Comitato 4.0: Atlantide sostiene l’appello di Lega per aiutare lo sport
Giu29

Comitato 4.0: Atlantide sostiene l’appello di Lega per aiutare lo sport

Anche l’Atlantide Pallavolo Brescia si unisce all’appello lanciato dalle principali Leghe sportive italiane partecipanti al Comitato 4.0 rivolto al Governo: approvare subito il credito di imposta sulle sponsorizzazioni per dare certezze a club e partner commerciali Di seguito si riporta il comunicato integrale diffuso dalla LegaVolley. L’appello delle principali Leghe sportive italiane al Governo: approvare subito il credito di imposta sulle sponsorizzazioni per dare certezze a club e partner commerciali. Un’agevolazione fiscale senza costi effettivi per l’Erario che salvaguarda l’attività agonistica e la funzione sociale degli sport olimpici ma anche il diritto di migliaia di ragazze e ragazzi di praticare sport di alto livello L’allarme lanciato dal Comitato 4.0: sport di vertice e professionale a rischio senza un’approvazione rapida del credito d’imposta sulle sponsorizzazioni nell’ambito della conversione in legge del Decreto Rilancio. Senza certezze e senza l’apporto degli sponsor un terzo delle società e delle associazioni sportive non è certa di rinnovare l’iscrizione alla prossima stagione sportiva. Il 98% delle società prevede, infatti, una riduzione delle sponsorizzazioni che si traducono in una perdita dei ricavi medi del 40%. La perdita di gettito fiscale derivante dal mancato rinnovo dell’iscrizione ammonterebbe a 73 milioni di euro. Nell’attuale stato di incertezza il 95% delle realtà che si iscriveranno ai prossimi campionati hanno comunque stimato una riduzione del volume di affari e di conseguenza degli ingaggi del 26%, corrispondente a un minor gettito pari 39 milioni di euro. La perdita potenziale di gettito, senza aiuti strutturali, è quindi pari a 112 milioni. Il credito d’imposta per la fascia di vertice dello sport italiano (escluse le società con oltre 15 milioni di fatturato) costerebbe 96 milioni di euro, quindi sarebbe ampiamente ripagato dalla messa in sicurezza del gettito tributario dello sport. Non c’è più tempo. Tra la metà e la fine di luglio si chiuderanno i termini per le iscrizioni nei principali campionati italiani maschili e femminili di basket, volley, rugby e degli altri sport olimpici. Per effetto della crisi economica dovuta al prolungato lockdown per la pandemia di Covid-19 e senza certezza sulla possibilità di fruire del credito d’imposta tantissimi sponsor non hanno ancora confermato il proprio apporto per la prossima stagione. Sono molti già i casi di società che hanno fatto un passo indietro. I danni che si profilano per lo sport di vertice e professionale sono già rilevanti. Ma senza mettere in sicurezza quella fascia dello sport italiano che svolge un imprescindibile ruolo di “ascensore” nella piramide sportiva si rischia di provocare danni duraturi al movimento. L’impoverimento dello sport di vertice e la riduzione del suo perimetro significa infatti negare a centinaia di migliaia di ragazzi e di ragazze che si...

