco come vuole, mentre Zoppellari fatica a innescare i suoi terminali d’attacco, ben contenuti a muro da Brescia (11 block a 3). Il 3-0 finale è un bel regalo di compleanno per coach Zambonardi, 46 anni lunedì, e un’ulteriore prova che questa squadra, quando gioca concentrata, può fare davvero bene. “E’ stato un crescendo sia dal punto di vista tecnico che di continuità dei gesti, tranne per il piccolo calo nel primo set che aveva permesso a Lagonegro di agganciare – conferma il tecnico bresciano -. Siamo stati bravi a tornare subito a mettere pressione in tutti i fondamentali. Menzione d’onore per i centrali e continuiamo a restare concentrati e con i piedi per terra, per preparare al meglio la sfida con Santa Croce”. Il tecnico bresciano schiera in avvio Tiberti incrociato a Bisi, Cisolla e Galliani in banda, Festi e Candeli al centro con Zito libero. Falabella sceglie Zoppellari e Tiurin, Spadavecchia al centro con Robbiati, mentre Mazzone e Fantauzzo sono gli attaccanti di banda e Santucci è il libero. Brescia riceve benissimo e spinge con Galliani e Bisi, mentre Fantauzzo, giovane banda di casa, si occupa di tenere i suoi in corsa. Il murone di Candeli su Tiurin vale il 7-11, ma i lucani riescono a ricucire il primo strappo con buone difese. Brescia resta ordinata e Cisolla strappa con l’esperienza il 14-18. Tiberti serve un doppio Festi che sigla la fuga (16-21). Set ball conquistato dal muro a tre di Brescia su Tiurin e 18-25 finale con errore a rete di Lagonegro. Doppio block di Cisolla, primo tempo e ace di Festi, diagonale stretta di Galliani: i Tucani staccano 7-12, tengono in ricezione e battono con decisione, disinnescando il braccio di Tiurin. Ace di Mazzone che accorcia 15-17, ma Bisi da seconda linea e il muro a tre bianco blu riportano il vantaggio a + 4. Sul 19-21, dentro Ristic con Galliani temporaneamente tenuto in posto due: la giovane banda riceve e mette palla a terra al posto di Bisi, che rientra e chiude il set con un ace (21-25). La Geovertical ha una partenza più decisa (4-3), ma gli ottimi turni al servizio di Candeli e Festi fan riprendere la...