Brescia paga la stanchezza, ma guadagna comunque un punto al PalaManera
Gen19

Brescia paga la stanchezza, ma guadagna comunque un punto al PalaManera

Una partita intensa, segnata in campo bresciano dalla stanchezza, che in più occasioni toglie lucidità all’azione dei Tucani. Sarca Italia Chef Centrale torna comunque a casa con un punto e guarda avanti, alla sfida interna con Lagonegro e alla semifinale di Coppa Italia Mondovì – L’anticipo della terza giornata di ritorno è segnato da un po’ di stanchezza per Brescia, che fatica a chiudere il punto contro Mondovì e regala qualche palla di troppo ad un avversario determinato e con un servizio che fa patire la ricezione bianco blu. I Tucani non riescono a tenere la stessa pressione del primo set e cedono il secondo, nonostante un gran bel recupero. Break e contro break nel terzo, poi il sorpasso che fa sperare nella zampata finale, invece nel quarto parziale si accenda la spia della riserva. Tie break con un buon avvio, che però non basta: si torna a casa con un solo punto. Il sestetto di casa prevede Piazza incrociato a capitan Borgogno; in banda Terpin e Loglisci, mentre al centro ci sono Esposito e Arasomwan, libero: Pochini. Il tecnico bresciano schiera Tiberti incrociato a Bisi, Cisolla e Galliani in banda, Festi e Mijatovic al centro con Zito libero. Brescia stacca con l’ace di Festi e Bisi stoppa Terpin per il 4-8. Esposito accorcia con due muri (9-10) e Loglisci pareggia i conti. Magia di Tiberti a una mano per Bisi (11-12), poi un video check di Zambonardi rileva un’invasione che lancia Brescia verso il break che affonda la Synergy, con l’errore di Loglisici e il muro di Gallo (16-21). Mijatovic blocca Arasomwan (17-23) e due grandi difese di Cisolla permettono ai Tucani di fermare lo score sul 21-25, nonostante i Galletti annullino 4 palle set con due ace di Borgogno. Mondovì non sbaglia niente e sfrutta invece l’ incertezza di Brescia per l’11-6, poi però vacilla sotto i colpi di Bisi e Galliani (11-10). La pipe di Gallo impatta a 15, ma Brescia non capitalizza gli sforzi fatti per agganciare: non chiude il contrattacco e pasticcia in ricezione, lanciando il contro break di Synergy che si prende anche un ace con Loglisci (21-15). L’errore del capitano dai nove metri segna l’epilogo (25-19). Bisi trascina 1-5 con due ace, Tiberti fa gli straordinari in difesa, ma Mondovì infila un parziale di 7 -1, approfittando della ricezione faticosa dei Tucani con il cecchino Terpin (8-6). Ci pensa Cisolla a trovare la parità a 12, ma Loglisci è efficace in pipe 15-13. Di nuovo equilibrio fino all’attacco out di Borgogno (19-20); la palla che scotta è ancora di Cisolla (20-22) e nello strappo finale  Brescia resta lucida (22-25). Due invasioni in...

Sorpresa Brescia: batte Ortona e porta  la semifinale di Coppa al San Filippo!
Gen15

Sorpresa Brescia: batte Ortona e porta  la semifinale di Coppa al San Filippo!