Atlantide, arrivano i primi saluti
Giu06

Atlantide, arrivano i primi saluti

Archiviata la stagione 2019/2020 con il raggiungimento della sua prima finale di Coppa Italia, Atlantide Pallavolo è pronta a salutare e ringraziare gli atleti che l’anno prossimo non vestiranno più la maglia dei Tucani, ma che hanno contribuito a centrare un obbiettivo tanto prestigioso in un’annata maledetta. Oltre che del libero Giuseppe Zito, rientrato a metà aprile in Sicilia, da dove ha salutato via social i tifosi e la società, si parla anche di Roberto Festi, Massimo Ostuzzi, Michele Malvestiti e Giovanni Ceccato. “Di Peppe Zito mancheranno lo spirito e il buon umore, ma siamo sicuri di ritrovarlo sotto rete, sempre con un sorriso. E’ stato un ottimo campionato per il libero siculo e lo ringraziamo per l’impegno con cui ha onorato la maglia di Brescia”, commenta coach Zambonardi. Roberto Festi, arrivato da Spoleto con umiltà e tanta voglia di fare, se ne va dalla città lasciando un segno più che positivo. La sua determinazione ha permesso al centrale trentino di stare in campo per i 19 incontri di Regular Season e per quelli di Coppa, giocando sempre con generosità e meritandosi la quinta piazza nella classifica dei suoi pari ruolo. “Ancora una volta il passaggio in Atlantide ha permesso ad atleti meno abituati ai riflettori di mettersi in luce – continua il tecnico bresciano – Come è già capitato in passato, mi vengono in mente Codarin ed Esposito, anche quest’anno sia per Festi che per Zito il San Filippo è stata una ribalta luminosa. Sono molto contento che Brescia si confermi un trampolino di lancio o una piazza per il rilancio di validi giocatori”. Per i giovanissimi Ceccato, Ostuzzi e Malvestiti un ringraziamento speciale: non è facile lavorare tanto in allenamento per garantirne il livello tecnico per i titolari e magari dover entrare dalla panchina in una fase cruciale del match. Loro sono stati pronti e disponibili e speriamo che a Brescia abbiano avuto un primo assaggio del futuro prossimo che contiamo sia pieno di nuove sfide e affermazioni sul campo. La prossima serie A2 manterrà un campionato a 12 squadre con una promozione in Superlega: Calci e Materdomini Castellana Grotte hanno ceduto i diritti rispettivamente a Cuneo (lo scorso anno in A3) e Taranto (che torna in serie A dopo dieci anni), mentre a Brescia il presidente Ieraci e coach Zambonardi stanno lavorando per finalizzare l’accordo con un centrale di grande valore e per strutturare un roster che mantenga lo standard qualitativo delle ultime stagioni. Nonostante al momento non si sappia ancora quando e come ripartirà la serie A2, il mercato si sta muovendo e Atlantide è pronta a continuare il suo cammino al fianco dei suoi...

Mille Chitarre a Casa… per le famiglie di Brescia
Apr21

Mille Chitarre a Casa… per le famiglie di Brescia

Raccolta fondi – Emergenza COVID-19 “Mille Chitarre a Casa… per le famiglie di Brescia” Imprenditoria, musica e sport a sostegno della Croce Rossa Italiana – Comitato di Brescia Atlantide Pallavolo Brescia si schiera al fianco di Croce Rossa e sostiene la raccolta fondi “Mille Chitarre a Casa… per le famiglie di Brescia”, ideata e sostenuta da Polini Group Italia srl, Eventificio srl e Diffusione Arte. Torneremo a lavorare, a suonare le nostre chitarre in piazza e a giocare a pallavolo, ma prima  pensiamo alle famiglie bresciane in difficoltà sostenendo il comitato bresciano della Croce Rossa! E’ questo il messaggio positivo con il quale su Facebook è nata “Mille Chitarre a Casa… per le famiglie di Brescia”, che rimanda all’evento “1000 chitarre in piazza”, fissato, prima dell’emergenza Covid-19, per domenica 19 Aprile. La volontà di Polini Group ed Eventificio – già partner e organizzatori dell’evento musicale – e l’amicizia con l’Atlantide Pallavolo Brescia, in pochi giorni hanno fatto nascere un progetto davvero particolare e ricco di significato. La raccolta fondi nello specifico è finalizzata all’acquisto di notebook utilizzati dai bambini per l’istruzione dalla scuola materna fino alla fine della scuola elementare, ma permetterà alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Brescia – di raccogliere e consegnare anche pacchi alimentari a famiglie in difficoltà, che in questo periodo richiedono una maggiore attenzione, soprattutto quelle con minori a carico o con membri over 65. La raccolta fondi è stata avviata da un contributo di 10.000 euro di Polini Group Italia, società del settore food & beverage che ha sede a Paratico (BS), cui si spera si affianchino tante realtà industriali del territorio. Chiunque può donare accedendo alla pagina Facebook di MilleChitarre (@millechitarre) cliccando sulla raccolta fondi “Mille Chitarre a Casa… per le famiglie di Brescia”. È possibile anche fare una donazione direttamente alla Croce Rossa Italiana attraverso un bonifico all’IBAN IT 36 S 03111 11228 000000000360, indicando nella causale “Donazione per la raccolta fondi Mille Chitarre a Casa per le famiglie di Brescia”, oppure attraverso PayPal andando direttamente sul sito https://cribrescia.it/ e selezionando “Donazione MilleChitarre”. La raccolta fondi si è aperta ufficialmente domenica 19 aprile con la diretta Facebook di “MilleChitarre…a casa”. Tantissimi utenti si sono uniti idealmente con le loro chitarre e le loro voci per pochi minuti in unico brano, “Il ragazzo della via Gluck” di Adriano Celentano, per lanciare un messaggio di speranza all’umanità. “E’ stato un momento molto intenso – ha spiegato Isaia Mori ideatore di 1000 Chitarre in Piazza – abbiamo voluto portare un po’ di conforto ai bresciani che stanno soffrendo e lanciare questa bellissima raccolta fondi che porterà aiuti concreti a tante famiglie bresciane.” Da...

Stagione 2019-2020: arriva il fischio finale
Apr06

Stagione 2019-2020: arriva il fischio finale

Stop definitivo alla stagione per serie A2 e A3 – La Superlega valuta la possibilità di giocare i Play off se le condizioni dell’emergenza sanitaria lo consentiranno La decisione è unanime e arriva al termine della  Consulta di lunedì 6 aprile tra i presidenti delle 12 società di Serie A2, riunitisi in videoconferenza per valutare la possibilità di portare a termine il campionato, interrotto domenica 8 marzo in seguito all’emergenza Coronavirus. La stagione 2019-2020 è conclusa: impossibile pensare ad un ritorno in campo per i Tucani, mancano le condizioni per una ripresa in sicurezza. “Il Consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo, acquisito il parere delle tre Consulte,  recepisce la volontà della sospensione definitiva dei Campionati si Superlega, serie A2 e A3”, recita il comunicato appena diffuso da Lega Volley. Ora la palla passa alla Federazione, che ha la responsabilità dell’ordinamento dei campionati e si esprimerà al più presto su retrocessioni e promozioni. “È stato conferito mandato ad una commissione composta dall’AD Massimo Righi e dagli avvocati Stefano Fanini (Consigliere) e Fabio Fistetto (consulente di Lega) di curare la gestione quadro delle trattative economiche con atleti e staff – continua il comunicato . La Consulta di Superlega ha discusso inoltre la possibilità di riaprire il proprio campionato per giocare i play-off, qualora ci siano le condizioni e le opportune autorizzazioni delle autorità governative e sanitarie”. Per coach Roberto Zambonardi si tratta di  “Una decisione dolorosa, ma inevitabile.  Atlantide, come le altre società della serie A2, ha da subito messo al centro la tutela di giocatori, staff e tifosi e sta lavorando in anticipo per garantire che la prossima stagione sia ancora ambiziosa e avvincente come lo è stata questa, pur interrotta, che ha regalato a Brescia la sua prima finale di Coppa Italia e tante domeniche di grande spettacolo in un San Filippo sempre più caloroso”.  ...

Orgoglio Brescia, ma la Coppa sfuma all’ultimo punto
Feb23

Orgoglio Brescia, ma la Coppa sfuma all’ultimo punto

Sarca Italia Chef Centrale gioca la sua prima finale della Del Monte® Coppa Italia e tiene testa alla favorita Olimpia Bergamo. Sfiorata l’impresa nel tie-break Casalecchio di Reno (BO), 23 febbraio – In un’ Unipol Arena caldissima e sold out, Sarca Italia Chef Centrale affronta la sua prima finale Del Monte® Coppa Italia con tutto il cuore che ha. Olimpia sbaglia pochissimo e si prende il primo parziale; Brescia ricuce con grinta e parte in vantaggio nel terzo set, ma non riesce a schiacciare l’avversario – anche quando si costruisce un buon margine – e forse questo è l’unico rammarico in una gara che nel quarto vede poi i Tucani annullare un match ball per trascinare la contesa al tie break, meritatissimo, spaventando la corazzata orobica. La Coppa si assegna con lo scarto minimo e Brescia può dire di avere lottato per difendere i propri colori. Il tecnico bresciano schiera Tiberti incrociato a Bisi, Cisolla e Galliani in banda, Festi e Mijatovic al centro con Zito a difesa della seconda linea. Per Spanakis sestetto con Garnica in regia incrociato a Wagner, Della lunga e Tiozzo in banda, Cargioli e Signorelli al centro con Fusco libero. Brescia parte concreta: con due muri di Bisi e Cisolla sul buon turno in battuta di Mijatovic stacca 2-5; Signorelli e Della Lunga accorciano, conquistando il sorpasso con il mani-out di Tiozzo. Punto a punto, fino allo strappo di Bergamo con Della Lunga e Cargioli che trascinano 16-12. L’ace di Wagner costringe al time-out, ma al rientro è Bergamo a difendere e ricostruire con maggiore determinazione (21-15). Capitano al servizio e parziale di 4-0 per i Tucani – ace, doppio attacco di Gallo e un muro di Mijatovic – e Brescia si rimette in scia 21-20. Sono tre errori bianco blu a regalare il set all’Olimpia. Il primo break del secondo set è di Brescia, che con il muro prova a fare la differenza: Festi – eccellente prova per lui – stoppa Cargioli per il 6-7 e Bisi si prende la scena dalla seconda linea (8-11). Galliani blocca Signorelli, ma gli errori dai nove metri trattengono i Tucani dallo scavare il solco (11-14) e Bergamo ritorna a crescere, ricucendo la distanza con un ace di Garnica (15 pari). Festi mette avanti le mani e la testa dei Tucani con un block su Cargioli (16-18) e Cisolla chiude il punto più delicato del set (17-19), ma il doppio ace di Wagner vanifica lo sforzo (20-19). Bisi e Ciso per il contro break; ancora l’opposto, senza paura, chiude il punto del set ball. Tiozzo manda out e il video check conferma: un set pari (22-25). Partenza...