Sarca Italia Chef Centrale, con una prova impeccabile, recupera lo svantaggio in avvio e tiene in mano il match, conquistando la semifinale di Coppa Italia che si giocherà il 29 gennaio al San Filippo contro Videx Grottazzolina. Bisi MVP con 18 punti; Galliani segue a 14 e Cisolla a 12. Ortona (CH) – Ortona parte bene, ma Galliani e Bisi si incaricano di ricucire con pazienza e di guidare la squadra verso una vittoria costruita con grande continuità di gioco e con pochissimi errori. I Tucani sono più concreti in difesa e il muro è micidiale: Tiberti può orchestrare i suoi con sicurezza. Arriva una vittoria piena, forse addirittura insperata, ma di ottimo auspicio per il prosieguo del campionato. Grottazzolina di A3 batte Calci a sorpresa e dunque sarà lei a sfidare i Tucani al San Filippo il 29 gennaio nella semifinale di Coppa. Coach Lanci ritrova Marks incrociato a Pedron, Ottaviani e Bertoli laterali, Menicali e Sesto al centro. Il libero è Toscani. Lo starting six bianco blu prevede Tiberti incrociato a Bisi, Cisolla e Galliani in banda, Festi e Mijatovic al centro con Zito libero. L’ace di Ottaviani segna l’allungo di casa: Brescia non riesce a chiudere il cambio palla, mentre Marks e Bertoli possono contare su buone difese e sui muri di Sesto e volano 8-3. Galliani avvicina (10 -7) e con Bisi si erge a protagonista del recupero (14-13), ma è il centrale sloveno che impatta a 15, con il secondo block su Ottaviani. Cisolla mette giù il suo primo pallone che vale il 16-18 e il secondo, che stacca 17-21. Ortona ci mette un paio di errori e i Tucani chiudono con Bisi 20-25. Marks subisce il block del 3-6 da Cisolla e lascia il posto a Carelli. Avvio con il muro dei Tucani che funziona ottimamente e permette loro di scappare 6-10 e di incrementare con l’attacco (8-13). Break per i padroni di casa che, con un pizzico di fortuna, agganciano a 18; poi è ancora Gallo che beffa il muro a tre e sigla il 19-21. Festi si guadagna il primo set ball (22-24) ma il block su Bisi prima, e l’attacco di Bertoli su rigiocata poi, riportano la parità. Chiude Galliani, al termine di un’azione bella, gestita con nervi saldi su palle difese e ben rigiocate. (24-26) Zito attento in difesa dà la possibilità a Ciso di mettere a terra il 1-5. Simoni entra per Menicali al centro. Ortona si avvicina 4-6 con Sesto tra i protagonisti, poi di nuovo Bisi e Gallo trascinano 6-11. Tibe può servire i centrali grazie alle buone ricezioni e vanno giù sia Mijatovic che Festi...

Siena non fa sconti e pareggia il conto dell’andata
Gen12

Siena non fa sconti e pareggia il conto dell’andata

Sarca Italia Chef Centrale parte forte, poi subisce il contraccolpo del secondo set in cui spende molto senza concretizzarlo; lotta nel quarto, ma Siena è più concreta e si riprende il 3-1 subito nel match di andata. Ora la Coppa, mercoledì sera a Ortona Siena – Grande pressione in avvio da parte del muro e dell’attacco bresciano; match che procede con rincorse e agganci, con Siena che nel secondo set scappa, ma Brescia non arretra e cede ai vantaggi, consumando molta energia e ripartendo scarica nel terzo set, da dimenticare. Si ricompatta nel quarto e sfiora il tie break, negatole da un’avversaria più determinata e più efficace in attacco. Graziosi schiera Falaschi e Romanò sulla diagonale principale; Milan e Mariano sono i terminali d’attacco laterali, mentre al centro ci sono Zamagni e Gitto; Marra è il libero. Zambonardi parte con Tiberti e Bisi, Cisolla e Galliani laterali, Festi e Mijatovic al centro con Zito libero. Muro protagonista con Mijatovic che blocca due volte l’attacco di casa (1-4); accorcia Gitto, ma il doppio errore di Romanò permette a Brescia di scappare 4-10, grazie all’ottimo turno al servizio del centrale sloveno. L’ace di Mariano e la botta di Romanò tengono lì i toscani (11-13). Brescia scivola su un paio di palle in ricezione e Siena aggancia a 16; Tiberti stampa Milan e strappa ancora (16-19); Mijatovic è granitico su Romanò per il 18-22; due errori di casa aiutano la conquista del primo set (20-25) Brescia macina ancora col muro di Festi e con Cisolla che mette l’ace del 6-9. I Tucani subiscono in ricezione: Romanò infila tre missili che valgono il sorpasso 14-13. Il muro di Milan si aggiusta e ferma Bisi, poi la banda toscana assesta il primo break importante, concluso dall’ace di Mariano (19-15). Brescia trova il cambio palla sul 20-16 e si rifà sotto con buon turno di Cisolla dai nove metri e con Gallo potente per il 21-20. I nervi restano saldi, ma a Galliani non riesce la palla break che sarebbe valsa il 23-24 e ai vantaggi la chiude Siena 27-25. Mariano per il 3-0, Galliani spara out il 5-1; Romanò trova il block di Ciso 3-6, ma Siena spinge e Brescia si smarrisce, cedendo in tutti i fondamentali, a partire dalla ricezione. Milan si carica e con tre ace consecutivi vola 17-7, seguiti da altri due di Romanò che agevolano il 25-11 finale. Brescia riparte con grinta 0-2 ma il muro di Siena c’è: l’equilibrio lo rompe il break di Galliani 11-13, ma un’indecisione in attacco dei Tucani permette il nuovo aggancio. Le squadre difendono e, quando Brescia sembra cedere qualcosa in grinta, Ciso trova...