Brescia ruggisce e conquista una storica finale di Coppa
Gen29

Brescia ruggisce e conquista una storica finale di Coppa

Sarca Italia Chef Centrale si impone in tre set in un match tiratissimo con Grottazzolina, fino ad oggi imbattuta. Tenacia e cuore portano l’Atlantide per la prima volta alla finale della Del Monte Coppa Italia che si giocherà a Bologna il 23 febbraio contro Olimpia Bergamo. Brescia, 29 gennaio – Brescia sente il match e paga la tensione agonistica in avvio, permettendo agli ospiti prima il recupero del primo parziale e poi un buon vantaggio nel secondo. Quando si trovano a rincorrere, però, Cisolla e Tiberti prendono per mano i compagni e ridanno fiducia al gruppo, tenendo i nervi saldi nei finali di set. Il muro bresciano sale in cattedra, il servizio torna a fare male e i Tucani, con testa e cuore, volano verso la loro prima storica finale della  Del Monte Coppa Italia . Il tecnico bresciano schiera Tiberti incrociato a Malvestiti, Cisolla e Galliani in banda, Festi e Mijatovic al centro con Zito a difesa della seconda linea. Per Ortenzi, sestetto base con Giannotti opposto al regista Marchiani, Snippe e Vecchi in banda, Arienti e Gaspari al centro con Romiti libero. Malvestiti sigla l’ace 3-1, ma Brescia è meno efficace sul cambio palla e paga una partenza un po’ contratta: Videx ne approfitta, difendendo con caparbietà e ricostruendo con Snippe  e Giannotti per il primo vantaggio (11-12). I Tucani ritrovano linfa dopo l’errore a rete della banda olandese, che subisce poi il muro del capitano e le botte dai nove metri di Cisolla (17-12). Di Bonaventura e Marchiani infastidiscono la ricezione bresciana e due errori in attacco da posto due ridanno ai grottesi il pareggio a 20. Sblocca Cisolla in pipe e poi con un lungolinea che vale il 23-21, ma Snippe restituisce e impatta. E’ sempre il 15 bianco blu che guadagna il primo set ball, sciupato da un servizio out. Vecchi difende tutto e ribalta il fronte (24-25); errori al servizio da entrambe le parti, poi è una difesa pazzesca di Cisolla a permettere a Brescia di chiudere il primo set 28-26. Videx riparte molto determinata e difende ogni pallone: Giannotti piazza l’ace del 2-6 e gli ospiti crescono anche a muro, fermando Galliani e non sbagliando niente in attacco. Brescia subisce (5-11) e sembra contare solo su Cisolla – che arriva in copertura in tuffo – e su Tiberti, che mura Vecchi per il 12-15. I due condottieri ridanno grinta ai Tucani che risalgono con pazienza: Malvestiti mette l’ace del 18-19 e Festi blocca Giannotti. Cisolla mette avanti la testa con una palla in contro tempo (20-19), ma non è finita: Brescia non trova il cambio palla e deve rincorrere ancora (21-23). Palla...