Brescia lotta, ma il tie break è ancora fatale
Gen05

Brescia lotta, ma il tie break è ancora fatale

Sarca Italia Chef Centrale domina per due set, ma non riesce a completare la cavalcata, nonostante il bel recupero nel terzo parziale e, con i pugliesi che crescono, cede al tie break. Cadono anche Ortona, Santa Croce e Calci, con Siena, prossima avversaria, che stacca in vetta Brescia – Brescia fa una grande partita di squadra per due set: precisa a muro e sicura al servizio, lavora meglio anche in difesa e si porta avanti approfittando di una BCC non a regime. Dal terzo set i pugliesi crescono in attacco e al servizio e i Tucani non sfruttano la bella rimonta e il sorpasso: manca la zampata finale e si decide di nuovo al tie break, con le braccia meno solide. Un punto comunque importante, in un momento in cui si deve soprattutto stringere i denti. Zambonardi parte con Tiberti e Bisi, Cisolla e Galliani laterali, Festi e Mijatovic al centro con Zito libero. Mastrangelo risponde con Fabroni incrociato a Morelli, Vedovotto e Moreira in banda, De Togni e Presta al centro; De Santis libero. Il ritmo non è serrato in avvio, le squadre si studiano e, grazie al buon turno al servizio di Mijatovic, i Tucani infilano il primo break con il lungolinea di Bisi (5-3); Festi ferma Moreira (11-8), ma è Gallo il protagonista del parziale (8 punti e un ace). BCC riduce la distanza con Morelli che infila il muro di casa per il 21-19, ma Mijatovic è bravo a chiudere la porta a Moreira e a Morelli e con un doppio block conquista il set (25-20). Tucani efficaci al servizio, con la regia di Tiberti che smarca Bisi e Cisolla per il 13-6. L’opposto bianco blu mette a frutto l’ottima difesa di Tiberti e trapassa il muro ospite (15-8), poi Galliani piazza praticamente tre ace consecutivi e scava il solco (18-8). Malvestiti dentro al servizio va a segno due volte (22-9). Cisolla chiude i giochi con una palla delle sue e Brescia vola 2-0 (25-11). Morelli prova a dare la sveglia ai suoi e BCC passa in vantaggio, aggiustando l’attacco e con un turno al servizio del capitano che vale il 6-12. Brescia non arretra: con Cisolla e Bisi in gran serata si riavvicina 11-13 e la partita si incendia. Cisolla indiavolato non sbaglia una palla e riceve a una mano in tuffo, Gallo usa la testa e appoggia la palla del pareggio a 15 sul buon turno dai nove metri di Festi. Il block di Galliani su Morelli segna il sorpasso bianco blu (18-19) e sembra l’occasione da non sciupare, ma gli ospiti non mollano e c’è il controsorpasso dei grottesi che staccano 20-23...

Arriva lo stop per Nicola Candeli
Gen02

Arriva lo stop per Nicola Candeli

Brescia – Atlantide Pallavolo Brescia comunica con grande rammarico che l’esito della risonanza magnetica effettuata giovedì 2 gennaio da Nicola Candeli ha confermato una lesione del legamento crociato anteriore sinistro. I tempi dell’intervento saranno concordati dopo che l’atleta avrà incontrato l’equipe medica, ma per il recupero completo ci vorranno, da quella data, almeno sei mesi e dunque per il centrale bresciano la stagione si ferma qui. Candeli si è infortunato sabato 28 dicembre al PalaAgnelli, al termine del riscaldamento pre partita: “Sono dispiaciutissimo e ho sperato fino all’ultimo che non fosse una lesione seria. Il mio supporto non mancherà comunque alla squadra, seppur da fondocampo”.   Coach Zambonardi può contare su Festi e Mijatovic, l’impiego del quale esclude però la possibilità di utilizzare Ristic in caso di necessità. Domenica 5 gennaio inizia il girone di ritorno e per Sarca Italia Chef Centrale del Latte al San Filippo ci sarà la BCC Castellana Grotte. Fischio di inizio posticipato alle 19, prevendite biglietti aperte sul sito www.vivaticket.it, oppure in cassa dalle 17.30 del giorno di gara....

Brescia si ferma sul match point : il derby è ancora bergamasco
Dic28

Brescia si ferma sul match point : il derby è ancora bergamasco

Sarca Italia Chef Centrale domina i primi due set ma non riesce a chiudere il terzo e ne subisce il contraccolpo: al tie break, con un’Olimpia di nuovo fiduciosa, non c’è più storia. In Coppa ora c’è Ortona Bergamo – La “partita del sorriso” – legata alla lotteria che raccoglie fondi per la Onlus Amici della Pediatria dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo – si chiude con la vittoria dei padroni di casa che ribaltano un risultato praticamente scritto e vanno a vincere al tie break. Dopo una partenza fulminante di Brescia che pareva aver steso i padroni di casa, nel terzo parziale i Tucani sciupano l’occasione di chiudere il match e Bergamo torna in partita con la grinta che le permette di intascarsi la vittoria. In Coppa per Brescia ci sarà Ortona. Starting six: Olimpia in campo con Garnica in regia incrociato a Wagner, Della lunga e Tiozzo in banda, Erati e Cargioli al centro con Fusco libero. Zambonardi deve rinunciare a Ristic, infortunatosi al piede destro giovedì in allenamento, e a Candeli, che si fa male al termine del riscaldamento, e parte con Tiberti e Bisi, Cisolla e Galliani laterali, Festi e Mijatovic al centro con Zito libero. Tucani attenti e efficaci in avvio: Festi fa ottima guardia a rete, mentre Cisolla non teme il muro orobico e se lo porta a spasso per il 6-11; Spanakis inserisce Preti per Della Lunga. Mijatovic a segno in primo tempo non basta: ace di Wagner sulla riga e un paio di errori in attacco per Brescia e i padroni di casa son lì (16-17). Festi stampa Wagner per il 18-22 e Brescia si aggiudica il primo set con un 67% in attacco che fa la differenza. Brescia spinge e Bisi obbliga Spanakis al primo time out sul 2-6. Ottimo turno dai nove metri dell’opposto bianco blu che stacca ulteriormente: il murone di Tiberti fa il rumore del 4-11 e Bergamo vacilla. Brescia difende, Galliani vola, Bisi pennella le linee e Mijatovic si prende il set ball che si chiude con il quinto errore in battuta  di Olimpia (15-25). Della Lunga è confermato in campo e il match si fa più equilibrato: Bergamo ritrova fiducia e prova ad andare sul 10-7, mentre Brescia sbaglia qualcosa in più in battuta. Galliani sale in cattedra e ricuce il distacco con un block e un paio di colpi dei suoi (17-16). Bisi picchia, Tiozzo non passa e il turno al servizio di Tiberti si chiude con il pareggio a 18. Punto a punto con grinta – e con tre errori consecutivi al servizio per Brescia -, ma la battuta di Festi mette in...